IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Auto “schilometrate” scoperte dalle Iene ad Andora: il processo si chiude senza condanne

La vicenda era iniziata nel 2011 dopo un servizio delle Iene

Più informazioni su

Savona. Si è concluso in questi giorni l’iter giudiziario relativo alla vicenda delle cosiddette “auto schilometrate” che, tra il 2011 e il 2012, aveva portato al sequestro di una concessionaria d’auto di Andora e aveva fatto finire sul banco degli imputati i due titolari e l’elettrauto impiegato nell’officina a servizio dello stesso autosalone.

Auto Andora, concessionaria sotto sequestro

Il procedimento si era aperto al termine di una complessa indagine che i carabinieri avevano avviato nell’estate del 2011, dopo una visita a sorpresa de “Le Iene”. Gli inviati del programma Mediaset avevano scoperto come l’autovettura acquistata da un cittadino (che poi si era rivolto a loro) fosse stata “schilometrata” manomettendo il contachilometri e abbassandone il numero complessivo rispetto a quelli invece realmente percorsi. Una volta “schilometrate” le auto venivano rimesse in vendita dalla stessa concessionaria.

All’epoca le indagini espletate dai militari avevano permesso di scoprire che tra il 2009 ed il 2011 presso gli autosaloni della concessionaria di Andora erano stati venduti sette autoveicoli sui quali erano stati manomessi i contachilometri, abbassandone il dato riportato da un minimo di 30 mila fino ad un massimo (nel caso di un veicolo commerciale) di 190 mila circa. Almeno una decina, in tutto, i casi simili finiti nel mirino degli inquirenti.

cc alassio, contachilometri truccati

Tra i casi più eclatanti c’era quello di un Mercedes CLK Coupè 200 Kompressor, immatricolato nell’anno 2002 il cui chilometraggio all’atto del controllo dei carabinieri era pari a 92.020 chilometri mentre la documentazione attestava che quello effettivamente raggiunto era pari a 140 mila chilometri, per un totale di 48 mila chilometri in meno. L’altro mezzo “taroccato” era un Mercedes Clk Coupè, immatricolata nell’anno 2003, il cui chilometraggio rilevato dal mezzo in esposizione era pari a 129.202 chilometri, mentre la documentazione attestava che quello effettivamente raggiunto era pari a 200.000 chilometri circa. Quindi la macchina è stata “chilometrata” di circa 70 mila chilometri.

Giovedì scorso il procedimento è arrivato a sentenza. A giudizio per truffa e frode nell’esercizio commerciale (tentata e consumata) c’erano S.E., il titolare dell’autosalone, ed E.P., l’elettrauto accusato di aver collaborato con lui per alterare i chilometraggi delle auto.

Per entrambi, in relazione alla contestazione di truffa, è stata pronunciata una sentenza di non doversi procedere per remissione di querela (S.E., pur essendosi sempre dichiarato estraneo alle accuse, aveva voluto risarcire i propri clienti per correttezza verso di loro). Per quanto riguarda il reato di frode in commercio, procedibile d’ufficio, i due sono stati assolti per non aver commesso il fatto (mentre alcuni dei casi contestati nel capo d’imputazione, quelli più risalenti nel tempo, sono stati dichiarati prescritti).

“Con il co-difensore Giovanni Maglione – ha dichiarato Coggiola – siamo molto soddisfatti di questa sentenza, perché riconosce l’estraneità alla vicenda del nostro assistito E.P., assolto per non aver commesso il fatto. Il giudice, seppur con la formula dubitativa, e su questo punto avremo modo di approfondire leggendo le motivazioni, ha evidentemente ritenuto che non vi fossero elementi sufficienti per attribuire il fatto materiale all’imputato da noi difeso.

Inizialmente a giudizio era finito anche un dipendente della concessionaria, F.B., al quale veniva contestato soltanto una contestazione di truffa in concorso. Vista la remissione di querela, però, la sua posizione era stata stralciata all’inizio del dibattimento e per lui era già stata pronunciata una sentenza di non doversi a procedere.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.