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Speciale Torneo delle Regioni 2019: il bilancio complessivo

Lo speciale Settore Giovanile del Ct Vaniglia

È calato il sipario sulla 58^ edizione del Torneo delle Regioni di calcio a undici 2019, la manifestazione che coinvolge tutte le tesserate e i tesserati d’Italia dai 15 ai 23 anni della LND. Un’avventura lunga sette giorni e 139 partite che si sono disputate su 18 campi in 17 comuni in provincia di Roma e Frosinone.

Più di 2.200 le persone tra atlete, atleti e dirigenti che hanno invaso festosamente il Lazio in rappresentanza dell’intero movimento dilettantistico. Le finali come un bel fermo immagine del valore simbolico del torneo, la qualità tecnico-agonistica unita al Fair Play, il calcio della LND in bella mostra.

Nelle categorie Giovanissimi e Allievi  la Lombardia ed il Lazio hanno rispettivamente battuto per 2-0 la Toscana e le Marche.Il titolo degli under 15 la Lombardia l’ha vinto al termine di una sfida infinita contro i toscani risolta solo ai supplementari. Decisiva la doppietta di Albertini, in evidenza i due capocannonieri del torneo (ve ne avevamo anticipato le doti avendo avuto modo di vederli all’opera) Francesco Ongaro (6 gol) e Francesco Zambelli (4). I ragazzi di Cristiano Gazzola, già vittorioso otto anni fa con gli Allievi, ripetono così l’impresa del 2016.

Hanno faticato meno gli Allievi del Lazio davanti alle pimpanti Marche. All’11’st e al 20’st Buglia e Ciriachi hanno messo la ceralacca alla sfida consegnando il sesto titolo di categoria al Lazio, il secondo nelle ultime tre edizioni. Importante il ritorno del selezionatore Giuliano Giannichedda che in Sardegna nel 2012 aveva condotto al titolo la squadra nella stessa categoria. Proprio la presenza in finale di una piccola regione come le Marche dimostra come grazie alla formula del sorteggio e a quel quid di fortuna indispensabile non è poi così impossibile divenire una sorpresa che scardini le gerarchie previste, anche se poi alla fin fine ad emergere sono sempre le potenze. Una considerazione che deve far riflettere lo staff ligure del calcio maschile a 11 che per l’ennesima volta non riesce a collocare un suo team tra le due finaliste seppur ben figurando e migliorandosi ulteriormente rispetto ad Abruzzo 2018. Sfortunati gli allievi usciti dai quarti ai rigori; non si può dire altrettanto dei giovanissimi che proprio grazie ai penalty hanno raggiunto una semifinale di prestigio seppur subito ridimensionati dal secco terno subito dalla Toscana.

Nel femminile il Piemonte VdA ha vinto superando nettamente la Liguria per 3-1 (come nel 2011 sempre nel Lazio, sempre con mister Gianluca Riccardi, si vede che l’aria del Lazio fa bene alle piemontesi) sfornando un secondo tempo magistrale ben al di fuori della portata delle concorrenti.

Chiusura con la Juniores nella maestosa cornice del “Benito Stirpe” di Frosinone (uno dei tre stadi di proprietà d’Italia) dove i padroni di casa del Lazio hanno centrato la doppietta e dopo il titolo Allievi hanno conquistato quello anche degli under 19. La squadra di Marco Ippoliti ha superato in scioltezza per 3-0 la Puglia (vedi il ragionamento fatto prima). Il quarto confronto in finale tra le due regioni nella storia della competizione (il primo precedente risale alla primissima edizione nel 1959 disputata proprio nel Lazio) si è risolto ancora una volta in favore della formazione ospitante, che adesso sale a otto titoli in questa categoria. Continua invece la maledizione della Puglia che rimane ferma all’unico titolo vinto nel 1963 nonostante le dieci finali raggiunte. In definitiva diremmo che Lazio, Lombardia e Toscana nel maschile continuano a essere le regioni da battere, ma allo stesso tempo anche regioni di terza fascia come la Liguria (Abruzzo, Umbria, Marche, Sardegna, Friuli) negli ultimi 10 anni sono riusciti a giungere ad una finalissima e ad alzare la coppa per 6 volte. Per non parlare del femminile dove addirittura Comitati Provinciali come quello Bolzano ha giocato nel recente triennio due finali perdendole di misura.

Passando alla cerimonia di conclusione il Presidente della LND Cosimo Sibilia ha premiato tutti i vincitori: “E’ un bel segnale trovare sette Regioni nelle quattro finali, è la dimostrazione che la competizione rappresenta al meglio tutta l’Italia, è una fotografia dell’ottimo stato di salute del calcio della LND e della sua espressione sul territorio. Abbiamo assistito a partite combattute ed emozionanti che hanno esaltato il calcio della LND, agonistico, corretto e di grande spessore tecnico-tattico” ha dichiarato Sibilia. “La macchina organizzativa è stata perfetta. Al di là del risultato del campo questa esperienza rappresenta un’occasione di crescita per le ragazze e i ragazzi, come persone e non solo come atleti. Difendere i colori di una Regione rafforza il senso di appartenenza a un territorio e sviluppa quel senso d’identità che è fondamentale per un adolescente”.

Soddisfatto anche il nostro amico Presidente del Comitato Regionale Lazio che ha ospitato la manifestazione:” Il Torneo si è svolto nel migliore dei modi – ha dichiarato Melchiorre Zarelli. “E’ la dimostrazione che quando tutte le componenti lavorano in sinergia il successo è garantito, soprattutto quando parliamo di un torneo che coinvolge migliaia di partecipanti. Ha vinto l’organizzazione, hanno vinto le ragazze e i ragazzi in campo e tutti quelli che hanno contribuito alla buona riuscita di un evento che non eguali in Italia.

In questi appuntamenti il calcio della LND si ritrova ed esprime tutte le sue qualità, un calcio che ha cuore, è leale, per questo è praticato da più di un milione di tesserati“. Hanno presenziato alle finali il Vice Presidente della LND Giuseppe Caridi (Area Centro), il Consigliere Federale in quota LND Stella Frascà, i Presidenti dei Comitati Regionali finalisti Giuseppe Baretti, Paolo Mangini, Paolo Cellini,Vito Tisci, Cristian Mossino, Giulio Ivaldi, il Segretario Generale della LND Massimo Ciaccolini e i componenti del CRA Lazio. A visionare i giocatori per tutto il torneo e quindi presenti anche alle finali i selezionatori delle Rappresentative Nazionali Serie D, LND U18, U17, U16 e U15 Tiziano De Patre, Salvatore D’Urso, Calogero Sanfratello e Andrea Albanese.

Possiamo confermare avendovi presenziato che il torneo è riuscito a scorrere perfettamente sui binari prestabiliti grazie a un’efficiente macchina organizzativa, per cui il nostro sentito ringraziamento va a quanti si sono impegnati per rendere questa edizione davvero speciale nell’anno del 60esimo compleanno della LND, dalle delegazioni, ai volontari, dalle istituzioni alle aziende sponsor, dallo staff del Comitato a quello della Lega Dilettanti.

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