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Aereo scarica 80 tonnellate di carburante nel Mar Ligure, le reazioni del mondo politico 

E’ successo ieri sera, al volo Az786 di Alitalia, che dal capoluogo lombardo sarebbe dovuto volare fino a Tokio

Regione. Ieri (15 aprile 2019) il volo Az786 di Alitalia, che da Milano sarebbe dovuto volare fino a Tokio, ha riscontrato dei problemi tecnici che lo hanno costretto a fare dietro front. Ma prima di scendere su Milano, dopo un ampio giro, l’equipaggio ha optato per il Fuel Dumping, una procedure di sicurezza che prevede lo svuotamento dei serbatoi prima di un eventuale atterraggio di emergenza.

Il carico di carburante è così finito in mare, al centro di Pelagos, il Santuario dei Cetacei, suscitando le reazioni del mondo politico locale. Tanti gli amministratori, locali e regionali, che sono intervenuti sulla vicenda, nella maggior parte dei casi per richiedere “che vengano effettuate tutte le verifiche del caso e le azioni necessarie ad arginare il possibile inquinamento”.

“Situazione molto preoccupante, quella verificatasi nella sera di lunedì a 70 chilometri dalle coste liguri. La manovra di ‘fuel dumping’, resasi necessaria a causa dei problemi tecnici dell’aereo, rischia di produrre l’ennesima ferita al nostro territorio”, ha dichiarato il capogruppo di Rete a Sinistra/LiberaMente Liguria Gianni Pastorino, che ha scritto all’assessore all’ambiente Giampedrone in merito ai possibili danni causati dalle 80 tonnellate di cherosene, scaricate ieri nel mar ligure da un aereo in avaria diretto a Milano. Nel merito, chiesti ragguagli circa le misure messe in campo dalla regione e dagli altri enti per contrastare un possibile danno ecologico di grave entità, quando la stagione turistica è quasi alle porte.

“Le competenze che interagiscono sul Mar Ligure sono molteplici, pertanto chiediamo di essere messi puntualmente a conoscenza di tutte le iniziative che saranno attuate a protezione del nostro ambiente marino e dei litorali, alfine di salvaguardarli da una possibile marea nera. Del resto tutti ricordiamo cosa rappresentò, per le coste liguri, l’incidente della petroliera Haven. L’effetto delle correnti potrebbe determinare ripercussioni gravissime su flora e fauna ittica, provocando un danno incalcolabile per la popolazione ma anche per l’economia, considerato che la stagione turistica è ormai alle porte”, ha concluso Pastorino.

Questo l’intervento di Luca Garibaldi, consigliere regionale del Pd ligure e vicepresidente della Commissione Ambiente: “Regione Liguria monitori la situazione del Santuario dei Cetacei, dopo che, ieri pomeriggio, un aereo di Alitalia ha scaricato in mare parte del carburante per eseguire una manovra di emergenza. Parliamo di un’area naturalistica marina molto delicata e di grande pregio. E fatte salve tutte le norme di sicurezza che hanno consentito all’aereo di poter rientrare tranquillamente a Malpensa, è bene verificare se vi siano state conseguenza per il tratto di mare interessato da questo scarico. Chiedo alla Regione di mettere in campo tutte le procedure del caso e di relazionare il Consiglio regionale sugli esiti delle verifiche”.

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