Scontro salvezza

Rari Nantes Savona tutta grinta e voglia di vincere: Trieste si arrenderisultati

I biancorossi centrano un altro prezioso successo

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Savona. A tre giornate dalla conclusione della stagione regolare, la classifica della Serie A1, nelle posizioni centrali, è così corta che tra la sesta e la dodicesima ci sono solamente 4 punti. Sette squadre che, a seconda di come si comporteranno nel finale di campionato, potrebbero giocare i playout, salvarsi direttamente, oppure addirittura prendere parte ai playoff.

Rari Nantes Savona e Trieste sono in coda a questo gruppetto, rispettivamente con 25 e 24 punti. Oggi si sfidano alla Zanelli in una partita che, pertanto, rappresenta una sorta di spareggio: solamente chi vincerà potrà restare in corsa per evitare gli spareggi salvezza. All’andata prevalsero i giuliani per 5 a 4.

La cronaca. I giocatori, alla presentazione, vengono accompagnati dai bambini del settore giovanile biancorosso di pallanuoto e dalle bambine del sincro. In tribuna pubblico numeroso e bandiere biancorosse: l’entusiasmo è tanto, l’appello della Rari a non mancare è stato raccolto.

La prima palla al centro è di Vuskovic. Ma il primo a finire nel pozzetto è Piombo e Petronio da posizione due punisce la Rari: 0 a 1.

Rocchi ferma Giovanni Bianco e sul cambio di fronte Vico raddoppia. A 4’39” Lorenzo Bianco carica il braccio e non lascia scampo a Oliva: 1 a 2.

Gli arbitri fischiano più falli in attacco e a 3’08” c’è il time-out ospiti; l’assist di Petronio per Gogov non va a buon fine. In fase offensiva però i biancorossi non arrivano a concludere mentre Soro si esibisce in due parate ravvicinate da applausi.

Angelini chiama a raccolta i suoi per l’azione a 1’15” dalla fine ma il tiro di Piombo è parato. Il gioco resta fermo a lungo dopo un contatto tra Giovanni Bianco e Vico, con qualche lamentela di quest’ultimo. L’ultimo tiro della frazione, di Colombo, è bloccato da Oliva.

Secondo tempo. Prima palla al Trieste, ma dopo 33″ di gioco Vuskovic trova il varco giusto per il pareggio. Giro palla dei giuliani, Soro para su Gogov. Un alzo e tiro di Milakovic trova pronto Oliva. Ancora 2 a 2.

A 5’05” il gol del sorpasso: lo segna Ettore Novara. Immediato il pareggio ad opera di Petronio con un tiro da posizione centrale che si infila alla sinistra di Soro; Angelini si arrabbia con i suoi.

Una prolungata azione biancorossa porta ad una superiorità, non sfruttata. Va nel pozzetto Giacomo Novara; il tiro di Petronio si stampa sulla traversa. Identica sorte per un missile di Colombo. L’ultima azione degli ospiti è con l’uomo in più e il mancino di Panerai trafigge Soro. Ospiti avanti 4 a 3 a metà gara.

Terzo quarto. Fallo grave di Rocchi e dopo 1’27” Ettore Novara scaglia in rete il pallone del 4 pari. La difesa biancorossa regge bene mentre Colombo non sa essere incisivo al tiro e per due volte manca il bersaglio da posizione uno.

Soro difende la porta senza grossi affanni e dopo un time-out Piombo si prende l’incombenza del tiro e non sbaglia: 5 a 4 ed urlo liberatorio verso la tribuna. Colombo manda sul palo il pallone del possibile più 2. Anche Mezzarobba colpisce il palo, poi Piombo commette fallo da rigore e Giorgi fa 5-5 a 41″ dalla fine. Ma a 5″8 dalla conclusione Milakovic spara in rete il nuovo più 1.

Ultima frazione. Espulso Giovanni Bianco, la Rari difende bene. Milakovic centra la traversa, ma a 4’23” sfodera un tiro che inganna Oliva e porta il risultato sul 7 a 5, scatenando l’entusiasmo tra il pubblico. Trieste non molla e accorcia con Mezzarobba.

A 2’35” Colombo conclude di prima intenzione ma non ha fortuna: traversa e “riga” della porta. Soro ferma miracolosamente un tiro di Petronio. Time-out di Angelini e il pubblico scandisce “forza Rari”.

Confusione per una palla recuperata da Ettore Novara, Savona che sbaglia il colpo del ko a uomo in più. Restano 16″ da giocare e Bettini chiama time-out. I biancorossi tengono bene e possono esultare per la vittoria.

La squadra savonese si raduna in acqua e va a salutare il pubblico prendendosi il meritatissimo applauso. La permanenza in A1 è sempre più vicina. La classifica, infatti, migliora notevolmente: i savonesi scavalcano la Canottieri Napoli e agganciano a quota 28 punti Lazio e Genova Quinto.

Alberto Angelini commenta così: “La partita si poteva anche chiudere prima, ma in incontri di questo tipo con tanta tensione e normale. Spero di trovare lo stesso pubblico di oggi anche nella prossima partita a Savona del 18 maggio con la Canottieri”.

Il tabellino:
Carige Rari Nantes Savona – Pallanuoto Trieste 7-6
(Parziali: 1-2, 2-2, 3-1, 1-1)
Carige Rari Nantes Savona: Soro, Patchaliev, Grossi, Vuskovic 1, L. Bianco 1, Corio, Piombo 1, Milakovic 2, G. Bianco, G. Novara, E. Novara 2, Colombo, Missiroli. All. Alberto Angelini
Pallanuoto Trieste: Oliva, Podgornik, Petronio 2, Ferreccio, A. Giorgi 1, Panerai 1, Gogov, Turkovic, Vico 1, Mezzarobba 1, Spadoni, Rocchi, Persegatti. All. Daniele Bettini
Arbitro: Gianluca Centineo (Palermo) e Giovanni Lo Dico (Capaci)). Delegato Fin: Carlo Salino (Albisola Superiore).
Note. Usciti per tre falli: Podgornik a 25” dalla fine del terzo tempo, Piombo a 4’13” dalla fine del quarto tempo. A 3” dalla fine del secondo tempo ammonito per proteste Bettini. A 3’21” dalla fine del terzo tempo ammonito per proteste Angelini. A 4’23” dalla fine del terzo tempo espulso per proteste Giacomini, accompagnatore del Trieste. Superiorità numeriche: Savona 5 su 14, Trieste 3 su 10 più 1 rigore realizzato.

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