IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Piaggio Aero, ecco l’annuncio: in vendita il ramo “aviation” ed il ramo motori

Al momento non è stato possibile risalire alla fonte ufficiale del documento, nè tanto meno stabilire se si tratta di un "annuncio" autentico o un abile "fake"

Villanova d’Albenga. Il “ramo aviation” dedicato alla progettazione, costruzione e manutenzione dei velivoli civili e militari e comprensivo delle attività di “customer service”, ed il “ramo motori” dedicato alla progettazione, costruzione e manutenzione dei motori aeronautici. Sarebbero questi i due rami di Piaggio Aerospace per i quali il commissario straordinario, Vincenzo Nicastro, starebbe cercando acquirenti.

La comunicazione con il quale il commissario invita i soggetti interessati a presentare una “manifestazione di interesse” in merito all’acquisto dei due rami riporta la data di domani, martedì 30 aprile 2019,  ma il testo ha già cominciato a circolare tra i lavoratori scatenando reazioni a dir poco preoccupate, tra chi ritiene sia il primo passo verso lo smembramento e chi sostiene che “in questa maniera si decapita l’azienda” che “senza il reparto motori diventerà poco più di un’officina”.

L’annuncio, che ricerca non solo acquirenti per i due rami, ma anche soggetti interessati ad effettuare “operazioni attinenti alla ristrutturazione di Piaggio”, precisa che “le manifestazioni di interesse dovranno pervenire al commissario entro le 18 del 15 maggio”.

Al momento non è stato possibile risalire alla fonte ufficiale del documento, né tanto meno stabilire se si tratta di un “annuncio” autentico o un abile “fake” predisposto ad arte da qualche ignoto.

Le reazioni dei sindacati, in ogni caso, non si sono fatte attendere: “Il commissario Nicastro – commenta il segretario genovese della Fiom Bruno Manganaro – evidentemente dopo il confronto con il governo ha deciso di andare avanti con la procedura di legge visto che tra un mese il suo mandato scade e fra i vari tentativi per tentare di risanare un azienda in amministrazione straordinaria c’è quello di cercare acquirenti per l’azienda intera o per sue parti. Un segnale che comunque preoccupa: “E’ evidente che si sentiamo sul ciglio di un burrone perché mentre il governo non mi risulta abbia ancora convocato nessuna commissione su Piaggio, la procedura va avanti e anche se non si tratta ancora di una vendita ma di una sorta di prelazione, è un brutto segnale per tutti”.

Il 24 aprile scorso si era tenuto al Mise un incontro al quale hanno partecipato i rappresentanti del governo, i sindacati ed il commissario straordinario. “Le misure annunciate – aveva dichiarato Vincenzo Nicastro – rappresentano un primo passo concreto per il rilancio dell’azienda e le consentiranno di presentarsi sul mercato in modo attrattivo per i potenziali acquirenti. In particolare, l’obiettivo del governo di rendere Piaggio Aerospace il polo unico nazionale di manutenzione per la difesa risulta essere di particolare rilevanza”. Ma i sindacati genovesi avevano denunciato come le misure in realtà fossero senza tempi e senza risorse certe con il rischio di arrivare troppo tardi.

Giusto il 24 aprile scorso si è tenuto al Mise un incontro al quale hanno partecipato i rappresentanti del governo, i sindacati ed il commissario straordinario. “Le misure annunciate – aveva dichiarato Vincenzo Nicastro – rappresentano un primo passo concreto per il rilancio dell’azienda e le consentiranno di presentarsi sul mercato in modo attrattivo per i potenziali acquirenti. In particolare, l’obiettivo del governo di rendere Piaggio Aerospace il polo unico nazionale di manutenzione per la difesa risulta essere di particolare rilevanza”.

“L’impegno espresso oggi da Governo – avevaproseguito Nicastro – rappresenta un segnale di grande importanza per il mercato che potrà guardare all’azienda con rinnovata fiducia. L’auspicio è che l’iter per la formalizzazione delle commesse possa concludersi nel più breve tempo possibile con positive ricadute in termini occupazionali”.

E intanto per giovedì 2 maggio è arrivata la convocazione in Regione in merito ai possibili interventi in favore dei lavoratori in mobilità o in cassa integrazione: l’incontro si terrà alle 16. Allo stesso modo, l’Unione Industriali della Provincia di Savona ha convocato un incontro presso la sede di via Gramsci per lunedì 6 maggio alle 14.30.

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.