IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

I Magazine di IVG.it - La Quinta di Copertina

Due libri per… chi ama la fantascienza

"La quinta di copertina" è la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerdì due libri consigliati da "La Compagnia dei Lettori"

Più informazioni su

TITOLO: Ubik

AUTORE: Philip K. Dick. La sua fama, in vita esclusivamente noto nell’ambito della fantascienza, crebbe notevolmente presso la critica ed il grande pubblico dopo la sua morte, in Patria così come in Europa (in Francia e in Italia negli anni ottanta divenne un vero e proprio scrittore di culto, anche in seguito al successo del film Blade Runner del 1982, liberamente tratto dal suo romanzo “Il cacciatore di androidi”), venendo dunque ampiamente rivalutato come un importante autore postmoderno, precursore della corrente artistico-letteraria dell’avantpop. Gli sono stati dedicati molteplici studi critici che lo collocano ormai tra i classici della letteratura contemporanea.
EDITORE: Fanucci
ANNO: 1969, 1972 in Italia
PAGINE: 288 pag.
PREZZO: 9,90 Euro

CITAZIONE: “Torneranno i giorni dei valori, della compassione e del semplice calore umano, e quando questo accadrà qualcuno come me che ne ha passate di tutti i colori e che ha veramente bisogno di un buon caffè per tirarsi su e per andare avanti quando non si può fermare avrà il suo caffè caldo, che abbia un poscredito a disposizione oppure no.”

TRAMA: Glen Runciter comunica con la moglie defunta per avere i suoi consigli dall’aldilà. Joe Chip scompare dal mondo del 1992 e si ritrova nell’America degli anni Trenta. Una trappola mortale ha annientato i migliori precognitivi del sistema solare. È in corso una lotta per scrutare il futuro, in un’impossibile dissoluzione del presente; mondi e tempi diversi fluiscono contemporaneamente, la vita si scambia con la morte. In “Ubik” Philip K. Dick affronta alcuni dei suoi temi più profondi: l’illusione che chiamiamo realtà, la mancanza di un tessuto connettivo e di un principio unificatore al di sotto dell’apparenza delle cose, il mistero di un Dio che tiene i dadi della vita e della morte. Scritto nel 1966 e pubblicato nel 1969, “Ubik” è una delle opere più sconcertanti e riuscite di Philip K. Dick. Per il suo dirompente surrealismo, per l’ironia e la passione con cui analizza la società umana, “Ubik” è un classico di quella letteratura che si spinge a esplorare i paradossi dell’esistenza con le armi della visione e della fantasia, di uno sguardo anarchico, insaziabile e curioso. Introduzione di Carlo Pagetti.

OPINIONE: Ubik è considerato uno dei migliori romanzi di Dick, nel quale la sua classica tecnica di entropica dissoluzione della trama e dei personaggi è costantemente spinta da una fantasia irresistibile e da un umorismo nero devastante. Che cos’è la realtà?
Il presente, il passato e il futuro si fondono tra di loro, dove qualsiasi avvenimento può essere interpretato in molteplici modi e creando disorientamento. L’autore ipotizza un particolare stato tra la vita e la morte nel quale i personaggi percepiscono sensazioni e realtà parallele convincendosi che siano reali. Persone con capacità mentali di premonizione, telepatia e spostamenti nel tempo. Ma tutto ciò è veramente reale oppure è solo un sogno? La vita e la morte come le immaginiamo, potrebbero essere tutta un’allucinazione a occhi aperti. Il mondo rimase sempre per lui il paradosso dell’inconoscibile, e la scrittura l’unico modo per ricercare instancabilmente, dando fondo alla propria visionarietà, l’ignoto che attende appena oltre le fragili certezze dell’apparente, del normale, del quotidiano. Ciò che è straordinario in Dick non è, o non è solo, la sua capacità di interrogare e denudare il presente proiettandovi le ombre angoscianti del futuro, ma è l’urgenza di quella domanda che ne è alla base. Forse è per questo che oggi, più che mai, sentiamo di averne bisogno.

