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Savona, Festa patronale: le preghiere dei bambini in volo nel cielo del Santuario foto

Centinaia di palloncini con i pensieri dei bambini della scuola dell'infanzia e primaria

Savona si prepara alla Festa patronale e nel 483° anniversario della prima apparizione della Madonna di Misericordia al Santuario sarà ricco il programma di incontri, preghiera e non solo. Come da tradizione alle 7 partirà la processione da piazza duomo e si snoderà, attraverso il centro, Lavagnola e poi lungo la provinciale che affianca il Letimbro, fino al santuario. Al corteo sacro, guidato da monsignor Marino, parteciperanno il clero diocesano, autorità civili e militari, le confraternite e ovviamente migliaia e migliaia di fedeli.

E tra le iniziative di preghiera quella della scuole, che faranno volare con dei palloncini centinaia di preghiere dei bambini nel cielo del Santuario. Tanta semplicità e bellezza nei preziosi biglietti preparati in classe: al momento della preghiera dei fedeli, durante la celebrazione della Santa Messa, sul sagrato della Basilica del Santuario, la nuvola di palloncini bianchi e rigorosamente biodegradabili, porterà in cielo centinaia di messaggi del bambini di fedi differenti delle scuole di Savona e Provincia insieme a quelle dei nonni delle Residenza Protetta e Assistita.

Su piccoli pezzetti di carta, tante importantissime parole: profondi significati nella loro diversità.

“Liberare quei palloncini in cielo, rappresenta per i bimbi una occasione unica per esprimere qualcosa di veramente importante. Vengono alla luce diversi temi e si nota la sensibilità per moltissimi aspetti della realtà” afferma l’insegnante Beatrice Conni.

Si leggono: invocazioni per i deboli, gli ammalati e per tutte le persone che soffrono, un tetto e un lavoro a chi arriva disperato da un paese in guerra, la speranza di salvare il nostro pianeta ormai ferito. E ancora: richieste di aiuto per situazioni di disagio famigliare, domande sulla morte e sul sacro, desiderio di protezione dei propri cari, espressione di amore per gli amici e per gli animali, tanta gioia di vivere e tanto desiderio di pace…

“Con il fiato sospeso e con i nasi all’insù, tutti seguiranno per un istante con lo sguardo quei meravigliosi pensieri traboccanti di speranza, fino a vederli sparire tra le nuvole…” racconta l’insegnante Francesca Ottonelli.

Anche questa iniziativa è una delle tappe durante l’anno scolastico, del progetto educativo didattico interculturale “Francesco e Kamil”, che vede come coordinatrici la stessa Francesca Ottonelli e Beatrice Conni.

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