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Spotorno, siglato un “patto di amicizia” col comune di Medolla

Il legame nato nel 2012, in occasione del terremoto che ha colpito numerosi comuni della pianura Padana

Spotorno. Ieri il sindaco di Spotorno, Mattia Fiorini, ed il suo omologo di Medolla, Filippo Molinari, hanno firmato un patto di amicizia che dà veste ufficiale all’amicizia nata nel 2012, in occasione del terremoto che ha colpito numerosi comuni della pianura Padana. E il 14 aprile i sindaci, alcuni membri della giunta e i rappresentanti delle associazioni di volontariato delle due comunità si sono incontrati a Medolla per siglare l’accordo

“Il patto – ha spiegato Molinari, salutando gli ospiti liguri – definisce un legame di amicizia, collaborazione e vicinanza nato quando, dopo il Sisma, la comunità di Spotorno ci ha sostenuto sia moralmente che materialmente, donando gli arredi per la quarta sezione del nuovo nido Rock No War. In particolare, il pranzo e la raccolta fondi saranno destinati a dotare di nuovo la sezione locale della Lega Navale del sollevatore per i disabili (distrutto dalla mareggiata dello scorso ottobre), perché così tutti possano sperimentare la libertà del mare. La nostra comunità ha cercato di fare tesoro delle esperienze vissute, rimettendo in circolo la solidarietà che abbiamo sperimentato”.

“Siamo qui per formalizzare un’amicizia che esiste da tempo – ha proseguito il sindaco Fiorini – non solo tra le due amministrazioni, ma tra le comunità. È stato piacevole sentire la vicinanza degli amici, anche in una situazione meno grave di quella sperimentata a Medolla, e sono felice che la comunità che rappresento sia stata di aiuto in una fase di difficoltà. Felice inoltre che l’aiuto si a arrivato anche mediante le associazioni, che sono il tessuto connettivo del territorio e sanno raggiungere tutte le persone con tatto ed efficacia. Il progetto che voi supportate oggi è una visione del mondo che condividiamo appieno: abbattere l’ultima barriera architettonica rendendo liberamente accessibile a chiunque la parte più vasta del globo : il mare, spazio letteralmente senza confini con il suo carico di sogni e di speranze; si concretizza un progetto nel quale crediamo”.

Dopo la firma ufficiale, la delegazione di Spotorno ha visitato il Palasport ed il Teatro, inaugurato lo scorso 8 dicembre, il primo riaperto nell’area del sisma, per un bacino d’utenza di oltre 80 mila persone. L’amicizia è stata ulteriormente siglata a tavola, con un pranzo solidale, come era accaduto anche nella visita dei medollesi a Spotorno, uno scambio di doni e la promessa di rivedersi presto.

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