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I Magazine di IVG.it - Stile Savonese

Libera, con una fionda caricata a stelle

"Stile Savonese" è la rubrica di moda, bellezza e lifestyle di IVG, a cura di Maria Gramaglia

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“Le mafie sono tornate e sono più forti di 30 anni fa.
Sono cambiate, si sono trasformate, sono diventate più flessibili e imprenditrici. 
Alcune parti d’Italia sono rimaste alle stragi di Capaci e via D’Amelio, ma nessuna parte del Paese può considerarsi esente da questa piaga. Le mafie e la corruzione sono come parassiti che ti rodono dentro: entrano nei nostri contesti e contaminano le nostre realtà.
E per contrastarle, la prima riforma che deve essere fatta è quella delle nostre coscienze. 
È proprio dalla presa di coscienza che il problema della mafia e della corruzione coinvolge l’intero Paese, che è nata l’associazione Libera”.

Queste sono le parole che Don Ciotti, o Gigi, come preferisce essere chiamato, ha pronunciato ieri al Teatro Ambra di Albenga durante la serata a lui dedicata per conferirgli il Premio Fionda di Legno dei Fieui di Caruggi.
Una vita dedicata agli altri, ai poveri, agli “ultimi”, agli indifesi. Una vita che spende con tutte le sue energie, e sono tante, per ridare dignità e libertà a coloro che per motivi diversi ne sono privi.

Libertà, che bella parola dimenticata. Sì perché, viviamo in un Paese moderno, eppure siamo soffocati. Tutti. Perché non siamo mai liberi, da nessuna parte.
Non lo siamo nella vita di tutti i giorni, sul lavoro, a scuola. Finché ci sarà qualcuno che cerca di prevaricare il prossimo, scegliendo il debole, quello più fragile, non saremo mai liberi. 
Le mafie hanno tante facce e le troviamo già tra i più piccoli. 
E c’è chi le accetta, chi le copre, chi si gira dall’altra parte, preferendo un atteggiamento omertoso piuttosto che mettersi in prima linea per abbattere il muro dell’indifferenza che alimenta le mafie, piccole e grandi.

“Le mafie corrodono la libertà”, come dice Don Ciotti. 
Il suo coraggio è un esempio per tutti. Lo seguiamo, lo applaudiamo, gli stringiamo la mano, perché ogni giorno promuove la cultura della LIBERTÀ, cosa che ormai pochi hanno il coraggio di fare. Lo fa mettendo a repentaglio la sua vita. 
E noi? Cosa facciamo tutti i giorni nel nostro piccolo? Sarà riuscito con le sue parole a farci riflettere profondamente? Sarà riuscito a farci capire che ci sono piccole cose che tutti nel quotidiano possiamo fare per liberarci e per ascoltare le grida di chi ha bisogno e lotta per vivere?
La fionda di Legno dei Fieui di Caruggi a Don Luigi Ciotti è stata una scelta meditata e coraggiosa. 
I Fieui hanno voluto premiare in modo simbolico un’intera vita dedicata alla ricerca di una giustizia sociale troppo spesso latitante nella nostra epoca. Per le lotte avviate e sostenute in difesa di chi è sempre costretto a stare ai margini della società. Per aver insegnato che la politica deve partire dai bisogni reali e dall’esistenza concreta delle persone ed essere al servizio del bene comune e della pace. Per essere uno straordinario lottatore di speranza e di vita.

Venerdì sera Don Ciotti ci ha offerto un racconto emozionante, sempre, e ironico, a tratti. 
L’umiltà delle sue parole, dei suoi gesti, delle sue scelte mi hanno commossa profondamente e credo che l’anima dei suoi discorsi mi farà riflettere a lungo, soprattutto come madre, per ciò che è giusto che io insegni al mio giovane ragazzo, per gli importanti valori che voglio trasmettergli.

Il valore del coraggio, del pensiero critico, della giustizia, della ribellione ai soprusi e il valore della Libertà. Della sua libertà e di quella del suo prossimo. 
Ci vuole coraggio, ce ne vuole tanto per ribellarsi alle mafie che quotidianamente ci soffocano la vita. Ma vincendo piccole battaglie, come scuotere la coscienza degli indifferenti, forse possiamo raggiungere anche traguardi più alti.

Lo dimostra l’impegno e la convinzione degli studenti di alcune scuole di Albenga che, guidati dai loro insegnanti, hanno invaso le strade del centro storico di Albenga e il Centro Commerciale Le Serre offrendo ai passanti momenti di riflessione sulla lotta contro tutte le mafie ed esponendo striscioni e cartelli in difesa della legalità. 
Lo hanno fatto il primo giorno di primavera, che coincide simbolicamente con la Giornata Nazionale di Libera, l’Organizzazione creata da Don Ciotti che raccoglie migliaia di scuole, associazioni, enti impegnati in difesa dei deboli e degli ultimi, contro ogni forma di sfruttamento dell’essere umano.

Con la sua fionda caricata a stelle, Don Ciotti ci regala ogni giorno la speranza di un mondo migliore. 
#ilbellocisalverà

“Stile Savonese” è la rubrica di moda, bellezza e lifestyle di IVG, a cura di Maria Gramaglia. Ogni settimana una passeggiata tra le vetrine dei negozi della nostra provincia, a caccia di novità: un “viaggio” tra le tendenze savonesi a livello di moda, bellezza o arredamento, ma anche tra proposte come gite, corsi o spettacoli a teatro. Clicca qui per leggere tutti gli articoli

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