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Musica, teatro, festival: un fine settimana di spettacolari eventi in provincia

Humour e cinismo in scena a Cairo, l'ecosostenibilità di Anelli Verdi a Finale

Provincia. È sicuramente un caldo weekend quello che stiamo vivendo e che inaugura la primavera 2019, così tanto attesa dopo il rigido inverno che ci siamo ormai messi alle spalle. Caldo non solo per gli insoliti gradi Celsius che i nostri termometri segnano da settimane ma anche e soprattutto per la lunga schiera di eventi che si può “passare in rassegna” con l'”accompagnamento” della consultatissima agenda IVG Eventi.

Innanzitutto intendiamo segnalare la riapertura al pubblico di una delle più splendide dimore esistenti in provincia, ossia Villa della Pergola ad Alassio, che nei suoi coloratissimi e profumatissimi giardini all’inglese offre l’imperdibile possibilità di trascorrere un po’ di tempo all’aria aperta e alla scoperta della ricca varietà di fiori ivi coltivata. Poco più lontano, ad Albenga, è ancora la natura la protagonista del fine settimana: Palazzo Peloso Cepolla ospita infatti una conferenza sul fiume Centa e i suoi “insospettabili” legami con la linguistica.

“Il teatro crea dipendenza”, ha dichiarato una volta il famoso attore Dado. Allora perché non “assuefarci” con ben tre “dosi” di questa “droga” benefica? Una potremo “assumerla” a Borghetto Santo Spirito, dove la compagnia Bastapoco Per Ridere porterà in scena emozionanti racconti e tanto divertimento per uno scopo solidale: aiutare la Bastapoco onlus. Più consistente quella di Cairo Montenotte: qui la compagnia Uno Sguardo dal Palcoscenico reciterà nella dissacrante pièce “Il dio del massacro”. Ma la più “forte” la potremo prendere al Chiabrera di Savona, dalle cui “assi” risuonerà la migliore musica classica, eseguita dal Notos Quartett insieme al contrabbassista Alexander Edelmann.

Infine Finale Ligure, città già potentemente “green”, diventerà più “verde” che mai grazie al Festival dell’Ambiente e della Sostenibilità, manifestazione durante la quale si consegnano i riconoscimenti detti Anelli Verdi a persone o gruppi che rappresentano, in ogni campo, un’eccellenza green e smart.

Glicini Giardini di Villa della Pergola

Alassio. Sabato 23 marzo riaprono al pubblico i giardini “inglesi” di Villa della Pergola con le prime fioriture della collezione dei glicini (wisteria sinensis), più di 35 varietà diverse per forme e colori, recentemente censite dalla SOI Società di Ortoflorofrutticoltura Italiana, tutte diverse per forma e colore. Le visite guidate si tengono tutti i fine settimana su prenotazione e in settimana per gruppi.

A questo magnifico fiore dalla fragranza particolare è dedicato anche il laboratorio “Profumo di glicine” in programma il 13 e 14 aprile. Nel Secondo Dopoguerra, proprio durante la loro fioritura, Ruth Hanbury era solita organizzare la Festa del Glicine, a cui partecipavano scrittori, giornalisti e l’aristocrazia britannica che viveva in Liguria.

Villa della Pergola è un luogo unico dove natura, storia e charme si fondono in un tutt’uno. Rigogliosi giardini ospitano spettacolari collezioni botaniche, come quelle degli agrumi e degli agapanti (Agapahantus), quest’ultima unica in Italia e la più importante d’Europa in quanto a numero e varietà: 378, anch’esse censite dalla SOI Società di Ortoflorofrutticoltura Italiana. La villa fa parte di APGI Associazione Parchi e Giardini d’Italia e del network dei Grandi Giardini Italiani ed è tra i soci fondatori del network Ligurian Gardens, che unisce alcune delle ville e dei parchi storici della Liguria.

albenga fiume centa

Albenga. Sabato 23 marzo alle ore 16:30 a Palazzo Peloso Cepolla, in piazza san Michele 9, il professor Fiorenzo Toso dell’Università di Sassari parlerà de “Il bacino fluviale del Centa: aspetti linguistici”. Si tratta della quinta lezione del ciclo a cura della sezione ingauna dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri e dedicato al fiume Centa e all’ampia area nelle cui acque confluiscono nella piana di Albenga.

