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Imprese, al via in Liguria gli incontri con gli Sportelli in Rete

Il progetto è una vetrina delle opportunità per le aziende locali nell’offerta di beni e servizi e nei processi di negoziazione con le amministrazioni pubbliche

Liguria. Parte anche in Liguria il programma di incontri con gli “Sportelli in Rete”, l’iniziativa promossa da Consip e dalle locali Camere di Commercio per agevolare l’accesso delle micro, piccole e medie imprese (Mpmi) al programma di razionalizzazione della spesa pubblica e la partecipazione al sistema di e-procurement di Consip.

Gli Sportelli forniscono alle imprese associate informazioni sull’utilizzo degli strumenti di acquisto e negoziazione del Programma (Convenzioni, mercato elettronico per la pubblica amministrazione-Mepa, accordi quadro, sistema dinamico di acquisizione-Sdapa), messi a disposizione attraverso la piattaforma di e-procurement, con particolare riguardo al mercato elettronico della pubblica amministrazione, strumento principalmente utilizzato dalle Mpmi. L’incontro ha anche l’obiettivo di promuovere l’iniziativa presso le associazioni del territorio, con l’obiettivo di aumentare il numero di sportelli a disposizione delle imprese locali.

È sempre più alto il numero di imprese e pubbliche amministrazioni che svolgono le loro negoziazioni attraverso il Portale Acquisti in Rete (www.acquistinretepa.it): nel 2018, su tutto il territorio nazionale il numero degli utenti (pubblica amministrazione e imprese) abilitati all’utilizzo degli strumenti di acquisto è salito del +38 per cento rispetto al 2016, superando quota 241 mila. Anche la Liguria conferma questo trend di crescita: nel corso del 2018, sono state oltre 23mila le transazioni effettuate dalle amministrazioni locali tramite gli strumenti del Programma, il valore complessivo dei contratti conclusi è stato pari a 419 milioni di euro, con 3.081 utenti abilitati, di cui 2.659 fornitori e 422 amministrazioni del territorio. Con specifico riguardo al Mepa, nel 2018 il valore dei contratti conclusi dalle amministrazioni della Liguria attraverso questo strumento è stato pari a 125 milioni di euro, di cui il 46 per cento con fornitori locali. Nello stesso periodo, questi ultimi hanno venduto beni e servizi per un totale di 88 milioni di euro, di cui il 35 per cento con amministrazioni fuori regione.

Le tappe liguri degli incontri formativi (dedicati al personale delle associazioni di categoria) si svolgeranno il 15 aprile a La Spezia e il 16 aprile a Genova e Savona e il 17 aprile ad Imperia, nelle rispettive sedi della Camera di Commercio locale.

Una nuova opportunità, quindi, per le imprese coinvolte nel public procurement della regione che, grazie ai servizi offerti dagli Sportelli, hanno modo di conoscere i vantaggi derivanti dall’utilizzo degli strumenti del portale Acquisti in Rete, che si traducono, in particolare: dal lato delle amministrazioni, in velocizzazione delle procedure di acquisto, migliore scambio di informazioni con gli operatori e maggiore trasparenza delle procedure; dal lato dei fornitori, nella possibilità di usufruire di nuovi canali di accesso al mercato della pubblica amministrazione e quindi un elevato potenziale di vendita, ottimizzazione dei tempi e trasparenza nei processi di negoziazione, ma soprattutto la possibilità di valorizzare la propria impresa anche se di piccole dimensioni.

Il progetto “Sportelli in Rete” nasce nel 2004 e prevede l’attivazione di sportelli informativi/formativi presso le organizzazioni di rappresentanza imprenditoriale, con lo scopo di aiutare le micro, Piccole e Medie Imprese (mPMI) ad abilitarsi e ad utilizzare il Mercato Elettronico della PA (MePA). E’ un’iniziativa ormai molto radicata sul territorio che vede coinvolte tutte le principali associazioni di categoria che hanno provveduto ad attivare uno Sportello presso la propria sede su base provinciale.

La collaborazione nella diffusione del mercato elettronico è quanto mai opportuna in considerazione della disposizione del nuovo Codice dei Contratti che ha previsto che le comunicazioni e gli scambi di informazioni nell’ambito delle procedure telematiche, a decorrere dal 18 ottobre 2018, debbano essere eseguiti utilizzando mezzi di comunicazione elettronici. Il MePA è il mercato virtuale per gli acquisti della Pubblica Amministrazione, realizzato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze tramite Consip nell’ambito del Programma per la Razionalizzazione degli Acquisti nella P.A. Garantisce alle Amministrazioni acquisti di beni, servizi e lavori, semplificando e standardizzando le procedure, riducendo i costi e assicurando la massima trasparenza e concorrenzialità. Si tratta di un’opportunità ormai consolidata anche per tutti gli Operatori Economici (imprese, liberi professionisti, consorzi, ecc.) che possono offrire i propri prodotti e negoziare le proprie offerte con la pubblica amministrazione.

Il MePa è diventato ormai uno strumento di uso comune per le pubbliche amministrazioni. Nel 2018 sono stati effettuati acquisti attraverso questo strumento per circa 4,2 miliardi di euro, attraverso più di 600.000 transazioni. I fornitori abilitati sono 110.000 di cui circa 57.000 attivi, cioè che hanno effettuato almeno una vendita nel periodo di riferimento. E il ruolo più importante in questo mercato è quello giocato delle imprese più piccole (micro).

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