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Speciale Torneo delle Regioni 2019: Liguria ad un passo dall’en plein

Lo speciale Settore Giovanile del Ct Vaniglia

“Quarti” che hanno regalato ottimi frutti quelli disputati nel Lazio dalle nostre tre rappresentative a 11 (giovanissimi, allievi e femminile).

Sfiorato per un soffio il traguardo “storico” di portare 3 compagini in semifinale entrando a far parte del novero delle potenze calcistiche giovanili della Lnd. Calcio. Una giornata ricca di emozioni ed interdetta ai deboli di cuore.

Si è partiti con i più piccoli (i giovanissimi 2004) che dopo l’ 1 a 1 acquisito contro la Puglia nei tempi regolamentari (botta e risposta nel primo tempo di Scanzano a cui ha replicato Caudini su penalty per i nostri colori) si sono dimostrai freddi ed impeccabili dal dischetto aggiudicandosi per 5 a 4 la lotteria dei rigori.

Fatale per i ragazzi del Tavoliere l’ultimo tiro di Dachille. Ad attendere in semifinale il team guidato da Rusca ci sarà la forte Toscana reduce dalla vittoria sonante sull’Abruzzo per 4-0 (marcatori Vignozzi, Ongaro e doppietta di Leoncini).

Dovessimo ragionare sull’incrocio dei risultati (con l’Abruzzo i liguri hanno solo pareggiato per 1 a 1) parrebbe un impegno improbo, ma questa squadra che si avvale dei blocchi collaudati di Savona, Sanremese e Vado ha dimostrato di avere carattere da vendere e che nonostante abbia vinto al momento una sola volta sul campo non sarà certo facile da piegare a meno che non voglia giocarsela alla pari con una corazzata che ha fatto sue 4 partite su 4 segnando 13 reti e subendone una ed annovera tra le sue fila il capocannoniere della categoria Francesco Ongaro con 5 centri ed il vice Mattia Leoncini con tre.

I rigori sono stati decisivi anche in Lombardia – Lazio, con i settentrionali  che l’hanno spuntata dopo il 2-2 maturato nel corso della gara  e in Sicilia – Umbria, con gli isolani eliminati. Penso che in questa seconda semifinale per peso tecnico, spessore e tradizione siano i lombardi ad essere favoriti avendo fatto fuori la selezione di casa.

Anche nei più grandicelli allievi 2002, ahimè, hanno dominato i rigori. Diciamo questo, perché a farne le spese sono stati proprio i ragazzi di Virieux e Mercurio che sino a qui si erano comportati più che degnamente.Il match con le Marche che avevamo valutato tranquillamente abbordabile è finito a reti bianche nei tempi regolamentari, con un legno per parte colpito da Cantoni nel primo tempo e da Alla nella seconda frazione. Poi però dal dischetto (fatale), nonostante che per ben due occasioni ci fosse stata l’opportunità di portarsi in vantaggio dopo gli errori marchigiani è arrivato implacabile il  5-4 definitivo arrivato ad oltranza.

Il rammarico oltre alla sfortunata roulette finale è forse quello di non essere riusciti ad andare in rete confidando soprattutto sul contributo decisivo della punta centrale D’Antoni (già a segno nel campionato di Eccellenza con il Vado primo in classifica) che non è riuscito a trovare la via del gol nel corso intero della manifestazione. Anche Lazio (sulla Provincia di Bolzano, 1-1 nei tempi regolamentari) e Provincia di Trento (sul Molise, 1-1 nei tempi regolamentari) hanno passare il turno grazie ai tiri dagli undici metri. L’unica gara che ha visto una vittoria nei tempi regolamentari è stata quella tra il Veneto e la Toscana, con quest’ultimi vincitori per due reti a una.

E per finire la ciliegina del femminile agli ordini del decano Maggio. Nonostante che la Liguria in questa categoria ci abbia oramai abituato a transitare stabilmente nelle prime quattro (rimane da fare un ultimo sforzo per guadagnare la finalissima da tempo inseguita e mai raggiunta) la qualificazione grazie al 2-1 rifilato alla accreditata Toscana fa ben sperare. Decisiva la partenza importante delle nostre calciatrici in rete nei primi minuti con la Brucci (grazie ad una splendida punizione) e la Basso. Nella ripresa le toscane rientrate in partita con la Bigazzi, non sono riuscite ad agguantare il pari rischiando anzi si subire la terza rete.

Le possibilità di crederci ci sono tutte a partire dalla caduta delle campionesse lombarde degli ultimi due anni e calcolando che rispetto alla scorsa edizione rimane solo il solido Piemonte VdA che si conferma tra le prime quattro per il secondo anno di fila. Sono passate anche CPA Trento, CPA Bolzano (che dopo le finali del 2016 e 2017 può cullare ancora il sogno di prendersi il trofeo per la prima volta nella storia come noi) con cui ce la dovremo vedere domani alle 15 a Lariano, mentre le trentine incroceranno i tacchetti con il Piemonte sul campo di San Cesareo.

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