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Vertenza LaerH, convocato l’incontro in prefettura fotogallery

Cangiano: "Ringrazio sentitamente il Prefetto che, contattato solo stamattina, già in giornata mi ha richiamato con una data pronta"

Albenga. “Ringrazio sentitamente il Prefetto che, contattato solo stamattina a margine dello sciopero dei dipendenti LaerH, già in giornata mi ha richiamato con una data pronta. Ci incontreremo domani pomeriggio, mercoledì 3 aprile a Savona”. Così il sindaco di Albenga, Giorgio Cangiano, annuncia la convocazione di un incontro in prefettura per discutere della situazione dei lavoratori di LaerH, che questa mattina sono scesi in piazza per gridare la loro preoccupazione circa un futuro sempre più nebuloso.

LaerH, lo sciopero del 2 aprile

“Le segreterie territoriali Fim, Fiom e Uilm Savona e la Rsu dello stabilimento esprimono profonda preoccupazione per la situazione di LaerH – hanno spiegato i sindacati – Tra novembre e fine anno oltre 20 lavoratori con contratto in somministrazione o di tirocinio hanno lasciato l’azienda a seguito della mancanza di commesse. Ad oggi sono occupati pertanto 53 lavoratori diretti i quali sono da dicembre in cassa integrazione senza integrazione salariale”.

“Lo stato di incertezza nel quale l’unità produttiva versa da mesi, causata dai ritardi e dalle difficoltà nella risoluzione della vertenza Piaggio Aerospace e dallo slittamento temporale della chiusura di contratti con altri Gruppi industriali, mette a gravissimo rischio il progetto produttivo ed occupazionale complessivo. Sarebbe oltremodo grave se una delle poche nuove realtà produttive che si sono insediate nel nostro territorio negli ultimi anni, oltre a registrare ad oggi un notevolmente ridimensionato rispetto alle prospettive iniziali (in base alle quali lo stabilimento avrebbe dovuto occupare a regime oltre 200 lavoratori), non riuscisse ad uscire da questa fase di crisi”.

All’incontro prenderanno parte anche i sindacati che, come spiegato stamattina, illustreranno al prefetto “la delicatissima situazione che i lavoratori stanno vivendo anche in riferimento a quanto andiamo dicendo ormai da tempo, ossia che non ci può essere un vero sviluppo industriale del nostro territorio, anche sfruttando le opportunità derivanti dall’area di crisi industriale complessa, se non vengono prima messe in sicurezza le realtà produttive ad oggi presenti nella provincia”.

Questa mattina il sindaco Cangiano ha voluto incontrare i lavoratori: “Il sindaco ha l’obbligo di incontrare tutti, e in particolare le persone in difficoltá – ha detto Cangiano – Ho invitato i dipendenti LaerH in questa sala, la sala del consiglio comunale, perchè è qui che si discutono le cose più importanti per il destino della città: la questione Piaggio-LaerH è sicuramente tra queste. Queste persone hanno famiglie, figli, mutui, di fronte a loro non può esistere che non vengano incontrate: hanno chiesto un incontro al Mise e Di Maio non c’è mai stato, lo hanno chiesto a Conte e non lo hanno ancora fissato…”.

Il sindaco è estremamente critico con il Governo: “Non si capisce se non c’è la volontà di trovare una soluzione oppure se c’è ma non viene comunque portata avanti in modo corretto e serio. Conte e Di Maio, o comunque i ministri in generale, hanno tempo per fare ospitate, interviste e dirette Facebook, ma non per trovare una soluzione per i lavoratori”.

“La soluzione non è facile, ma è necessaria e in tempi brevi – tuona – Ci vuole rispetto per tutti, in particolare per dipendenti con una professionalità eccelsa come quella di questi lavoratori. Io sono e saró sempre con loro in qualunque iniziativa decideranno di intraprendere”.

“Ribadiremo al Prefetto tutti gli elementi di profonda preoccupazione per il futuro produttivo ed occupazionale di un’azienda profondamente legata a Piaggio Aerospace, la più importante realtà industriale insediatasi nella provincia di Savona negli ultimi anni” aggiunge il segretario provinciale Fiom Andrea Mandraccia.

“Tale stato di incertezza nel quale l’unità produttiva versa da mesi, causata dai ritardi e dalle difficoltà nella risoluzione della vertenza Piaggio Aerospace e dallo slittamento temporale della chiusura di contratti con altri Gruppi industriali, mette a gravissimo rischio il progetto produttivo ed occupazionale complessivo. Sarebbe oltremodo grave se una delle poche nuove realtà produttive che si sono insediate nel nostro territorio negli ultimi anni, oltre a registrare ad oggi un notevolmente ridimensionato rispetto alle prospettive iniziali (in base alle quali lo stabilimento avrebbe dovuto occupare a regime oltre 200 lavoratori), non riuscisse ad uscire da questa fase di crisi”.

“Da qui la decisione di manifestare, questa mattina ad Albenga, con un corteo per le vie del centro che si concluderà sotto il municipio. Una delegazione sarà poi ricevuta dal sindaco. “Inoltre – proseguono i sindacati – abbiamo richiesto un incontro al Prefetto al fine di illustrare la delicatissima situazione che i lavoratori stanno vivendo anche in riferimento a quanto andiamo dicendo ormai da tempo, ossia che non ci può essere un vero sviluppo industriale del nostro territorio, anche sfruttando le opportunità derivanti dall’area di crisi industriale complessa, se non vengono prima messe in sicurezza le realtà produttive ad oggi presenti nella provincia”.

E domani i dipendenti LaerH saranno a Savona al fianco dei lavoratori Piaggio nella protesta che li vedrà protagonisti sotto la sede dell’Unione Industriali.

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