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I Pirates veleggiano solitari al comando fotogallery

Con una prova concreta e determinata, la squadra dell'head coach Alfredo Giuso prevale per 20 a 7

Albisola Superiore. Con una prova di grande carattere e concretezza, i Pirates battono i temuti Razorbacks e balzano in testa alla graduatoria.

Lo scontro di alta classifica ha soddisfatto il buon pubblico presente a Luceto con giocate spettacolari di entrambi i team. Ricordiamo che nei Razorback militano parecchi giocatori che nel 2017 hanno vinto il Silver Bowl, ovvero il campionato di A2, e questo dà maggiore importanza alla vittoria dei liguri.

Possiamo dire che oramai coach Giuso ha plasmato e trasformato il team, oltre che nei giocatori, anche nel coaching staff, il quale ha completamente assorbito la filosofia di gioco e soprattutto di organizzazione, in campo e fuori dal campo.

Partono in attacco i piemontesi e The Black Wall, ovvero la difesa ligure, fa subito gli onori di casa costringendo al punt i piemontesi. Drive lungo, ben giocato dal #1 Federico Burato, il regista del team pirata, che alla fine trova con un lancio preciso #81 Giulio Prosetti. Il calcio viene bloccato dalla difesa piemontese. Pirates 6 Razorbacks 0.

Altro drive piemontese, ma ancora una volta punt. Anche i liguri non riescono a fare meglio. Fase di gioco con i due attacchi annullati dalle difese. La partita quindi rimane sempre in bilico, con i Pirati in vantaggio di misura. Verso la fine della prima frazione di gioco, l’ottimo drive di Brena porta i suoi a ridosso della end zone ligure e Bossola entra in meta. Il calcio addizionale è valido. Pirates 6 Razorbacks 7.

Secondo tempo. Come ci hanno abituato, i Pirati ripartono forte e con una corsa spettacolare di oltre 50 yds del #1 Federico Burato si riportano in vantaggio. Leoni centra i pali. Pirates 13 Razorbacks 7.

Ancora una volta la D si erge a muro invalicabile e fa ancora meglio, bloccando con il #92 Yuri Diamanti un field goal dei piemontesi che viene prontamente ricoperto dal #5 Vittorio Grandis, il quale riconsegna l’ovale al suo attacco. Drive improduttivo dei Pirates. Palla ai piemontesi ed è nuovamente la difesa pirata che suona la carica con l’intercetto del #44 Davide Leoni, schierato anche in posizione di linebacker, che riprende l’ovale. Ma la offense ligure spreca, perdendo, nel drive successivo, la palla. I piemontesi buttano il cuore oltre l’ostacolo e forzano un 4° down e 3 yds da prendere nelle loro 35 yds. Ma The Black Wall ferma l’azione. I Pirati colpiscono subito. Drive di corse ed è il #33 Matteo Pisano che segna. Ancora Leoni centra i pali. Pirates 20 Razorbacks 7.

C’e ancora tempo per un lungo drive dei Pirati che chiudono il match in attacco con la victory formation. Ancora una volta una prova concreta dei Pirates che di fronte ad un team ben allenato, preparato fisicamente e tecnicamente, hanno mostrato che possono ambire ad un posto da protagonisti nel campionato di Cif9.

Alfredo Giuso, head coach dei Pirates, dichiara: “Sarei un bugiardo se dicessi di non essere soddisfatto, ma il mio ruolo mi impone di essere realista e tenere i piedi ben piantati per terra. Oggi abbiamo dimostrato che siamo un team concreto, che rispetta tutti ma non teme nessuno. Abbiamo fatto un altro piccolo passo verso quella maturità sportiva che pretendo dai miei ragazzi. Avevamo di fronte giocatori molto esperti e smaliziati ed infatti ci hanno complicato, giustamente, la partita. Sapevamo che tipo di squadra andavamo ad affrontare e con il mio coaching staff, a cui vanno i miei complimenti, abbiamo preparato molto bene la partita. Affronteremo Asti come una finale e non voglio vedere cali di concentrazione. Non sarà una passeggiata e con molta umiltà e rispetto andremo ad affrontare un team che fino ad oggi non è stato molto fortunato nei risultati, ma che pratica un buon football”.

Appuntamento per domenica 7 aprile alle ore 14,30 al campo Circolo Grande Torino di Asti.

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