IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Quiliano, il Comune partecipa al bando regionale per la ristrutturazione energetica del Municipio

L’edificio presenta problemi di dispersione termica e infiltrazioni

Il Comune di Quiliano ha partecipato al Bando della Regione Liguria “Promozione dell’eco-efficienza e riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche: interventi di ristrutturazione di singoli edifici o complessi di edifici, installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimazione dei consumi energetici (smart building) e delle emissioni inquinanti anche attraverso l’utilizzo di mix tecnologici” del POR FESR Liguria 2014-2020. Il bando, la cui graduatoria è in fase di predisposizione, era riservato alle provincie liguri, alla Città Metropolitane di Genova e ai Comuni liguri con popolazione superiore a 2.000 abitanti e prevede un finanziamento a fondo perduto del 70% della spesa ammessa.

A Quiliano è stato individuato quale edificio da ristrutturare energeticamente il Palazzo Comunale. L’edificio infatti, ancorché inaugurato nel 2003, presenta problematiche in merito alla dispersione termica, infiltrazioni dagli infissi e dalle pareti esposte a nord, già oggetto negli scorsi anni di alcuni interventi di riqualificazione (interventi per infiltrazioni, realizzazione degli spogliatoi per gli operai, rafforzamento fissaggi ardesie).

Il progetto di ristrutturazione energetica del Municipio si inquadra all’interno degli interventi previsti dal Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (SEAP) approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 41 del 28/10/2013 e rappresenta lo strumento di attuazione del Patto dei Sindaci a cui il Comune di Quiliano ha volontariamente aderito impegnandosi a ridurre le proprie emissioni di gas serra di almeno il 37% entro il 2020. Tale Piano individua tra le azioni volte a raggiungere l’obiettivo di riduzione di anidride carbonica, la riqualificazione energetica del Palazzo comunale individuato come immobile particolarmente energivoro.

La progettazione dell’intervento di ristrutturazione energetica del Palazzo comunale ha preso avvio attraverso la predisposizione della Diagnosi Energetica del manufatto che ha permesso di individuare, attraverso una valutazione comparata di differenti possibili strategie di intervento, quella che consente la massima efficienza.

L’intervento individuato prevede una radicale riqualificazione dell’immobile che consentirà di portare il palazzo comunale ai requisiti di prestazione energetica degli edifici a “energia quasi zero” (c.d. NZEB – Near Zero Emission Building). L’intervento, per un investimento complessivo di € 979.000,00, prevede la predisposizione di un cappotto in corrispondenza della facciata nord, l’isolamento del sottotetto e del solaio del piano terra a confine con gli ambienti non riscaldati dei garage e magazzini, la sostituzione degli infissi con serramenti in PVC basso emissivi, la realizzazione di una nuova centrale termica con pompa di calore elettrica per il riscaldamento, il raffrescamento e la produzione di acqua calda sanitaria, la sostituzione degli attuali ventilconvettori con nuovi modelli maggiormente performanti.

E ancora, la realizzazione di un impianto fotovoltaico sulla copertura e su parte della facciata sud, la sostituzione dei corpi illuminanti interni ed esterni con lampade a LED, l’installazione di frangisole sulle facciate dell’edificio esposte a sud e nord ovest per garantire una buona protezione dal sole in estate e dal vento in inverno e l’installazione di sistemi domotica e monitoraggio per la programmazione di accensione e spegnimento degli impianti in funzione dell’effettiva occupazione dei locali e l’individuazione di anomalie di consumo.

Al fine di ottenere una copertura praticamente complessiva della spesa dell’intervento di ristrutturazione energetica, il Comune sta parallelamente procedendo alla prenotazione presso il Gestore Servizi Energetici (GSE) degli incentivi previsti per gli interventi in progetto dal così detto “Conto Termico” istituito con il Decreto del Ministero dello Sviluppo economico del 28 dicembre 2012 e successivamente rinnovato con decreto dello stesso ministero del 16 febbraio 2016.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.