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Trasporto ferroviario, doppia interrogazione in Consiglio regionale su pendolari e potenziamento dei servizi

Dibattito durante la seduta di ieri con le risposte degli assessori Berrino e Giampedrone

Regione. E’ il tema del trasporto ferroviario è stato al centro del Consiglio regionale di ieri.

Il consigliere regionale Sergio Rossetti (Pd) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto la posizione della giunta rispetto alla realizzazione del quadruplicamento della linea Milano-Tortona, che ha già il progetto esecutivo per il tratto Milano-Pavia e lo studio di fattibilità per il tratto Milano-Tortona, ma il Governo attuale – ha detto – non ha inserito l’opera all’interno del Piano Governativo Nazionale dei prossimi quattro anni. Rossetti ha chiesto la posizione della giunta anche rispetto alla decisione governativa. Il consigliere ha ricordato i dati contenuti nel “Libro Nero” pubblicato dai pendolari liguri nel gennaio 2019 secondo cui il bilancio degli ultimi tre anni sul servizio offerto nella tratta ferroviaria Genova Milano sarebbe “disastroso”.

L’assessore alle infrastrutture Giampedrone ha risposto: “Il Piano commerciale 2018 di RFI ha fissato l’orizzonte del 2022-26 per il quadruplicamento della Tortona-Voghera e il quadruplicamento Pavia-Milano per migliorare anche la capacità della linea”. Giampedrone ha sottolineato l’impegno della Regione per anticipare la realizzazione di queste opere.

L’assessore ai trasporti Gianni Berrino ha ricordato di avere convocato negli ultimi mesi due incontri con Trenitalia sui disagi degli utenti problematiche: «I rappresentanti di Trenitalia hanno attribuito i disagi sulla linea Genova-Milano a guasti alle infrastrutture della rete». Berrino ha ricordato, inoltre, che la giunta nel luglio 2018 ha istituito il “bonus” per gli utenti abbonati e viene comunicata mensilmente la linea i cui utenti hanno diritto al rimborso.

Il consigliere regionale Juri Michelucci (Pd) ha chiesto alla giunta, attraverso un’interrogazione, di risolvere il disagio dei pendolari sul treno Frecciabianca, prevedendo un numero di posti non soggetti a prenotazione o, come avviene sui treni ad Alta Velocità, che nel momento dell’acquisto dell’abbonamento va prenotato anche il posto a sedere. Michelucci ha rilevato che la prenotazione dei posti sul Frecciabianca attribuisce ai passeggeri con posto prenotato la priorità a sedersi e molti pendolari sono costretti a restare in piedi per grande parte del viaggio. Secondo il consigliere un numero di sedili non soggetti a prenotazione potrebbe rendere meno impari il trattamento dei diversi viaggiatori.

L’assessore ai trasporti Gianni Berrino ha risposto spiegando che il contratto stipulato con Trenitalia non ha competenza sui servizi di Freccia Bianca, Rossa e Argento. “La Carta Tutto Treno Liguria, prevista nel Contratto – ha aggiunto – permette ai possessori di abbonamenti mensili o annuali a tariffa regionale di utilizzare Freccia Bianca, EsCity e InterCity. Il pendolare – ha aggiunto – può prenotare il posto acquistando un Carnet di 20 prenotazioni per abbonati”.

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