IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Loano, le minoranze all’attacco sul suolo pubblico: “Comune zelante con altri ma tollerante con i Vacca”

Sotto accusa un cantiere le cui attrezzature insistono su un terreno comunale: non ci sarebbero le autorizzazioni all'occupazione del suolo pubblico

Loano. “A Loano c’è suolo pubblico e suolo pubblico”. Le minoranze loanesi, in un comunicato congiunto, accusano l’amministrazione comunale di “favoritismi” nei confronti di Rosella e Santiago Vacca (nella foto): galeotto un cantiere in località Prigliani.

“Qualche settimana fa – recita la nota firmata dai capogruppo Paolo Gervasi e Gianni Siccardi – abbiamo nuovamente portato all’attenzione dell’amministrazione comunale l’annosa problematica legata al Piano Particolareggiato di iniziativa privata relativo all’attuazione della zona CC1 in Località Prigliani, approvato con delibera del consiglio comunale n. 69 del 17/10/2005. Tutto ciò in quanto si ha l’impressione che, rispetto alla nostra precedente interrogazione datata 2017, non siano stati fatti significativi progressi e le opere pubbliche previste dalla convenzioni sono rimaste in gran parte lettera morta (nonostante un atto di contestazione di inadempienza indirizzato ai soggetti attuatori da parte dell’amministrazione datato 11/7/2017, a seguito delle nostre sollecitazioni)”.

“Ci appare alquanto improbabile (oltre che curioso) il fatto che l’amministrazione, solerte e zelante in altre occasioni, proprio in questa vicenda non riesca a far valere i diritti dei cittadini (posto che si tratta – appunto – di opere pubbliche)” accusano.

“Ma le stranezze non finiscono qui – proseguono le minoranze – Nel corso di un sopralluogo in zona, a seguito di segnalazioni pervenute da residenti, abbiamo riscontrato la presenza di un cantiere edile in stato di abbandono, privo di recinzione di sicurezza e quindi alla mercé di chiunque. Abbiamo prontamente segnalato (e in seguito sollecitato) all’ASL di competenza (che solo in data 12/4/2019 ci ha fatto pervenire la propria risposta) la grave situazione di pericolo. Ed oggi, finalmente, il cantiere risulta essere stato messo in sicurezza”.

E qui arriva la bordata all’ex sindaco di Borghetto Santo Spirito. “L’aspetto curioso della vicenda è che le attrezzature di cantiere (compresa la struttura portante di una gru) insistono su un terreno di proprietà comunale. Abbiamo quindi interrogato l’amministrazione per chiedere se esistesse autorizzazione all’occupazione di suolo pubblico (con relativo pagamento delle tasse/canone di compentenza). La risposta è stata sconcertante: non esiste nessuna autorizzazione all’occupazione di suolo pubblico. Abbiamo quindi fatto una breve ricerca nei pubblici registri per verificare le possibili motivazioni che avrebbero indotto l’amministrazione (e le precedenti amministrazioni) a riconoscere questo benefit (ancora oggi in essere) ad una Società di costruzioni per la realizzazione di interventi edilizi remunerativi. Ebbene abbiamo scoperto che la Società titolare del cantiere per cosi dire ‘incriminato’ è la Società Immobiliare Stella Srl, a sua volta interamente partecipata dalla Società Stella Marina Srl, quest’ultima a sua volta di proprietà dei Soci Santiago Vacca e Rosella Vacca”. Da qui la provocazione già citata a inizio articolo: “A Loano il suolo pubblico è differente”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.