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“Un ordine del giorno sull’Area di Crisi Industriale Complessa”: proposta dei consiglieri di minoranza a Cairo

L’iniziativa porta la firma dei consiglieri Giorgia Ferrari, Matteo Pennino e Alberto Poggio 

Cairo Montenotte. “Un ordine del giorno sull’Area di crisi industriale complessa per promuovere tutte le azioni idonee e possibili per far sì che risorse pubbliche non siano disgiunte dall’aumento dei posti di lavoro e per chiedere alla Regione che, per quanto di sua competenza, proceda in modo celere alla pubblicazione dei bandi per nuove attività produttive per investimenti sotto il milione e mezzo di euro fermi a fine 2017”.

È questa la proposta formulata dai consiglieri di minoranza di Cairo Democratica Giorgia Ferrari, Matteo Pennino e Alberto Poggio, che hanno chiesto che l’ordine del giorno venda inserito tra i punti in approvazione del prossimo consiglio comunale.

“Il 13 aprile 2019 Invitalia (Agenzia Nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa) ha pubblicato la graduatoria relativa ai contributi previsti dal Governo per l’area di crisi industriale complessa riconosciuta e comprendente i comuni liguri del Sistema Locale del lavoro di Cairo Montenotte e i Comuni di Vado Ligure, Quiliano e Villanova d’Albenga”, hanno spiegato dalla minoranza.

“Tale graduatoria, pubblicata dopo circa sei mesi di istruttoria da parte del Governo, vede escluse tre aziende interessate ad investire in Val Bormida e che prevedevano il maggior numero di occupati (si ipotizzano circa 170 posti di lavoro) e non si conoscono ad oggi le motivazioni che hanno portato alla graduatoria”.

“Il presidente dell’Unione Industriali di Savona ha dichiarato sugli organi di stampa come ‘i tempi di istruttoria di sei/otto mesi siano troppo lunghi’ e come il sistemi non funzioni, tanto che le risorse previste per le aree di crisi industriale complessa non vengono, di fatto, elargite. Le organizzazioni sindacali dei lavoratori hanno invitato le istituzioni locali ad adoperarsi affinché le risorse previste per l’area di crisi industriale complessa siano agganciate all’effettiva possibilità di creare posti di lavoro”.

“Regione Liguria si è impegnata, per quanto di sua competenza, a concorrere alla realizzazione di programmi di investimento e alla promozione di azioni di politica attiva del lavoro finalizzate al ricollocamento del personale, nonché a pubblicare i bandi per nuove attività produttive che prevedano investimenti sotto un milione e mezzo di euro”.

“Considerato che gli incentivi previsti per l’area di crisi complessa costituiscono un contributo fondamentale per il recupero e il consolidamento di attività industriali esistenti e per attrarre realtà imprenditoriali nuove, al fine di creare nuove opportunità di lavoro, vogliamo impegnare il sindaco e la giunta a promuovere tutte le azioni id onee e possibili per far sì che risorse pubbliche di tale entità non siano disgiunte dall’aumento dei posti di lavoro e a chiedere alla Regione che, per quanto di sua competenza, proceda in modo celere alla pubblicazione dei bandi per nuove attività produttive per investimenti sotto il milione e mezzo di euro fermi a fine 2017”, hanno concluso.

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