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I Magazine di IVG.it - Rosso Pistacchio

Mi chiamo Anita e sono una buona fascista

"Rosso Pistacchio" è la rubrica al femminile di IVG: ogni martedì si parla di donne con Marzia Pistacchio

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24 Dicembre Giornata della madre e del fanciullo.
Mi chiamo Anita. E sono una buona fascista.
In faccia. Vado a sputargli in faccia.
Sedici mutandine, sedici magliettine della pelle, sedici ghettine, sedici camiciole, fiocchi inamidati stretti sui ciuffetti, sedici paia di calzini puliti, calzoni, gibbonetti e poi scarpine lucidate con lo sputo, e polsini sbiancati con la lisciva per togliere le macchie di moccio e sporco.
Vado solo per sputargli diritto in faccia.
Sedici, le volte che sono uscita di casa da sola. Sedici, le volte che ho detto no. Sedici, il mio numero fortunato. Sedici, il giorno in cui è venuto a casa con suo padre a chiedere la mia mano,
Sedici. Gli anni che avevo.
Mi chiamo Anita. E sono una buona fascista.
E voglio sputare in faccia al Duce.
Sedici sono le volte in cui ho urlato. Sedici quelle in cui mi hanno colpito. Sedici i quaderni di scuola che ho dovuto bruciare. Sedici gli strati di gonne del mio abito da sposa.

Sedicimila, le lacrime che mi hanno bagnato. Sedicimila le volte in cui mi hanno detto zitta. Sedicimila le volte che non lo sono stata.
Mi chiamo Anita. E sono una buona fascista.
Prendo il treno a vado a sputare in faccia al Duce.
Sedici, le volte in cui la mia carne si è aperta dopo essere stata più volte presa. Sedici parti da vacca fattrice. Sedici paia di poppe piene di latte da perfetta allevatrice.
Sedici pupi di razza. Sedici bocche fameliche, sedici culi sporchi da pulire, sedici volte al giorno per sedici, lunghi, lunghissimi anni.

Mi chiamo Anita. E sono una buona fascista.
Oggi prendo il treno coi miei sedici gioielli e vado a sputare in faccia al Duce.
Sedici ore di treno. Sedici panini con la frittatina. Sedici vomiti da pulire. Sedici nasi da soffiare. Sedici scappellotti da dare. Sedici carezze da elargire prima di arrivare.
Mi chiamo Anita e sono una buona fascista.
Così buona che oggi verrò premiata per i miei sedici, splendidi, sani, figli del regime.
Sedici cuori. Trentadue braccia forti. Sedici pance da riempire. Trentadue occhi da asciugare.
Mi chiamo Anita e sono una buona fascista.
Così buona che farò il saluto con devozione, mostrerò i miei sedici gioielli e parlerò degli altri cinque.
Cinque.
Cinque i bimbi morti nel mio grembo. Cinque i bimbi morti attaccati al mio seno. Cinque le croci nel campo dietro alla casa. Cinque.
Cinque.
Come le volte che sputerò in faccia al Duce.

“Rosso Pistacchio” è la rubrica di Marzia Pistacchio, che ama definirsi “una truccatrice struccata”. Ogni martedì uno spazio al femminile dal taglio volutamente “leggero” in cui parlare a 360 gradi di tutto ciò che ruota intorno alle donne. In salsa savonese, naturalmente. Clicca qui per leggere tutti gli articoli

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