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Albenga pronta a tornare indietro nel tempo con la 10^ edizione del Palio Storico foto

Un'edizione speciale per festeggiare i dieci anni di vita

Albenga. E’ in programma dal 18 al 21 luglio la decima edizione del Palio Storico di Albenga, uno degli appuntamenti più attesi del calendario di manifestazioni della città delle Torri durante il quale l’intero centro storico tornerà indietro nel tempo di quasi ottocento anni. La presentazione è avvenuta questa mattina, nella sala degli Stucchi del Comune, alla presenza dei 4 candidati in corsa per la poltrona di primo cittadino della città delle torri: Riccardo Tomatis, Gerolamo Calleri, Diego Distilo e Fausto Icardo.

Presentazione Palio Storico di Albenga 2019

“Sono ormai dieci anni che organizziamo questa rievocazione storica – spiegano dall’associazione Palio Storico di Albenga – Pertanto stiamo lavorando per dare vita ad un evento di particolare importanza. Il Palio nasce nel 2010 come una sfida tra le quattro zone in cui è diviso il centro storico albenganese da una splendida idea dell’Associazione MareEventi, accolta con entusiasmo dall’allora sindaco, e prende il nome ‘Palio dei Rioni’. Nel 2012 l’amministrazione comunale con l’intenzione di migliorarne la storicità lo fa diventare una sua manifestazione che affida alla associazione storico-culturale ‘La duecentesca’. Periodo di ambientazione viene scelto nel 1227, anno in cui trovandosi l’imperatore Federico II a Cremona inviò il legato imperiale ad Albenga per dimostrare l’appoggio del Sacro Romano Impero alla città e garantirne la tutela contro gli intrighi della Repubblica di Genova. Nel 2013 venne approvato un apposito regolamento che disciplinava i diversi aspetti e ne tramutò il nome in ‘Palio Storico dei Rioni’. Nel 2016 dopo una approfondita discussione e tenendo conto di quanto emerso l’Amministrazione Comunale decide di tramutare i ‘Rioni’ in quello storico di ‘Quartieri’ e la manifestazione prende il nome di ‘Palio Storico di Albenga’. Nel 2017, infine, nasce per opera di un gruppo di volontari l’associazione Palio Storico che è alla continua ricerca filologica di come eravamo. Per perseguire un maggior rigore storico ci si avvale della presenza di persone ‘altamente qualificate’ e da studiosi locali”.

Il programma che viene realizzato dall’associazione, in collaborazione e grazie a prezioso aiuto del Comune, si articola in diverse fasi e allocazioni per contribuire ad animare gran parte del centro storico e non solo la piazza principale: postazioni di animazione dislocate in diverse piazzette anche con il posizionamento di piccoli palchi e/o delimitazioni; animazione e spettacoli in piazza San Michele; in piazza del Popolo il Palio dei Bambini ed altro; mercatino “medioevale”. Attrazioni itineranti o in postazione fissa, secondo la disponibilità degli spazi, così da proporre uno spettacolo continuativo nel corso delle 4 serate della manifestazione: musici, mangia-fuoco, giullari e giocolieri itineranti per l’intero centro storico; postazione fissa allestita “accampamento medievale” con panche e tavoli per i soli figuranti; ronde di guerrieri in armatura che percorreranno il centro storico contribuendo a creare l’atmosfera medievale; guerrieri in armatura che scorteranno il “Legato imperiale” durante il corteo storico; corpo di guardia ad alcune delle principali porte della città; colonna sonora con musiche medievali di sottofondo in piazza San Michele. Per tali animazioni sono previsti come minimo 60 figuranti ogni serata del Palio con picchi di partecipazione nelle serate di venerdì e sabato. In tutto il centro storico per tutte le quattro sere potremo trovare: il gruppo storico musicale dei “Tagatam” che tanto successo ha riscosso lo scorso anno che avrà lo scopo di animare le diverse zone; i giullari del carretto: Nadir, Arianna e Ginevra vi trasporteranno nel tempo fino al misterioso medioevo. Giocolieri, equilibristi, mangiafuoco, acrobati, funamboli, lanciatori di coltelli e soprattutto giullari.

