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Maxi controlli dei carabinieri nell’albenganese: due arresti e 13 denunce

Diversi militari impegnati, unità cinofile in azione, posti di blocco estesi su tutto il territorio

Albenga. Due arresti e 13 denunce, oltre a 150 persone identificate e controllate e 80 veicoli sottoposti a verifica: questo il bilancio del doppio servizio di controllo del territorio messo in atto dai carabinieri della Compagnia di Albenga nelle serate del 7 e 11 marzo 2019.

Per le attività di controllo sono state impiegate 16 pattuglie, due unità cinofile, “Rex” (specializzato nell’inseguimento e nella cattura) e “Bono” (addestrato alla ricerca di droga): al setaccio tutte le vie d’accesso, i vicoli del centro storico, i giardini pubblici e la stazione ferroviaria. Posti di blocco disseminati per la città hanno agevolmente consentito di controllare e perquisire le persone ritenute sospette, con efficace effetto deterrenza.

I controlli sono stati estesi anche a tutti gli stabili in disuso: due abitazioni sono state sgomberate da tre cittadini irregolari poi denunciati per invasione di terreni ed edifici. Non ha rappresentato criticità l’ispezione al palazzo “Edilvele” di via Rita Levi Montalcini, messo già in sicurezza nei giorni precedenti: i varchi sono risultati perfettamente chiusi.

In tutto sono state 45 le persone sottoposte a misure cautelari, detentive domiciliari e di prevenzione, controllate durante i pattugliamenti nell’albenganese. Nell’ambito dei controlli sono finiti in manette: un albenganese di 42 anni che, sebbene sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari veniva sorpreso fuori dalla propria abitazione.

E’ stata arrestata anche una 23enne pregiudicata di Savona, originaria della Bosnia, arrestata alla stazione ferroviaria mentre, in evidente stato di alterazione psicofisica da abuso di sostanze alcoliche, prendeva a calci la porta dell’ufficio del Capo Stazione. La ragazza è stata processata per direttissima questa mattina in tribunale a Savona. Il suo arresto è stato convalidato e il giudice le ha imposto la misura dell’obbligo di firma quotidiano. Vista la richiesta di termini a difesa del legale della giovane, l’avvocato Mara Tagliero, il processo è stato rinviato al prossimo 19 marzo.

Tra i denunciati figurano anche: un marocchino 49enne e una donna 50enne di Pietra Ligure che, nonostante sottoposti alla misura di prevenzione del divieto di dimora nel comune di Albenga imposta dal Questore di Savona, sono stati rintracciati nei vari giardini pubblici al bivacco; un imperiese di 37 anni ed una rumena di 34, poiché sorpresi a consumare un rapporto sessuale a bordo di una autovettura il luogo illuminato e sulla pubblica via; un 44enne di Ceriale, sorpreso alla guida del proprio veicolo in stato di ebbrezza; un imperiese di 20 anni, pregiudicato, trovato in possesso di un coltello a serramanico il cui porto è vietato; un finalese di 32 anni, pregiudicato, benché sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza è stato rintracciato in compagnia di altri pregiudicati violando pertanto una delle prescrizioni impostegli dalla sua condizione di sorvegliato speciale.

L’attività di controllo sistematico del territorio ed il contrasto ai fenomeni di degrado urbano resterà ai massimi livelli, grazie al supporto di personale delle Compagnie di Alassio, Savona e Cairo Montenotte.

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