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Albenga, inaugurato il Magnolia Sporting Club fotogallery

Tennis, paddle e non solo: ecco la nuova struttura di via Isonzo

Albenga. Si è svolta nel tardo pomeriggio di martedì 23 aprile l’inaugurazione ufficiale del complesso che sostituirà il vecchio Tennis Club Albenga di via Isonzo: si chiamerà Magnolia Sporting Club Albenga e vedrà ampliata la superficie dell’impianto storico, grazie agli accordi con Comune e vicini, arrivando ad ospitare tre campi da tennis, un campo da paddle (disciplina sportiva di gran moda) ed un campetto polivalente. Il circolo restituirà ad Albenga uno dei suoi storici punti di incontro, come dimostra la lunga fremente attesa degli appassionati per la fine lavori.

Le condizioni meteo avverse hanno forse ridotto ma non scoraggiato i partecipanti, se in oltre 250 hanno potuto verificare come non si sia trattato di una semplice ristrutturazione bensì di una cambiamento totale, con l’abbattimento del vecchio prefabbricato e la costruzione di una nuova, moderna, funzionale club house al cui interno hanno trovato spazio gli uffici direzionali, una infermeria/studio medico, un ampio luminosissimo salone bar ristorante.

La enormi vetrate della sala panoramica rendono tutt’uno interno ed esterno, lasciando a bocca aperta gli ospiti per l’ampiezza della terrazza, una vera tribuna aggiunta che permette di osservare il gioco su tutti i campi: facile immaginarsi sulla terrazza Esperia, così chiamata in onore della madre dei soci Zunino, a consumare un drink davanti questo splendido panorama o appoggiati alla ringhiera in corten (richiamo alla storica terra rossa dell’impianto) ad osservare le partite che si svolgono sui moderni campi in resina della Mapei, per i quali si è scelto il colore blu in onore del Piatto Blu di Albenga.

Il piano seminterrato ospita gli spogliatoi (divisi in quattro settori: maschi, femmine, maestri, arbitro) oltre ad una sala polifunzionale e servizi igienici predisposti per disabili. Grande attenzione è stata data all’accessibilità per i disabili, con un ascensore che permette di raggiungere tutti i piani dell’edificio. All’esterno ha trovato spazio un altro locale servizi per giocatori e pubblico che così, per usufruirne, non dovranno entrare nell’edificio, mentre le vecchie tribune sono state sostituite da un manto di erba sintetica sportiva in modo sia sfruttata per la preparazione atletica. In caso di necessità, tornerà ad esservi ubicata una tribuna che possa ospitare 100 persone.

La struttura, di proprietà della società Efim costituita negli anni 70 dall’ingegner Giovanni Dario Zunino e della signora Maggiorina Pellegrini, nel corso di mezzo secolo vide il succedersi di molti sportivi, intere generazioni di appassionati che attendevano da quasi un lustro la fine dei lavori. Con una decisione un po’ imprenditoriale ed un po’ passionale, gli attuali soci di Efim si sono infatti impegnati affinchè la collettività potesse beneficiare nuovamente di una struttura sportiva, divenuta ora di elevato livello qualitativo, estetico, polifunzionale, grazie ad un cospicuo investimento, dal ritorno non certo fulmineo, che testimonia il senso d’appartenenza delle due storiche famiglie ingaune al territorio.

Grande curiosità per i campi in resina: l’impatto visivo è stato splendido, la pioggia ed i led ne hanno acceso i colori rendendoli brillanti e si percepiva in sala l’attesa per provare questa soluzione all’avanguardia che permette di sfruttare i campi non appena terminate le avverse condizioni meteo. E’ l’unico circolo in tutta la Liguria ad aver investito su questa superficie per la totalità dei campi da gioco (fatto salvo un campo polivalente in erba sportiva, ed il padel), prediletta dai gestori e dalle scuole tennis per la facile manutenzione e la  tutela dell’ambiente circostante.

Si è investito sul circolo per garantirgli un futuro, sostituendo sì l’antica terra rossa, preferita dagli antichi appassionati, ma anche di sgradita sopportazione nelle giornate di vento dagli edifici circostanti, così come per l’illuminazione si è optato per un sistema a led di basso consumo e nessun inquinamento luminoso oltre il limite perimetrico del complesso. L’attenzione non è stata rivolta solo al nuovo complesso cittadino che circonda il circolo, ma anche all’ambiente con impianti trattamento aria, coibentazione, produzione di acqua calda con moderne tecnologie a basso impatto.

Gli appassionati hanno avuto tempo di descrivere e scambiarsi emozioni seguenti alla straordinaria vittoria del campione nazionale Fognini, ligure del ponente, tutti convenendo che sarà un grande viatico per la riuscita dell’operazione, più sociale e sportiva che solamente imprenditoriale delle famiglie Zunino e Pellegrini.

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