Le quattro valli dell’Arroscia, del Lerrone, del Neva e del Pennavaira costituiscono un territorio molto vasto, diversamente organizzato, di cui sono stati esaminati, sia nel ciclo del 2018 sia in quello in corso quest’anno, molti aspetti archeologici, storici, politici, geografico ambientali, umani.

Sono tutte circostanze che hanno certo determinato influenze sul dialetto, legami e differenze con le aree vicine, verso la pianura padana ma anche le confinanti regioni provenzali e occitane. Nella lezione del professor Toso verranno messe in luce le particolarità che sia nell’ampio ventaglio delle valli sia verso il mare presenta il dialetto, che evidenziano appunto gli ampi rapporti delle nostre genti attraverso i secoli.

Toso da oltre un decennio insegna presso l’Università di Sassari ed è noto come specialista dell’area linguistica ligure e dei temi legati al genovese e ai dialetti liguri. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni e monografie sia di dialettologia sia di storia linguistica, letteratura ed edizioni di testi su riviste scientifiche italiane e straniere.

bastapoco per ridere

Borghetto Santo Spirito. Sabato 23 marzo alle ore 21 la compagnia Bastapoco Per Ridere porterà racconti e divertimento al Salone delle Feste di Borghetto Santo Spirito con lo spettacolo musicale “RaccontiAMOci”. La performance verrà presentata dall’attore Mario Mesiano e avrà per protagonisti Marco Ghini e Bruno Robello De Filippis, coadiuvati dai musicisti Rossano Giallombardo alla chitarra, Nico Lobello alla tromba, Federico Fugassa al contrabbasso e Mauro Maloberti alle tastiere. Un incalzante alternarsi di racconti, canzoni e caricature di personaggi famosi con il coinvolgimento sul palco del sindaco Giancarlo Canepa.

Il ricavato sarà utilizzato dall’associazione per il progetto “Life to life, che offre ai bambini affetti da patologie oncologiche provenienti dai maggiori centri specializzati del Nord Italia giornate di svago in riviera insieme alle loro famiglie, lontano dalle strutture sanitarie. Infatti grazie all’interessamento del primo cittadino Canepa e alla recente collaborazione con Unitalsi la onlus Bastapoco organizzerà a settembre una vacanza per un nutrito gruppo di bambini proprio a Borghetto Santo Spirito.

“Siamo molto soddisfatti: un passo alla volta con la compagnia Bastapoco Per Ridere stiamo coinvolgendo nel nostro progetto sempre più città della riviera di ponente e stimolando l’interesse di un numero sempre più cospicuo di persone”, afferma Marco Ghini, fondatore e presidente dell’associazione Bastapoco.

Il Dio del Massacro  Uno Sguardo Dal Palcoscenico

Cairo Montenotte. Dopo un susseguirsi senza sosta di spettacoli in ospitalità scocca l’ora delle nuove produzioni della Compagnia Stabile Uno Sguardo dal Palcoscenico: venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 marzo alle ore 21 va in scena il primo dei due nuovi spettacoli allestiti dalla compagine cairese per la stagione 2018 – 2019. Si tratta de “Il dio del massacro” di Yasmina Reza, diretto da Aldo Meineri e interpretato da Giovanni Bortolotti, Luca D’Angelo, Gaia De Marzo, Valentina Ferraro.

Poche volte un autore è stato capace di squarciare con altrettanto soave crudeltà i veli destinati a ricoprire la costitutiva barbarie della creatura umana. Nel lindo, assennato salotto borghese in cui due coppie di genitori si incontrano per cercare di risolvere, da persone adulte e civili quali essi ritengono di essere, una questione in fondo di poco conto (una lite scoppiata ai giardini tra i rispettivi figli), vediamo sgretolarsi a poco a poco le maschere di benevolenza, tolleranza, buona creanza e correttezza politica, apertura mentale, dirittura morale. Sotto quelle maschere appare il ghigno del nume efferato e oscuro che ci governa sin dalla notte dei tempi: il dio del massacro, appunto.

