Savona, trovato senza vita in un capannone di corso Mazzini: l'autopsia per chiarire ogni dubbio sulla morte - IVG.it
Tragedia

Savona, trovato senza vita in un capannone di corso Mazzini: l’autopsia per chiarire ogni dubbio sulla morte

La vittima è il 42enne Andrea Andriola: gli inquirenti non sembrano avere dubbi sul fatto che sia stato stroncato da un malore

Sala Autopsie Savona Autoptica

Savona. E’ stata disposta l’autopsia per chiarire le cause della morte di Andrea Andriola, il quarantaduenne trovato senza vita domenica mattina in un capannone abbandonato di corso Mazzini, di fronte all’asilo delle Piramidi, a Savona.

L’accertamento medico legale è stato disposto dal pm Chiara Venturi, ma si tratta più che altro di un atto dovuto visto che non sembrano esserci dubbi sul fatto che l’uomo sia morto per un malore improvviso (probabilmente ha avuto un’emorragia interna causta da alcuni problemi di salute di cui soffriva).

Il corpo di Andriola è stato notato da una signora che si occupa dei gatti di una colonia felina, ma all’arrivo dei soccorsi (la Croce Verde di Albisola e l’automedica del 118) per lui non c’era più nulla da fare. Sulla vicenda sono in corso accertamenti da parte della polizia.

“In passato avevamo provato ad inserirlo in una vita normale attivandolo anche nelle azioni del gruppo. Lì aveva conosciuto l’ex poliziotto Walter Cucovaz e, per un periodo, avevano vissuto anche insieme aiutandosi tra di loro. Era un grande suonatore di chitarra, sua grande passione. Ci lascerà sicuramente un ricordo indelebile nelle nostri menti. Ci auspichiamo che la magistratura accerti eventuali responsabilità” il commento del Gruppo Antipolitico Savonese che in passato aveva dato un aiuto ad Andriola.

leggi anche
Andrea Andriola
Ultimo saluto
Grande partecipazione alla raccolta fondi per il funerale di Andrea, trovato morto in un capannone a Savona

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.