IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Le associazioni di IVG.it - Rari Nantes Savona

Informazione Pubblicitaria

Rari Nantes Savona in lutto per la scomparsa di Piero Borelli

Residente a Brescia, è mancato all'età di 74 anni

Savona. Ci ha lasciato Piero Borelli, 74 anni, vera anima dell’A.N. Brescia, grande esperto ed appassionato di pallanuoto, grande comunicatore e grande amico della Rari Nantes Savona. Il suo esempio e la sua passione saranno sempre un riferimento importante per il mondo della pallanuoto.

Tutta la Rari Nantes Savona, profondamente addolorata, si stringe alla moglie Marilisa, alla figlia Arianna, a familiari, amici ed alla società A.N. Brescia.

Il Settebello giocherà contro l’Ungheria, nelle finals di Europa Cup, con un segno di lutto al braccio. In tutte le manifestazioni federali in programma sabato e domenica sarà osservato un minuto di raccoglimento.

La camera ardente è stata allestita alla Domus Salutis, in via Lazzaretto 3, a Brescia. I funerali saranno celebrati lunedì 8 aprile dalle 13,45 partendo dalla Domus alla chiesa di San Gaudenzio a Mompiano.

Borelli da ragazzino giocava a calcio, portere del Civitavecchia. La Lazio provò pure a prenderlo, ma andò a Brescia, seguendo il papà preside, dove esportò il suo vero amore. La pallanuoto. Ne creò la prima società nel 1968. In quella squadra c’erano, oltre all’attuale patron Marco Bonometti, giocatori che parteciparono alla conquista del titolo mondiale col Settebello nel 1978. Borelli fu tra i primi ad intravedere le potenzialità economiche della pallanuoto e legare la società a sponsor.

Fu tra i primi a portare stranieri di alto livello nel campionato italiano come il croato Tomislav Pasqvalin, oro ai Giochi di Los Angeles nel 1984 e di Seul nel 1988. Fino a vincere lo scudetto nel 2002-2003, la coppa Italia e quattro volte la Coppa Len. Intanto anche il nuoto si radicava in città e nacque il fenomeno Giorgio Lamberti, tra l’altro campione mondiale a Perth 1991 ed europeo a Bonn nel 1989 dei 200 stile libero nonché primatista mondiale, poi padrino della figlia Arianna. La Federnuoto l’ha premiato con la Calottina d’Onore nel 2017. La città di Brescia l’ha onorato con il premio Vittoria Alata la primavera scorsa.

La mancanza di Borelli lascia la pallanuoto nel silenzio, nel dolore, ma anche nella coscienza di aver condiviso anni meravigliosi con un uomo, amico, figura storica nonché esemplare per le generazioni future. La passione di Piero sarà sempre un riferimento e uno stimolo.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.