Il 28° Triathlon del Primo maggio parla francese - IVG.it
Andora

Il 28° Triathlon del Primo maggio parla franceserisultati

Doppietta transalpina nella classifica generale, mentre fra le donne si parla italiano. Erano in 700 al via

Erano in 700 ad Andora nella giornata del 1 maggio per la 28^ edizione del Triathlon che prende il nome dalla festività omonima. Da tutta Italia, ma anche e soprattutto dalla Francia e poi dalla Gran Bretagna e dal Sudamerica, gli atleti si sono dati battaglia su 750 metri a nuoto seguiti da 20 chilometri in bici e dai conclusivi 5 chilometri di corsa. 

Doveva essere derby soprattutto transalpino fra italiani e francesi e così è stato con la doppietta d’oltralpe firmata da uno dei favoriti ovvero Raphael Aurelien (già trionfatore nel 2016) che ha preceduto il connazionale Julien Pousson di 39” chiudendo con il tempo di 58’49”. I due francesi sono stati gli unici a restare sotto l’ora globale di percorrenza visto che il terzo classificato, Massimo De Ponti dei Carabinieri ha terminato in 1h00’12”. 

Quarta posizione per il milanese Valerio Patané, tesserato per il Cus Pro Patria Milano, seguito dal britannico Karl Shaw che qui si impose quattro anni fa. Seguono due compagni di squadra, ovvero Michele Bonacina e Francesco Thomas Previtali entrambi della Raschiani Tri Pavese. Ottava piazza per il cuneese Marco Arnaldo seguito dal primo dei liguri nonché uno dei protagonisti annunciati della vigilia, Kristian Brossa che termina nono con i colori dell’Asd Spezia Triathlon. Chiude la top ten l’emiliano Daniele Angelini del Cus Ferrara.

Passando alle donne l’equilibrio sul podio è ristabilito con i primi due posti italiani davanti ad una francese. Carlotta Bonacina e Angelica Prestia hanno esaltato il pubblico con un arrivo in volata deciso solo al fotofinish che ha premiato la Bonacina tesserata per la Raschiani Tri Pavese che ha preceduto l’avversaria (portacolori della Pianeta Acqua) per un solo secondo. Terza posizione per la transalpina Juliette Duquesne che paga oltre un minuto sulle due battistrada. 

Pianeta Acqua e Raschiani che possono gioire anche per altri due piazzamenti, rispettivamente il quarto posto di Paola Sacchi, il sesto di Matilde Acarne ed il quinto invece della pavese Giorgia Palieri che impreziosiscono due società che evidenziano grande lavoro. Settima posizione per Emma Zanin dell’As Monaco davanti a Martina Ludovica Gatti del Torino Triathlon che ha preceduto di poco la compagna di squadra Francesca Tunesi. Chiude decima infila Martina Garbarino in 1h17’12”.

Solo cinque le staffette presenti infine, con i nomi dei gruppi divisi per numero con l’etichetta di “Staffetta”. Vince Staffetta 5 composta da Serra, Calvi, Cangiano in 1h10’35” con 18” di vantaggio su Staffetta 3 di Ghione, Barbieri e Verna. Terza piazza per Staffetta 1 di Vassallo, Carli e Bombara che comunque paga quasi otto minuti sulle prime due. Quarta ampiamente staccata, Staffetta 2 formata da Manca, Rossi e Alatorre. Squalifica infine per Staffetta 4.

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