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Finale 2019, Ugo Frascherelli presenta squadra e programma: confermata tutta la giunta fotogallery

Il programma punta su opere pubbliche, sistemazione del porto, rilancio di Varigotti, istituzione del vigile di quartiere e molto altro

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Finale Ligure. Andrea Guzzi, 32 anni, bancario, assessore uscente; Olga Gattero, 70 anni, pensionata, attuale presidente dei Garosci di Pia; Claudio Casanova, 62 anni, imprenditore, assessore uscente; William Debenedetto, 31 anni, imprenditore finanziario; Franco De Sciora, 65 anni, pensionato; Francesco Martino, 56 anni, pensionato; Carletto Mamberto, 40 anni, tour operator; Mammo Rescigno, 50 anni, commerciante; Silvana Giuffrì, 50 anni, insegnante di scuola materna; Francesca Stagni, 30 anni, avvocato; Laura Salpietro, 45 anni, libero professionista; Clara Bricchetto, 64 anni, ostetrica; Delfio Dallara, 62 anni, pensionato; Delia Venerucci, 64 anni, radiologa; Marilena Rosa, 60 anni, pensionata. Sono questi i 15 candidati (il sedicesimo sarà individuato tra poco) della lista che sosterrà il sindaco di Finale Ligure, Ugo Frascherelli, nella corsa per il secondo mandato.

frascherelli candidato sindaco

Una lista fatta di conferme e volti nuovi: “La giunta è presente per intero – conferma Frascherelli – a parte l’assessore esterno Marinella Orso, che ringrazio per il grande lavoro fatto in questi anni. Ci sono di nuovo anche Mammo Rescigno, Carletto Mamberto e Marinela Rosa, che già cinque anni fa facevano parte della nostra lista”.

Per presentare la propria lista Frascherelli ha aspettato quasi “l’ultimo momento” e cioè la convocazione dei comizi elettorali: “Fino a quel momento io ero il sindaco di tutti i finalesi – spiega – Ora sono un candidato sindaco come gli altri”.

Perciò oggi è stata svelata squadra e programma, un programma che “si colloca nel solco di quello presentato cinque anni fa e che mette Finale al centro. Anche al centro del turismo internazionale grazie allo sport”. Le idee sono tante, su diversi fronti: “Vogliamo portare avanti le nostre opere pubbliche e abbiamo in cantiere diversi progetti: ad esempio, per quanto riguarda Marina ed il Borgo, con il rifacimento di via Brunenghi e la sistemazione del porto. Di recente abbiamo portato a conclusione il progetto particolareggiato del porto e, anche in forza della proroga concessa dal governo, vedremo di lavorare con la società partecipata per concretizzare quando è sulla carta. E poi vorremmo dare una maggiore attenzione alle frazioni tramite la costituzione di una consulta. Infine, vorremmo creare la figura del vigile di quartiere, che costituisce un legame tra le istituzioni, rappresentate da queste figure importanti per il cittadino, e le zone del territorio”.

E parlando di frazioni o di borgate, in lista non c’è alcun rappresentante di Varigotti: “Si tratta di un luogo di una bellezza particolare, un luogo che fino a 40 anni fa viveva anche di turismo ma non solo di turismo. Personalmente sono felice che ci sia una rinascita della consapevolezza dell’importanza del borgo e dell’orgoglio di essere di Varigotti. L’associazione Varigotti Insieme in questi anni ha instaurato un ottimo dialogo con l’amministrazione. Comprendo le loro ragioni: ritengono di essere trascurati. Ma è vero che Finale ha quattro borghi molto importanti”.

A parte i “casi”, su Varigotti il gruppo di Frascherelli ha intenzione di promuovere una svolta: “Siamo prossimi ad una risoluzione dell’annoso contenzioso con le Ferrovie: se riusciremo a concludermo ed arriveremo all’acquisizione di queste aree, avremo la possibilità di fare qualcosa di epocale”.

Capitolo Piaggio e Ghigliazza: “Come amministrazione, appena insediati abbiamo garantito che non fossero oggetto di speculazione pura e semplice. Uno dei nostri primi atti è stato dichiarare improcedibile la variante che comportava un incremento delle costruzioni nelle aree. In futuro sarà necessario ripensare i progetti alla luce del mondo di oggi: costruire case dove c’erano attività produttive oggi non è concretamente realizzabile come in passato. Lo dimostra quanto accaduto a proposito degli ex cantieri Rodriquez a Pietra Ligure. Parlando di Piaggio, vorrei soffermarmi sulla preoccupante situazione che vede coinvolti i lavoratori: questo territorio è già stato duramente colpito dalla crisi enon può perdere altri posti di lavoro. Per questi nei prossimi giorni sarò a Roma, al Mise, con altri sindaci per avere risposte che speriano non poi siano smentite dai fatti come successo già in passato”.

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