IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Palpeggiò sul seno una passeggera 14enne: marittimo di una nave da crociera patteggia 2 anni

Le molestie era avvenute durante la navigazione, il comandante aveva informato la Procura dell'accaduto e l'uomo era stato arrestato quando la nave era arrivata a Savona

Savona. Lo scorso 27 ottobre era finito in manette a Savona con la gravissima accusa di aver palpeggiato e baciato sul seno una turista francese di 14 anni che stava facendo una crociera nel Mediterraneo insieme ai genitori. Per quella vicenda, questa mattina, un marittimo filippino di 35 anni, che era imbarcato sulla Costa Diadema, ha patteggiato due anni di reclusione per violenza sessuale di “lieve entità” aggravata però dalla minorata difesa della vittima.

All’imputato, che ha risarcito la ragazzina (non c’è stata infatti costituzione di parte civile nel processo), il collegio del tribunale di Savona ha concesso la sospensione condizionale della pena, ma ha disposto un’interdizione perpetua da qualunque incarico nella scuole o in strutture frequentate prevalentemente da minori. Di conseguenza, dopo la sentenza, l’uomo è tornato in libertà visto che finora era rimasto detenuto nel carcere di Genova Pontedecimo.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti (l’indagine è stata coordinata dal pm Chiara Venturi), nella notte tra il 23 e il 24 ottobre, mentre la nave era in navigazione al largo di Palma di Maiorca, il marittimo filippino aveva avvicinato la ragazzina che stava tornando nella sua cabina e, con la forza, l’aveva costretta ad entrare. A quel punto, tenendola bloccata per i polsi, l’avrebbe molestata sessualmente banciandola sul seno.

Sconvolta per quanto accaduto, la quattordicenne si era confidata con una sua amica che ne aveva poi parlato coi genitori della vittima dando, di fatto, il via all’indagine. Della vicenda era stato informato il comandante della nave che, oltre ad attivare la necessaria assistenza a bordo alla minore, aveva informato la Procura di Savona. Così, quanto la Costa Diadema era arrivata nel porto di Savona per il marittimo erano scattate le manette da parte della Polmare di Savona, guidata dal vice questore Annalisa Bassi.

Tra l’altro, durante il viaggio verso il carcere di Genova Pontedecimo, il filippino aveva anche tentato una rocambolesca fuga dall’auto della polizia. Con la scusa di non sentirsi bene si era fatto abbassare il finestrino e poi si era buttato dalla vettura in corsa. L’uomo aveva poi cercato di buttarsi nel Polcevera in piena, ma era stato bloccato (e salvato) dai poliziotti della polmare col supporto dei colleghi delle volanti di Genova e dei vigili del fuoco.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.