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Albenga 2019, Ciangherotti: “Necessario riqualificare il canile municipale”

Urge manutenzione straordinaria dei box per i 32 ospiti a 4 zampe  e l’ampliamento dell’area verde per sgambamento

Albenga. “Ho visitato il canile municipale di Albenga, su invito di alcuni volontari che mi hanno accompagnato all’interno della struttura per visitare gli odierni 32 ospiti a 4 zampe (31 cani e 1 gatto). In località Enesi, accanto al servizio veterinario dell’Asl2, sono disponibili 32 box per ospitare un massimo di 54 cani e 8 box (1 grande e 7 piccoli) per 40 gatti. È necessaria una riqualificazione della struttura”.

Parola del candidato del centrodestra Albenga della lista “Albenga Vince” a sostegno di Gero Calleri sindaco Eraldo Ciangherotti, che ha proseguito: “Ho salutato Nerone, un dogo argentino, Lollo un meticchio taglia grande, Full e Lady due anziani breton, e poi ancora Lilly e Princes due meticcie tenerissime. Un canile già evoluto rispetto alla media delle strutture presenti sul territorio ma decisamente migliorabile”.

“Non solo per la urgente necessità di manutenzione straordinaria ai vari box, ma anche per una riqualificazione più ampia dell’area di sgambamento, in modo da consentire a più cani contemporaneamente di poter uscire dal proprio box per correre e giocare in un’area verde all’aria aperta. Ciò che più mi ha colpito è la passione dei volontari che ogni giorno a turno, con serietà e dedizione, frequentano il canile per prestare il loro servizio di compagnia agli amici a 4 zampe”.

“Una passeggiata, un pò di coccole o la somministrazione di un semplice pasto tutto fa per rendere la vita di questi animali migliore. Il canile non è la destinazione definitiva per tutti i cani, ma per molti lo diventa quando il cane non è più appetibile per un’adozione. E allora, i volontari per cani e gatti diventano un pò i loro “amici a due zampe”.

Il canile municipale ha una duplice funzione: ricovero dei cani e gatti randagi, senza più padrone o abbandonati, in carico al Comune di Albenga e ad altri comuni che si appoggiano alla struttura, con una retta giornaliera pari a 5 euro più iva; pensione per cani (8 euro per proprietari residenti e 10 euro per quelli non residenti) e per gatti (6 euro per proprietari residenti e 7 euro per quelli non residenti). Tutte tariffe giornaliere, iva esclusa”.

“La struttura è provvista anche di Sala Operatoria funzionale, dove opera il personale qualificato del Servizio Veterinario dell’Asl. Credo che, oltre alla ricerca di finanziamenti europei per un restyling più funzionale, una carta dei servizi sia fondamentale con la prossima amministrazione comunale, per promuovere questo canile che diventerà competitivo rispetto ad altre strutture presenti sul territorio”.

“Se i bilanci attestano, ad oggi, una resa economica di circa 15 mila euro all’anno per le casse del Comune, migliorando la struttura si potrà davvero cambiare la vita dei nostri amici a 4 zampe. Complimenti ai volontari Enpa: aver visitato con loro la struttura insieme al nostro personale comunale è stata un’occasione umanamente arricchente per conoscere una realtà davvero interessante”, ha concluso Ciangherotti.

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