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I Magazine di IVG.it - La Quinta di Copertina

Due libri per… conoscere Israele

"La quinta di copertina" è la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerdì due libri consigliati da "La Compagnia dei Lettori"

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Titolo: La simmetria dei desideri;

Autore: Eshkol Nevo
Editore: Beat
Anno: 2010 (per Neri Pozza), 2012 (in economica per la Beat)

Citazione: ”E forse aggiungerò anche, per mancanza di scelta, che le parole possono ingannare, i pensieri possono sconvolgere, ma il corpo… il corpo sa. E la mattina dopo quella notte tutti e due sapevano che non ce ne sarebbe stata una uguale”.

Trama: Quattro amici israeliani guardano in televisione la finale dei Mondiali di calcio del 1998. Yuval, “Churchill”, Ofir e Amichai, poco meno che trentenni, sono legati da un intenso rapporto di amicizia. Hanno condiviso gli anni dell’adolescenza, gli studi, i sogni, l’esercito, le delusioni, le speranze, l’amore.
In occasione della partita Amichai lancia agli altri una proposta: scrivere ciascuno su un foglietto i propri desideri, le aspirazioni per gli anni futuri e attendere la prossima finale di Coppa del Mondo per verificare se si sono realizzati. Una parabola dell’amicizia e dell’esistenza, scritta con ironia e disincanto.

Opinione: La simmetria dei desideri, vincitore nel 2011 del Premio Letterario “ADEI-WIZO Adelina Della Pergola”, è un romanzo sull’amicizia e sull’esistenza umana.
Eskhol Nevo ci regala un romanzo emotivamente tra i più coinvolgenti degli ultimi tempi. C’è in Nevo un carico di umanità senza eguali. Ed è qualcosa che commuove fin dalle prime pagine di lettura, ovvero la storia di quattro amici – Yuval timido e riservato che narra in prima persona, Churchill l’egocentrico avvocato di successo, Amichai che ha già moglie e due figli, Ofir l’alternativo che inventa pubblicità di successo – nell’Israele di oggi. I Mondiali di calcio del 1998 tracciano l’esistenza dei quattro, inseparabili fin dai tempi del liceo: l’idea è quella di segnare su un bigliettino le speranze e i desideri per i quattro anni che seguiranno, fino all’edizione successiva della kermesse sportiva, per poi vedere se i sogni si sono trasformati in realtà. La narrazione scorre fluida, convincente ed anche con un tocco di magistrale ironia, e mentre il quadro storico-politico di Israele fa da cornice agli anni che passano, le vicende dei quattro protagonisti si incrociano senza tregua. L’amore è essenziale, con Yuval che ama Yaara che a sua volta ama Churchill, Maria che viene dalla Danimarca ed entra di prepotenza nella vita di Ofir, Ilana che è moglie e madre e segnerà il destino di Amichai. E dove c’è amore inevitabilmente c’è gioia ma anche tanta disperazione e malinconia ed è questa condensa di emozioni forti che Nevo traduce con un impeccabile carico di umanità.

Titolo: Qualcuno con cui correre

Autore: David Grossman. Autore israeliano di romanzi, saggi e letteratura per bambini, ragazzi e adulti, i cui libri sono stati tradotti in numerose lingue. Il suo stile è stato definito «semplice e avvincente»: scrittore impegnato politicamente per trovare una soluzione al conflitto tra arabi e israeliani, è noto in tutto il mondo per i suoi scritti, editi in Italia da Mondadori.
Editore: Mondadori
Anno: 2002

Citazione: “Le vecchie ferite non si rimarginano mai veramente, sono sempre pronte a riaprirsi”.

Trama: Assaf è un sedicenne timido e impacciato cui viene affidato un compito singolare: ritrovare il proprietario di un cane abbandonato seguendolo per le strade di Gerusalemme. Correndo dietro all’animale, Assaf viene condotto di fronte a inquietanti personaggi, attraverso i quali ricompone i tasselli di un drammatico puzzle: la vicenda di Tamar, una ragazza solitaria e ribelle, fuggita da casa per andare a salvare il fratello, giovane tossicodipendente finito nella rete di una banda di malfattori. “Qualcuno con cui correre” è il ritratto di due adolescenti che si cercano, che forse si amano, che soffrono ma combattono con generosità per qualcosa che è dentro di loro.

Opinione: David Grossman sceglie la sua Gerusalemme per raccontare una storia che ha per protagonisti degli adolescenti, e che sa, senza essere mai banale, toccare tematiche universali come l’amicizia, la ricerca della propria identità, la droga e il mondo torbido che le sta intorno, la solitudine e dei rapporti tra generazioni.
L’autore israeliano descrive il degrado in cui molti giovani vivono, afflitti da dipendenza, miseria, solitudine e distanza dagli affetti  (Shay, Tamar, Shelley sono prima di tutto emotivamente distanti dalle proprie famiglie che hanno preferito chiudersi nel silenzio piuttosto che cercare di salvarli). Parallelamente racconta anche il vero amore, la devozione, e il sacrificio (Leah, Dinka e la Suora Theodora in modi e per motivi diversi si attivano per il prossimo).
Da questo libro è stato tratto l’omonimo film nel 2006.

La Compagnia dei Lettori è un gruppo nato allo scopo di leggere e parlare di libri condividendo emozioni e riflessioni scaturite da una passione comune. Si riunisce ogni primo martedì del mese alla Feltrinelli di Savona.
“La quinta di copertina” è la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerdì due libri consigliati da “La Compagnia dei Lettori”: clicca qui per leggere tutti gli articoli

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