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Savona, il Pd spara sulla maggioranza: “Uno dei periodi più bui nella storia della città”

L'episodio chiave è l'approvazione del bilancio per un soffio: "La maggioranza sta portando Savona nella palude"

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Savona. “La città di Savona sta attraversando uno dei periodi più bui della sua storia, con un’amministrazione che non solo ha disatteso fino ad oggi gran parte delle promesse elettorali fatte ma che si è dimostrata a più riprese incapace di governare questa città”. Il durissimo attacco arriva dalla segreteria savonese del Partito Democratico, a due giorni di distanza dal consiglio comunale in cui l’amministrazione Caprioglio ha rischiato di non avere il numero legale per approvare il bilancio.

La mancata approvazione avrebbe spalancato il baratro del commissariamento, evitato grazie a una vera e propria “gaffe” del consigliere di minoranza Andrea Addis. Qualcuno nel suo voto contrario (che però ha permesso di avere il numero legale) ha letto addirittura un tentativo, magari insieme alla assente Cristina Battaglia, di fare da “stampella” al centrodestra: una ricostruzione che il Pd respinge senza dubbi, definendola “strumentale e fantasiosa, fatta da chi ha interesse a mettere zizzania tra i consiglieri di opposizione spostando l’attenzione da quello che è il vero nodo politico”.

Nodo che, denuncia il Pd, è invece “una maggioranza che a Savona non esiste più, con ampie divisioni interne e una sindaco sempre più isolata. Conoscendo molto bene Andrea Addis e per la stima che si è meritato nella sua lunga militanza da consigliere non si può dubitare della sua buona fede. Al di la della disattenzione, del non aver sfruttato l’opportunità di far mancare il numero legale su una pratica così importante come il bilancio, il dato che emerge a pieno titolo è che oltre alla manifesta inadeguatezza di questa amministrazione ora si aggiunge la frattura insanabile all’interno della maggioranza, con un sindaco in balia degli eventi, ormai lontanissima su qualsiasi tema dalla Lega”.

“Ormai da parecchio tempo – accusano i dem – oltre al più totale immobilismo, i savonesi, tartassati dalle imposte comunali, costretti a vivere in una città mai vista così sporca, con i servizi ridotti continuamente, sono costretti ad assistere a questo triste spettacolo, di una maggioranza che passa il tempo a litigare, con consiglieri che passano da un gruppo a un altro al sorgere di ogni difficoltà o discussione, mettendo in continua difficoltà il sindaco non più nelle condizioni di governare”.

“La maggioranza di centrodestra ha dimostrato nell’ultimo consiglio di considerare più importante la supremazia interna dell’uno o dell’altro gruppo o partito all’interesse comune dei savonesi, rischiando di capitolare su una delibera fondamentale quale il bilancio. Questa maggioranza sta portando Savona nella palude. Il Partito Democratico savonese sta lavorando sodo per costruire un’alternativa credibile e un progetto solido da presentare ai cittadini alle prossime elezioni, che paiono oggi sempre più vicine. Savona e i savonesi meritano ben altro” concludono.

Commenti

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  1. Scritto da Stefano61

    Veramente il periodo più buio della storia savonese è stato il decennio della coppia Berruti- Di Tullio,e della loro compagnia, ad esempio la loro amica Presidente di ATA, che è la massima responsabile del disastro dell’azienda della raccolta rumenta; o dell’assessore che scherzava con i derivati.Ma pensate veramente che la crisi occupazionale della città e della provincia, per la quale oggi siamo agli ultimi posti in Italia, sia colpa di questi ultimi amministratore, che sono in carica da pochissimo tempo? E come non dimenticare i 10 anni di Burlando in Regione !!
    Auguri.