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Il premio “Alassio Centolibri” compie 25 anni: ecco tutte le novità dell’edizione 2019

Per festeggiare, un vero e proprio Festival della Cultura con visite guidate, laboratori, incontri e percorsi enogastronomici

Alassio. Il premio “Alassio Centolibri” compie 25 anni e festeggia con un evento che attraversa tutta l’estate alassina per giungere al gran finale con un vero e proprio Festival della Cultura. Come da tradizione consolidata, l’iter del Premio Letterario, avviato con l’annuncio degli autori e dei romanzi finalisti, avrà il suo culmine a settembre con la cerimonia di premiazione nel corso dell’evento pubblico che anche quest’anno sarà presentato dal noto volto televisivo Gerry Scotti, ormai un fedelissimo di questa città e di questo premio.

“Un traguardo molto importante questo venticinquesimo anniversario – ricorda il sindaco Marco Melgrati –che rappresenta magnificamente 45 anni di sforzi della Città di Alassio verso la cultura libraria in favore dei propri cittadini e dei turisti della nostra Città”.

Il prezioso lavoro dello staff della Biblioteca ogni anno investe energie ed entusiasmo per la preparazione di questo evento. “Il solerte lavoro sempre svolto dal personale del Servizio biblioteca civica- Cultura nelle persone delle Sig.re Iaria Delfina e Tardani Giuseppina – puntualizza Alfredo Silvestri- negli anni ha affiancato il Direttore della Biblioteca Roberto Baldassarre e poi dalla sua scomparsa proseguito in questo impegno professionale-culturale con il supporto collaborativo dei Sig.Paolo Quattropani, Alessia Antonaci ed Irena Rapa”.

La Storia. Era il 1974 infatti quando un ancora sconosciuto ai più di nome Piero Angela venne ad Alassio a presentare il suo primo libro “L’uomo e la marionetta”. Da qui in avanti sarà un susseguirsi continuo di personalità fondamentali del panorama culturale italiano e internazionale che faranno di Alassio una delle mete prevalenti del turismo culturale.

“Alassio ha sviluppato un binomio turismo-cultura che non ha intenzione di abbandonare – prosegue Melgrati – e tutti i dati di cui disponiamo ci indicano che la direzione è giusta. Molti dei nostri turisti arrivano in Riviera, dal Piemonte o dalla Lombardia, con radicata abitudine a disporre di servizi culturali di alto livello e lo stesso chiedono di trovare nei luoghi di vacanza”.

La Formula. Al culmine di “Alassio Centolibri”, evento che nel 1994 celebra i primi vent’anni di manifestazioni culturali ad Alassio, nasce proprio il Premio Letterario Nazionale “Un Autore per l’Europa” per premiare opere di narrativa italiana pronte a confrontarsi con il pubblico europeo. Il Premio prevede la fase di selezione attraverso il lavoro della Giuria tecnica che culmina con la rosa dei sei romanzi finalisti che verranno giudicati dalla Giuria degli italianisti europei.

“Proprio qui risiede l’originalità del nostro Premio Letterario – esordisce il consigliere alla Cultura Paola Cassarino – e per una città come Alassio, già dall’Ottocento meta turistica vocazionale del mondo anglosassone prima e poi di quello europeo, “Un Autore per l’Europa” ne rappresenta la degna celebrazione”.

Questa è la formula istituzionalizzata nel 1995 da Roberto Baldassarre, storico Direttore della Biblioteca Civica alassina, cui si deve la paziente e instancabile opera di indagine, ricerca, selezione e promozione della letteratura italiana. Una formula che nel tempo ha reso questo premio unico nel panorama degli eventi nazionali e internazionali del settore. La peculiarità del Premio risiede proprio nella Giuria di italianisti europei cui è demandato il compito di analisi letteraria finale, attraverso voto individuale, che porterà a decretare l’opera vincitrice.

Unico premio italiano la cui Giuria decisiva è formata da docenti universitari e critici letterari di paesi europei, “Un Autore per l’Europa” si è avvalso per questa edizione della “Giuria tecnica” composta da Alberto Beniscelli, Antonio Ricci, Francesco Gallea, Franco Manzitti, Giovanni Bogliolo, Lorenzo Mondo, Luigi Barlocco, Magda Ravina, Roberto Francavilla e dallo stesso Consigliere alla Cultura del Comune di Alassio, Paola Cassarino. A questi giurati il compito di estrarre il meglio del materiale di narrativa italiana pubblicato in Italia tra il 2018 e il 2019.

Prof. Giovanni Bogliolo ex Presidente Premio dalla seconda edizione commenta con grande gioia il risultato raggiunto sino ad oggi: “La venticinquesima edizione è un traguardo importante per tutti noi che abbiamo lavorato alla crescita e alla divulgazione del Premio in Italia e oltre i confini: è il coronamento del lavoro di una squadra di intellettuali che credono nella loro cultura”.

Conclusa la fase di selezione è già entrata in scena la giuria europea degli Italianisti quest’anno rappresentata dalla Germania con Michael Rössner (Università di Monaco), dall’Inghilterra con Martin McLaughlin (Università di Oxford), dalla Russia con Gennady Kiselev (Università di Mosca), dalla Spagna con Maria de las Nieves Muñiz Muñiz (Università di Barcellona) e dalla Francia con Claude Cazalé Bérard (Università di Parigi). Sono loro i giurati chiamati a individuare chi tra i sei autori finalisti avrà dimostrato di avere stile, lessico e respiro europeo.