Presentazione Palio Storico di Albenga 2019

Oltre a riproporre la vicenda dell’arrivo in città del Legato Imperiale, lo spettacolo che propone la “Duecentesca” per il Palio di Albenga edizione 2019, vuole rievocare la presenza, durante il XIII secolo, nelle corti e nelle città dell’epoca, dei trovatori, detti anche trovieri; dedicato ad Albenga ed ai suoi abitanti, vuole essere anche un piccolo omaggio a tutti gli artisti, musici, giullari, giocolieri, mangiafuoco, che in questi anni hanno collaborato alla notevole riuscita del Palio Storico con la loro bravura e la loro attinenza al XIII secolo. Verrà messa in scena una pantomima, suddivisa in tre atti, un atto per ciascuna sera. La pantomima è una antica forma di teatro che risale all’antica Grecia, che continuerà a vivere come forma di spettacolo nelle giullarate medievali; lo spettacolo era affidato all’azione mimica di uno o più attori, accompagnato da musica e da una voce narrante. Anche nella scelta dell’argomento della pantomima si è voluto rispettare in toto l’aspetto rievocativo: la narrazione è tratta dal ciclo delle leggende arturiane, che sotto questo nome percorsero tutta l’Europa nel XII e XIII secolo.

A completamento delle serate si esibiranno diversi figuranti. Come i falconieri: quest’anno è stato ingaggiato il Gruppo di falconieri del Re, di stanza come nel passato in piazza dei Leoni per 3 serate dove allestiranno una esposizione di rapaci. Questo gruppo che si occupa sia di Alto che Basso Volo è presente alle più importanti rievocazioni storiche italiane e non solo. Ha collaborato a diverse scene di film o di spot e nel 2012 ha girato nelle Saline di Cervia il video “Ti dedico tutto di Biagio Antonacci”. Moltissime sono anche le trasmissioni televisive che li hanno ospitati. Sono inoltre in programma duelli con varie armi dell’epoca; esibizioni di musica e di giocoleria/mangiafuoco a volte anche in contemporanea; duelli con spade infuocate. L’ultima sera è previsto un grande spettacolo di fuoco effettuato in “jam session” da tutti gli artisti presenti.

Presentazione Palio Storico di Albenga 2019

Piazza del Popolo quest’anno entrerà a pieno titolo all’interno del Palio perché oltre all’importante Palio dei Bambini che verrà, come per gli anni scorsi, organizzato direttamente a cura e spese dei responsabili del Giardino Letterario “I Giardinetti” è previsto il giro a cavallo per i più piccoli e tante altre piccole novità.

Il mercatino medievale prevede l’allestimento di una serie di banchi di vendita di oggetti di carattere medievale da allestire come nelle edizioni precedenti in via Enrico d’Aste o in via Roma. In piazza dei Leoni si terrà una esposizione di banchi degli antichi mestieri a carattere dimostrativo e didattico. Gli espositori interagiranno con il pubblico fornendo spiegazioni teoriche e dimostrazioni.

I giochi, attraverso i quali i quattro quartieri di Sant’Eulalia, San Giovanni, San Siro e Santa Maria (vincitrice dello scorso anno si contenderanno il Palio, sono gli stessi dello scorso anno ovvero: tiro con l’arco; tiro alla fune; abbatti la torre; gioco della famiglia (con la novità della vendemmia per celebrare anche “Albenga Città del Vino”). Mancherà, invece, anche quest’anno il gioco della Fionda perché come hanno spiegato i capitanti dei Rioni: “Nulla contro la Fionda né tantomeno con i Fieui che rispettiamo moltissimo. Una decisione legata esclusivamente alla storicità dell’evento poichè la fionda non è attinente all’epoca in cui è ambientato il Palio Storico.

E gli stessi capitani stanno lavorando alacremente per definire, di concerto con il direttivo dell’associazione, il notaio del Palio e i giudici, delle migliorie dettate dall’esperienza. I giocatori si stanno allenando per far primeggiare il loro Quartiere per conquistare l’ambito Palio che potranno esporre per tutto l’anno.

Nell’ottica di un costante miglioramento del rigore storico il premio storicità che lo scorso anno era rappresentato da una “pignatta” quest’anno avrà anche un premio in denaro. Tale premio che verrà assegnato da una apposita giuria formata, come già detto, da storici altamente qualificati, terrà conto del corteo, dell’ambientazione del quartiere e della cena che verrà offerta alla corte. Si sta predisponendo l’apposito regolamento.

Il concorso della “Pulcherrima Puella” si svolgerà anche per questa edizione al di fuori dei giochi del Palio, ma con particolare attenzione all’aderenza storica dei costumi delle partecipanti che comunque dovranno rappresentare una giovane nobile del quartiere.

A grande richiesta e tenuto conto del successo dello scorso anno è prevista la ripetizione della “Cena medievale”. Si terrà il 30 Luglio in piazza San Michele con la presenza del gruppo storico-medioevale dei Giullari del Carretto, in grado di soddisfare grandi e piccini.

La validità dell’evento è annualmente confermata dai tanti visitatori delle “cantine” provenienti non solo dalle zone vicine ma da tutta Italia e di sicuro ciò contribuisce non poco ad un importante ritorno economico per tutta la città. A ciò ovviamente contribuiscono in maniera evidente i tanti esercizi commerciali e le cantine che animano la città.

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