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Droga, la segretaria savonese della Lega contro Mantero: “Imbarazzati dalla sua proposta di legge”

Maione: "La vera lotta deve essere contro la droga, di qualsiasi tipo, forma e quantità"

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Savona. “Savona è solo…antidroga”. Il segretario cittadino della Lega Nord di Savona Maria Maione ha voluto riprendere, modificandolo nel finale, lo slogan utilizzato in città durante manifestazioni e cortei antifascisti per andare all’attacco sul tema dell’uso di sostanze stupefacenti.

“Non è possibile celare l’imbarazzo e lo sgomento provato dagli esponenti della Lega savonese, unitamente a molti altri concittadini, nel leggere una proposta di legge, (la provocazione non ha intenzione di essere offensiva nei confronti di alcuno) la cui stesura parrebbe essere stata realizzata a seguito di un passaggio all’interno di un canapa shop. La riforma chiesta dal senatore pentastellato, il savonese Matteo Mantero, consentirebbe a tutti la possibilità di ‘coltivare fino a 3 piante femmine in casa propria o in forma associata – per un massimo di 30 soci – e di detenere fino a 15 grammi di sostanza presso il proprio domicilio e 5 grammi fuori’ non può per tanto che essere definita come un’iniziativa totalmente priva di buon senso ed anzi, estremamente pericolosa per i nostri giovani e non solo. Non possiamo pensare di lasciare in mano il futuro del nostro Paese a fumatori compulsivi di canapa” osserva Maione.

“La vera lotta deve essere contro la droga, di qualsiasi tipo, forma e quantità! La Segreteria della Lega di Savona infine, ritiene che alcune dichiarazioni alla stampa o visibili sui social media del Senatore pentastellato, debbano essere considerate offensive tanto più se provengono da figure istituzionali oltre che altamente pericolose e diseducative come: ‘La marijuana non fa male come invece l’alcool e il tabacco’; ‘Storicamente non è mai stata registrata alcuna morte dovuta all’uso di derivati della
canapa’; ‘Combattere la droga facendo chiudere i negozi di canapa light è come combattere
l’alcolismo vietando la birra analcolica’; ‘mentre le forze dell’ordine saranno impegnate a controllare negozi che vendono fiori secchi di canapa industriale senza alcun effetto, gli spacciatori potranno agire indisturbati, la criminalità farà suoi i guadagni di chi si rivolgeva al mercato legale, la camorra sarà libera di sparare a Napoli'” attacca il segretario cittadino della Lega.

“Dov’è finito l’interesse per la salute dei cittadini, millantato dai 5 stelle nella loro campagna contro il gioco d’azzardo? Era forse una PentaBufala? Il problema del consumo di droga sta’ drammaticamente ritornando alla ribalta ed è un problema reale, molto più del paventato spettro del fascismo che risiede ormai solo nelle menti ‘intorpidite’ di chi non ha più nulla da proporre ma tenta solamente di screditare i propri avversari politici” conclude Maria Maione.

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