TITOLO: Guida galattica per gli autostoppisti

AUTORE: Douglas Adams. Scrittore, sceneggiatore e umorista britannico. È ricordato in particolare per la serie di romanzi Guida galattica per gli autostoppisti, nata nel 1978 come radio commedia della BBC, prima di diventare una trilogia di cinque romanzi[1], che ha venduto più di 15 milioni di copie, oltre ad essere anche una serie televisiva, fumetto, gioco per computer e fino a diventare nel 2005 un film.
EDITORE: Mondadori
ANNO: 1979, 1980 in Italia
PAGINE: 852 pag.
PREZZO: 16,50 Euro

CITAZIONE: «Lontano, nei dimenticati spazi non segnati nelle carte geografiche dell’estremo limite della Spirale Ovest della Galassia, c’è un piccolo e insignificante sole giallo. A orbitare intorno a esso, alla distanza di centoquarantanove milioni di chilometri, c’è un piccolo, trascurabilissimo pianeta azzurro-verde, le cui forme di vita, discendenti dalle scimmie, sono così incredibilmente primitive che credono ancora che gli orologi da polso digitali siano un’ottima invenzione.»

TRAMA: Lontano, nei dimenticati spazi non segnati nelle carte geografiche dell’estremo limite della Spirale Ovest della Galassia, c’è un piccolo e insignificante sole giallo. A orbitargli intorno, alla distanza di centoquarantanove milioni di chilometri, si trova un minuscolo, trascurabilissimo pianeta azzurro-verde, le cui forme di vita, discendenti dalle scimmie, sono così incredibilmente primitive da credere ancora che gli orologi da polso digitali siano un’ottima invenzione. Quel pianeta sta per essere distrutto, per lasciare il posto a una gigantesca circonvallazione iperspaziale… Nata da una fortunata serie radiofonica trasmessa dalla BBC, la pentalogia di Adams con le irriverenti e surreali avventure di Arthur Dent e Ford Prefect, viaggiatori delle galassie, è un fenomeno di culto per molti lettori che qui possono trovare riuniti in un unico volume tutti i cinque romanzi.

OPINIONE: Oggi, per la giornata dedicata alla fantascienza parleremo dei 5 volumi che compongono la serie di “Guida galattica per gli autostoppisti”. Romanzo derivante dalla rielaborazione dell’omonima serie radiofonica, in cui i temi della fantascienza umoristica e surreale si intrecciano a spunti di riflessione filosofica. Con quest’opera arrivò subito alla prima posizione della classifica dei best seller inglesi, e la popolarità portò Adams a diventare il più giovane autore ad ottenere il premio Golden Pen nel 1984. Con il classico humor inglese, Adams ci porta all’ interno di questo racconto da cui non potremmo più separarci una volta scoperto. Arthur Dent (Forse l’ alter ego dell’autore, chissà?) scopre che alcune ruspe gialle stanno per demolirgli la casa. Ford Perferct, suo amico alieno originario della stella Betelgeuse, gli dice che la Terra sta per avere lo stesso destino: da lì a poco una flotta di astronavi gialle appaiono improvvisamente nel cielo… Inizia così la storia di questo libro, piena di riferimenti geniali e di personaggi extraterrestri che portano all’estremo le principali caratteristiche umani. Così ad esempio si scopre che i presidenti Galattici hanno come fondamentali qualità quella di saper provocare scandali (il loro compito ” non è di esercitare il potere ma di stornare l’attenzione della gente dal potere stesso”), si incontrano robot depressi, sfortunati cetacei, creatori di mondi su commissione e potentissimi e intelligentissimi topi. Non è un libro che vuole dare risposte, ma cerca di spingere il lettore a riflettere, a farsi le domande giuste e a vedere le cose da una prospettiva diversa.

La Compagnia dei Lettori è un gruppo nato allo scopo di leggere e parlare di libri condividendo emozioni e riflessioni scaturite da una passione comune. Si riunisce ogni primo martedì del mese alla Feltrinelli di Savona.
“La quinta di copertina” è la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerdì due libri consigliati da “La Compagnia dei Lettori”: clicca qui per leggere tutti gli articoli

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.