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Torneo di Cairo, il giorno dopo: il bilancio della 24ª edizione e i giocatori premiati

Il direttore generale Franz Laoretti: "Crediamo di aver reso onore al grande e unico Carlo Pizzorno, ideatore della manifestazione"

Cairo Montenotte. La 24ª edizione del Torneo internazionale Città di Cairo Montenotte non ha deluso le aspettative: stadi completamente esauriti per la kermesse che dopo sei anni di stop è ritornata sui campi dell’ASD Cairese 1919, che ha festeggiato il suo centenario dimostrando grandi doti organizzative.

Trentadue le formazioni della categoria Giovanissimi 2005 partecipanti, tra cui 12 professioniste italiane, 10 straniere e 10 dilettanti italiane che hanno fatto divertire il numeroso pubblico presente in una quattro giorni all’insegna dello sport e del fair play, come avrebbe voluto il suo ideatore, Carlo Pizzorno, a cui la manifestazione è stata dedicata.

A vincere il torneo è l’Inter, che su 8 partecipazioni vanta 3 successi. I nerazzurri guidati dal grande campione Cristian Chivu dopo una scia di vittorie, ben cinque, e un solo pareggio rimediato ai gironi con lo Stabaek (Norvegia) incontrano in finale l’imbattuta Juventus di mister Sacchini. Il derby d’Italia è combattuto e in bilico fino all’ultimo minuto, a sbloccare il risultato sono però i biscioni che a 10′ dal termine vanno in rete con Marco Fossati. I bianconeri cercano la reazione, ma non trovano la via del gol. Finisce 1 a 0 con l’esplosione di gioia dell’Inter.

Medaglia di bronzo invece per l’Atalanta che supera 3 a 0 il Brommapojkarna, in cui milita il figlio dell’ex Juventus e capitano della Nazionale svedese Olof Melber (presente in panchina). Tra gli undici bergamaschi, il miglior giocatore professionista del torneo: il fantasista Abiye Guerrini. Chiude la top five della 24ª edizione il Milan di mister Bertuzzo che, dopo il poker rimediato ai quarti dalla dea nerazzurra, batte di misura prima il Parma e poi l’HJK Helsinki.

Finale 7°/8° posto tutta italiana, ad affrontarsi Sampdoria e Parma: l’equilibrio domina in campo, a decidere sono i calci di rigore, che eleggono i blucerchiati la settima forza della classifica. A seguire i russi del Lokomotiv Mosca che superano 2 a 1 il ChievoVerona che chiude la top ten.

Tra le dilettanti spicca il Legino, che primeggia sulle “concorrenti” aggiudicandosi il 18° posto e vantando ben tre premi personaliRiccardo Arboscello e mister Tiziano Glauda nella top 11 dilettanti e Leonardo Carastro miglior giocatore dilettante del torneo.

Per quanto riguarda le due squadre della Cairese, finale vittorioso per entrambe: i “Gialli” battono 2 a 0 il Mirafiori e i “Blu” superano di misura l’Acqui classificandosi rispettivamente in 21ª e 32ª posizione. Una vittoria che sa di riscatto per i “Blu”, il cui mister Loris Chiarlone e il dirigente Felice Domeniconi onorano la promessa pre partita e percorrono a piedi la strada che da Plodio, sede della finale, porta al campo centrale di Cairo Montenotte.

“Siamo orgogliosi della buona riuscita del torneo – commenta il direttore generale della Cairese Franz Laoretti -. Siamo onorati dei moltissimi complimenti ricevuti da tutte le squadre e soprattutto da quelle professionistiche che hanno apprezzato la nostra organizzazione. Ovviamente l’obiettivo è quello di migliorarsi ancora per poter regalare a tutte le squadre un soggiorno ancora più piacevole. Per essere la prima edizione del nuovo corso possiamo ritenerci estremamente soddisfatti, soprattutto perché crediamo di aver reso onore al grande e unico Carlo Pizzorno, ideatore della manifestazione”.

Laoretti continua: “Il nostro grazie va a tutte le società partecipanti e a tutti i volontari, più di 120 persone che nei mesi precedenti e nei 4 giorni del torneo hanno sudato, faticato e hanno permesso la buona riuscita della kermesse. Senza di loro nulla sarebbe possibile. Un immenso grazie va anche agli sponsor, che ci hanno sostenuto. L’appuntamento è per il prossimo anno, stiamo già lavorando per rendere la 25° edizione ancora più scoppiettante e sorprendente”.

La classifica finale:
1° Internazionale
2° Juventus
3° Atalanta
4° Brommapojkarna
5° Milan
6° HJK Helsinki
7° Sampdoria
8° Parma
9° Lokomotiv Mosca
10° ChievoVerona
11° Virtus Entella
12° Monza
13° Torino
14° Bellinzona
15° Albissola
16° FC Gois
17° Stabaek
18° Legino
19° Genoa
20° NK Domzale
21° Cairese “Gialla”
22° Mirafiori
23° Balmaz Olasz
24° Team Mendrisiotto
25° Uesse Sarnico
26° Savona
27° Team Locarnese
28° Ospedaletti
29° Bogliasco
30° Campomorone
31° Cairese “Blu”
32° Acqui

I riconoscimenti individuali:

Miglior giocatore dilettante del torneo: Leonardo Carastro (Legino)
Miglior giocatore professionista del torneo: Abiye Guerrini (Atalanta)

Migliori portieri:
Thomas Zouaghi (ChievoVerona)
Edoardo Motta (Juventus)
Paolo Raimondi (Inter)

Migliori difensori:
Gabor Toth (Balmaz Olasz)
Morad Rouiched (Parma)
Matteo Wincut (Brommapojkarna)

Migliori centrocampisti:
Andrea Paccagnini (Sampdoria)
Matteo Tonon (Milan)
Augusto Owusu (Juventus)

Migliori attaccanti:
Andrea Strada (Monza)
Yllson Lika (HJK Helsinki)
Anicet Grieco (Inter)

Top 11 professionisti:
Giacomo Gentile (Sampdoria)
Gabriele Oragano (Albissola)
Mattias De Carli (Team Locarnese)
Luca Lipani (Genoa)
Ryosei Mogi (FC Gois)
Nicolai Hvamstad (Stabaek)
Daniele Gramuglia (Torino)
Jardell Kanga (Brommapojkarna)
Grigory Loskov (Lokomotiv Mosca)
Heritier Pedrosi (Juventus)
Marco Piredda (Virtus Entella)
All. Edoardo Sacchini (Juventus)

Top 11 dilettanti
Matteo Baiocco (Cairese “Blu”)
Daniel Matuei (Ospedaletti)
Ana Rita Esteves (Team Mendrisiotto)
Lorenzo Molner (Mirafiori)
Gabriele Garello (Acqui)
Riccardo Arboscello (Legino)
Marco Benedetti (Uesse Sarnico)
Valentino Marco (Savona)
Giada Peverelli (Team Mendrisiotto)
Christian Kosiqi (Cairese “Gialla”)
Gabriele De Los Santos (Campomorone Sant’Olcese)
All. Tiziano Glauda (Legino)

Premio fair play alla squadra: Fc Gois (Giappone)
Premio arbitro della finale: Mattia Mirri
Premio assistenti arbitro della finale: Custode e Angelov
Premio AIA di Savona: Caviglia e Falamischia

Per consultare le fotografie della manifestazione clicca qui.

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