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Danni mareggiata, balneari ancora senza risarcimenti… E comincia la stagione: “Almeno la certezza sulle risorse” fotogallery video

Preoccupazione sui tempi e sull'iter in corso per ottenere i risarcimenti post-mareggiata

Savona. Le certificazione parlano chiaro: in Liguria almeno 100 mln di euro di danni agli stabilimenti balneari colpiti dalla tremenda mareggiata dell’ottobre scorso, con 600 privati danneggiati dall’ondata di maltempo che ha lasciato il segno sulle nostre coste e il nostro litorale, di cui oltre la metà sono operatori della provincia di Savona. I dati sono delle Camere di Commercio liguri, che avevano “filtrato” alla Regione la situazione contabile sui danni subiti dalle singole strutture.

Tuttavia, ad ora, nonostante le promesse dei giorni successivi alla violenta mareggiata, i balneari non hanno visto ancora un euro, con la stagione estiva ormai alle porte e con tanti imprenditori del settore costretti a fare i conti con altri prestiti e trattative con le banche per poter aprire in tempo utile per l’estate 2019.

E se è vero che è arrivata la boccata d’ossigeno sulla direttiva Bolkestein, con la proroga concessa ai balneari, è altrettanto vero che l’iter risarcitorio pare non avere tempi brevi (considerando che per la parte pubblica ai comuni sono arrivate le risorse per i danni da poco). In Regione non erano mancati incontri e riunioni con le associazioni di categoria sui risarcimenti, ma ad ora è tutto fermo e si attendono risposte dall’assessorato alla protezione civile sulle richieste che erano a suo tempo state formulate con la compilazione dei singoli moduli raccolti dalle stesse Camere di Commercio.

“Sono stati eseguiti solo interventi di somma urgenza, ma abbiamo avuto situazioni molto pesanti e imprenditori fortemente danneggiati – sottolinea Enrico Schiappapietra, presidente regionale del Sindacato Italiano Balneari – Sapevamo delle lungaggini burocratiche e del complesso iter per il via libera alle risorse per i privati, tuttavia con l’inizio della stagione tanti sono in difficoltà”.

“Molti non sanno ancora se riusciranno ad aprire, visto che purtroppo non si è visto ancora un euro. La Regione ci è stata vicina e sta seguendo la vicenda, aspettiamo risposte positive a breve. Quanto al credito e al rapporto con le banche basterebbe avere almeno la certezze sulle risorse che saranno assegnato e su quanto gli operatori potranno contare, anche se magari i soldi arriveranno dopo l’estate”.

“Questo – aggiunge – rappresenterebbe una importante iniezione di fiducia per tanti balneari e consentirebbe di iniziare la stagione estiva con la giusta serenità e le opportune garanzie anche in termini finanziari”.

“Inoltre, in attesa che possano arrivare certezze sui risarcimenti spettanti agli stabilimenti balneari, resta in sospeso la questione di difesa e protezione delle coste e degli arenili, auspicando che si arrivi al più presto agli interventi strutturali promessi per titelare le nostre spiagge” conclude Schiappapietra.

Commenti

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  1. francescobike
    Scritto da francescobike

    non ho parole…….subito all asta