IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Elezioni europee ed amministrative, seggi aperti per i savonesi: si vota fino alle 23 foto

Scrutini delle europee subito dopo le 23:00 di domenica, per le comunali inizieranno da lunedì alle 14:00

Provincia. Sono aperti da questa mattina alle 7 i seggi nei comuni savonesi dove fino a stasera alle 23 si voterà per le elezioni europee ed amministrative. In tutto sono 237.622 gli elettori savonesi chiamati al voto per il rinnovo dei rappresenti al Parlamento europeo, inoltre in ben 44 comuni della provincia sceglieranno il nuovo sindaco e i consiglieri comunali (122.607 elettori).

In tutto sono 309 i seggi-sezioni nei quali si può votare nella sola giornata di oggi, dalle ore 7,00 alle ore 23,00. Subito dopo la chiusura, per le elezioni europee inizieranno le operazioni di scrutinio. Nei 44 comuni al voto per le amministrative gli scrutini delle schede inizieranno alle ore 14:00.

Possono votare tutti i cittadini italiani maggiorenni iscritti nelle liste elettorali e i cittadini comunitari residenti nel savonese che hanno richiesto di votare per i candidati italiani al Parlamento Europeo. Per quanto riguarda gli italiani residenti all’estero, quelli residenti in paesi dell’Unione Europea potranno scegliere se votare all’estero nei seggi allestiti presso i Consolati o fare domanda di voto in Italia (entro sabato 25 maggio), mentre quelli residenti in paesi extra UE per votare dovranno venire in Italia.

fac simile europee 2019

(QUI I CANDIDATI).

MODALITA’ DI VOTO – EUROPEE
Nella Circoscrizione Italia Nord Occidentale la scheda è di colore grigio. Le liste per cui è possibile esprimere il voto sono 16. L’elettore voterà tracciando un segno o una croce sul simbolo prescelto senza invadere i simboli vicini. E’ possibile esprimere fino a tre preferenze scrivendo cognome (o cognome e nome) dei candidati nell’apposita riga a fianco della lista prescelta. La Legge 65 del 24/04/2014 recante disposizioni in materia di garanzie per la rappresentanza di genere, prevede che nel caso di due o tre preferenze espresse, queste devono riguardare candidati di sesso diverso, pena l’annullamento della seconda e terza preferenza. L’unica eccezione è rappresentata dalla lista n.16 (minoranze linguistiche), per la quale può essere espresso solo un voto di preferenza. Le operazioni di spoglio inizieranno dalle ore 23 di domenica 26 maggio.

MODALITA’ DI VOTO – AMMINISTRATIVE (QUI TUTTI I CANDIDATI DEI 44 COMUNI)

Le elezioni amministrative sono disciplinate dal TUEL, Testo unico degli enti locali (Dlgs n. 267 del 2000) e servono ad eleggere il sindaco e, al contempo, i componenti del Consiglio comunale. Il sistema elettorale per le amministrative cambia in base al numero di abitanti del Comune in cui si vota, fino a 15.000 o superiori. In entrambi i casi, però, se nessuno dei candidati Sindaco ottiene la maggioranza dei voti, si procede al ballottaggio (PER IL SAVONESE PREVISTO SOLO AD ALBENGA per questa tornata elettorale).

Per eleggere il Sindaco e, contestualmente il Consiglio comunale, l’elettore ha tre possibilità di voto (scheda di colore azzurro): mettere una X sul simbolo della lista, assegnando così il voto anche al candidato Sindaco; mettere una X solo sul nome dell’aspirante Sindaco (in questo caso nessun voto sarà assegnato alla lista); mettere una X sulla lista e scrivere il cognome del candidato Consigliere che si preferisce. Il voto così espresso è attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista prescelta non collegata (voto disgiunto). Nei Comuni con oltre i 15 mila abitanti si può anche assegnare la doppia preferenza di genere: basta scrivere i cognomi dei due candidati di sesso diverso appartenenti alla stessa lista. Nei Comuni con oltre i 15 mila abitanti si può anche assegnare la doppia preferenza di genere: basta scrivere i cognomi dei due candidati di sesso diverso appartenenti alla stessa lista.

Le elezioni amministrative 2019 per l’elezione del Sindaco e, contestualmente, del Consiglio comunale nei Comuni fino a 15.000 abitanti avvengono con il sistema maggioritario. Ciascun candidato Sindaco è collegato ad una lista di candidati alla carica di Consigliere comunale, comprendente un numero di candidati non superiore al numero dei consiglieri da eleggere e non inferiore ai tre quarti. Nelle liste dei candidati deve essere assicurata la rappresentanza di entrambi i sessi. Dopo la votazione, viene eletto Sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti. In caso di parità, viene indetto il ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto più voti pur non raggiungendo la maggioranza. Se anche dopo il ballottaggio si ha una situazione di parità, viene eletto Sindaco il candidato più anziano di età.La lista collegata al candidato Sindaco vincente ottiene due terzi dei seggi assegnati al Consiglio comunale. Se era stata ammessa e votata una singola lista verranno eletti tutti i candidati presenti nella lista ma solo se hanno ottenuto il 50% dei voti validi ed il numero dei votanti non sia stato inferiore al 50% degli elettori totali.

Le elezioni amministrative per l’elezione del Sindaco e, contestualmente, del Consiglio comunale, nei Comuni con più di 15.000 abitanti avvengono a maggioranza assoluta dei voti validi, ovvero il 50% + 1. Se nessun candidato Sindaco raggiunge la maggioranza assoluta dei voti, viene indetto il ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto più voti al primo turno. In caso di parità, viene eletto Sindaco il candidato che ha conseguito la maggiore cifra elettorale complessiva. Se anche la cifra elettorale risulta essere la stessa, viene eletto il candidato più anziano di età. Le liste o il gruppo di liste collegate al Sindaco eletto, se non hanno conseguito il 60% dei seggi del consiglio in primo turno ma hanno ottenuto il 40% dei voti validi, ottengono il 60% dei seggi, a meno che nessun’altra lista o gruppo di liste collegate abbiano superato il 50% dei voti validi. I seggi rimanenti vengono assegnati con il metodo proporzionale. Nella distribuzione dei seggi non sono ammesse le liste e i gruppi di liste che hanno ottenuto meno del 3% dei voti validi in prima turnazione e che non appartengono a nessun gruppo di liste che ha superato questa soglia di sbarramento.

In caso di controversia in merito alle cause di ineleggibilità, incompatibilità e decadenza sono attribuite al giudice di pace territorialmente competente, invece al giudice amministrativo spettano le controversie che riguardano le operazioni elettorali e l’annullamento degli atti amministrativi.

COSA OCCORRE PER VOTARE
L’elettore dovrà presentarsi al proprio seggio munito della tessera elettorale e di un documento di riconoscimento. Qualora nella tessera elettorale fossero esauriti gli spazi, o in caso di smarrimento o furto, l’elettore potrà procurarsi una nuova tessera recandosi presso l’Ufficio Elettorale del proprio Comune.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.