Con uno humour corrosivo e una sorta di noncurante cinismo (e senza mai assumere il tono del moralista), in una lingua volutamente media, che sfodera tutto il suo micidiale potere, Yasmina Reza costruisce un brillante psicodramma, porgendo allo spettatore uno specchio deformante nel quale scoprirà, non senza un acido imbarazzo, qualcosa che lo riguarda molto da vicino. Dopo aver interessato i teatri di mezza Europa questo testo è approdato anche al cinema grazie al talento di Roman Polanski, che ne ha tratto il superlativo film “Carnage”.

anello verde

Da giovedì 21 a domenica 24 marzo a Finale Ligure si svolge la terza edizione di “Anello Verde” – Festival dell’Ambiente e della Sostenibilità, manifestazione durante la quale si consegnano i riconoscimenti detti Anelli Verdi alle eccellenze green e smart. “Anello Verde” è nato dall’idea di Tiziana Voarino ed è a cura del brand associativo Risorse Progetti & Valorizzazione. “L’anello è una forma che simboleggia il collegamento, l’unione, l’essere completo, la circolarità, il ‘link’, crea reti di collaborazioni con lo scopo di interagire e massimizzare i risultati”, spiega Voarino.

Quest’anno “Anello Verde” si è ulteriormente ampliato: ha acquisito la titolarità di internazionale, ha creato un anello di collaborazione con oltre 110 realtà strettamente connesse alle tematiche di cui si occupa il festival. Tra le principali nuove interazione vanta quella di Save the Planet, che sarà presente al festival. L’Agenda del 2030 è un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU: ingloba 17 Obiettivi in un grande programma d’azione per un totale di 169 target o traguardi.

Finale Ligure è stato scelta come sede del festival perché ha un habitat potentemente “green” ed è fortemente connessa all’ambiente che lo circonda: conduce per l’intero anno gli amanti delle attività sportive all’aperto a raggiungerlo, soggiornarvi, viverlo. Natura che va tutelata e protetta con un approccio assolutamente sempre più sostenibile. Il Complesso Santa Caterina, dove si svolge il festival, è un brillante esempio di recupero e trasformazione in un centro culturale polivalente di forte appeal. “Abbiamo anche aggiunto l’iniziativa ‘Plastic Free Tribe’, la campagna per la raccolta della plastica in tutta la regione e non solo, prevista per il 24 marzo”, aggiunge la direttrice.

Notos Quartett

Savona. Sabato 23 marzo alle ore 21 al Teatro Comunale “Gabriello Chiabrera” si esibirà il Notos Quartett, formazione tedesca che si esprime in un rigoroso rispetto dell’identità stilistica di ogni opera proposta, insieme al contrabbassista Alexander Edelmann. Il programma del concerto prevede l’esecuzione del “Quartetto in sol minore op. 25” di Johannes Brahms e il “Quintetto in la maggiore D667 – ‘La Trota’” di Franz Schubert.

Molti sono i riconoscimenti che il gruppo si è meritato: primo premio al Concorso Charles-Hennen nel 2011 in Olanda, primo premio al Concorso Vittorio Gui a Firenze nel 2013, il Parkhouse Award a Londra, l’Almere International Competition in Olanda e, nel 2016, il primo premio al Concorso Internazionale “Schoenfeld” ad Harbin in Cina.

Il suo calendario è ricco di inviti dalla Wigmore Hall di Londra al Concertgebouw di Amsterdam, dalla Philharmonie di Berlino al Konzerthaus di Vienna, dalla Tonhalle di Zurigo alla “Casa Internazionale della Musica” di Mosca, dai Festival di Schwetzingen, Rheingau al Mecklenburg-Worpommen e Usedom, oltre alla tournée nell’Asia del Sud su invito del Goethe Institut e ai concerti in Giappone e Cina. Concerti del gruppo sono stati trasmessi dalle maggiori radio tedesche, dalla BBC, France Musique, Radio4 Holland, IPR Usa, ecc.

Fin dalla sua costituzione nel 2007, il Notos Quartett si è formato grazie agli insegnamenti del Mandelring Quartett, dei Quartetti Alban Berg e Guarneri, del Beaux Arts Trio. Il sostegno della Fondazione Albéniz e della Banca AG di Santander ha permesso al Notos di lavorare intensamente con Günter Pichler (primo violino dell’Alban Berg Quartett), primo quartetto con pianoforte ad essere accolto all’interno del progetto dedicato al quartetto per archi dall’Istituto Internazionale per la Musica da Camera di Madrid. Nell’album di debutto, assai lodato dalla critica, hanno realizzato, tra l’altro, dopo una lunga ricerca musicologica, la prima incisione mondiale del quartetto per pianoforte op. 20 di Bela Bartok.

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