Villanova d'albenga

Mercatone Uno, nuovo terremoto in vista: si va verso il concordato preventivo

Shernon Holding, che ha acquisito 55 punti vendita, ha deliberato di presentare la domanda al Tribunale di Milano

mercatone uno

Villanova d’Albenga. Sembrava un’ancora di salvezza, dopo i problemi e le numerose battaglie sindacali che ne erano scaturite in passato, per gli oltre 2000 dipendenti sparsi in tutta Italia, parte dei quali lavora presso il punto vendita di Villanova d’Albenga.

E invece sembra non esserci pace per il marchio Mercatone Uno, con una crisi finanziaria in atto e lo spettro del concordato preventivo che si fa sempre più concreto.

Come si evince dai lanci di agenzia, infatti, “Shernon Holding, società che lo scorso 9 agosto ha acquisito 55 punti vendita a marchio Mercatone Uno, ha deliberato di presentare nelle prossime ore al Tribunale di Milano domanda di ammissione alla procedura di concordato preventivo”.

Ed è stata la stessa azienda, attraverso una nota ufficiale, a spiegare i motivi che hanno spinto ad optare per questa scelta e a cercare di “calmare le acque”, parlando di “nuovi soci ed investitori interessati all’ingresso in società“.

“L’azienda, – hanno spiegato, – ha ritenuto di avvalersi di questo strumento per salvaguardare l’operatività e la continuità aziendale, preservando il patrimonio della società, e superare una temporanea situazione di difficoltà finanziaria. Sono infatti in corso avanzate trattative con nuovi soci ed investitori interessati all’ingresso in società”.

“Dette trattative, pur se molto avanzate, richiedono tempistiche non conciliabili con la tensione finanziaria in essere e, pertanto, lo strumento del concordato con riserva risulta funzionale e necessario al buon esito delle stesse”, hanno concluso.

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