Tutti i lavori delle due giurie sono coordinati dal Presidente del Premio, lo scrittore Ernesto Ferrero, che ha dichiarato: “Il Premio Alassio centolibri. “Un autore per l’Europa” ha una formula unica e originale, non soltanto in Italia. Una giuria tecnica seleziona sei romanzi che vengono sottoposti alla valutazione di cinque autorevoli italianisti che lavorano in altrettante università estere: Barcellona, Parigi, Oxford, Vienna, Mosca. Questo “sguardo di lontano”, altamente qualificato e libero da condizionamenti, riesce a mettere a fuoco quello che da vicino può risultare meno nitidamente, e ha garantito la qualità dell’albo d’oro dei premiati. Le migliori espressioni della letteratura italiana vengono così immesse in un circuito europeo, acquisendo un respiro internazionale. Anche in questo la Città di Alassio resta fedele alla sua vocazione e alla storia dell’accoglienza che ha riservato a tanti ospiti illustri, dagli Hanbury ai Montague, da Edward Lear a Richard West e Carlo Levi”.

Gli incontri. Nel frattempo i sei finalisti animeranno l’estate alassina con la presentazione dei propri romanzi: una vera e propria passerella, incalzati dalle domande e dagli approfondimenti di un lettore d’eccezione. Ed è qui che incontriamo la prima novità. Quest’anno saranno proprio i membri della giuria tecnica ad incontrare gli autori, spiegando anche le ragioni per cui quel libro è piaciuto più di altri: serate appassionanti che volano tra le pagine di romanzi sempre avvincenti, sempre particolari per la scelta dei personaggi o dei luoghi fisici o storici in cui l’autore decide di farli muovere.

Quest’anno la Giuria Tecnica ha “promosso” alla fase finale: “Il rumore del mondo” di Benedetta Cibrario, “Quando il cielo era il mare e le nuvole balene” di Guido Conti, “La straniera” di Claudia Durastanti, “Il risolutore” di Pier Paolo Giannubilo, “Prima che te lo dicano altri” di Marino Magliani e “Addio fantasmi” di Nadia Terranova.

Già pronto il calendario degli incontri con il pubblico alassino, serate nel corso delle quali ogni autore presenterà il proprio romanzo: martedì 9 luglio, Il risolutore di Pier Paolo Giannubilo (Rizzoli); martedì 16 luglio, Prima che te lo dicano altri di Marino Magliani (Chiarelettere); venerdì 19 luglio, La straniera di Claudia Durastanti (La Nave di Teseo); martedì 23 luglio Addio fantasmi di Nadia Terranova (Einaudi); lunedì 29 luglio, Il rumore del mondo di Benedetta Cibrario (Mondadori); martedì 6 agosto,   Quando il cielo era il mare e le nuvole balene di Guido Conti (Giunti).

Gli incontri si svolgeranno alle 21,30 in Piazza della Libertà, sul palco allestito davanti all’ingresso della sede municipale. In caso di maltempo l’appuntamento sarà trasferito presso l’Auditorium “R. Baldassarre” della Biblioteca Civica di Alassio.

Il Premio per l’Informazione Culturale. Parallelamente al Premio Letterario, dal 2006 il Comune di Alassio ha istituito un Premio con l’intento di valorizzare l’impegno divulgativo espresso in quest’ambito. Il Premio “Alassio per l’informazione culturale” nasce così per dare un riconoscimento a figure del mondo dell’informazione (quotidiani, periodici, radio, televisione, internet) che si siano particolarmente distinte nel panorama nazionale per la loro opera di diffusione di tematiche formative. Viene premiato l‘aver trasmesso con innovazione di contenuti e con freschezza di linguaggio il contenuto informativo nel settore di competenza dei protagonisti.

Quest’anno il Premio Alassio per l’Informazione Culturale è stato assegnato a Mario Tozzi, geologo, divulgatore scientifico e saggista italiano, attualmente conduttore del programma di divulgazione scientifica su Rai Tre “Sapiens”. Riceverà il premio venerdì 6 settembre in Piazza Partigiani alle ore 21, dove sarà intervistato dallo scrittore Ernesto Ferrero, che presiede la Giuria del Premio.

“Il “Premio Alassio per l’informazione culturale” è anch’esso unico nel panorama italiano. Vuole premiare i maestri della divulgazione, coloro che hanno saputo avvicinare al grande pubblico  le opere più significative di letteratura, scienza, storia e arte, contribuendo ad innalzare sensibilmente il livello culturale dell’intero Paese. A parlare della sua riuscita è l’albo d’oro dei vincitori, che ha portato ad Alassio personalità del giornalismo, della radio e della tv quali Marino Sinibaldi, Vittorio Sermonti, Corrado Augias, Philippe Daverio, Piero Angela, Gianni Minoli, Danilo Mainardi, Valerio M. Manfredi, Vittorio Sgarbi, Carlo Rovelli,  Massimo Gramellini, Piero Bianucci, Alessandro Barbero e quest’anno Mario Tozzi. Un riconoscimento che rappresenta anche il diretto proseguimento del lavoro portato avanti dalla “Biblioteca sul mare” intitolata a Renzo Deaglio, una delle meglio attrezzate, accoglienti e suggestive d’Italia, espressione dei forti investimenti che Alassio ha sempre voluto dedicare alla cultura”

Il Festival. Per celebrare i primi 25 anni del premio, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Alassio ha voluto coordinare una serie di iniziative di contorno, rispetto al tradizionale sviluppo della premiazione finale. Visite guidate, Laboratori per bambini e ragazzi, percorsi enogastronomici: una settimana fitta di appuntamenti per scoprire una Alassio diversa, un volto inatteso per certi aspetti più romantico e curioso, per altri più serio ed impegnato, comunque suggestivo e unico. Da Montale a Carlo Levi, passando per gli Inglesi in Riviera con Lady Hanbury, scopriremo persone e luoghi profondamente legati alla Città di Alassio che hanno contribuito fortemente al suo sviluppo e alla creazione del mito della “Perla della Liguria”.

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