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Insulti razzisti a giovane portiere, l’ASD Cairese: “Episodio avvenuto all’esterno dello stadio”

"Società estranea ai fatti, massima collaborazione per individuare i responsabili"

Cairo Montenotte. “La società tutta dagli allenatori ai dirigenti e ai responsabili dei campi ha agito seguendo la filosofia del club, secondo la quale ogni partita deve svolgersi in piena serenità e all’insegna del fair-play. Così è accaduto prima, durante e dopo la suddetta gara, in campo e negli spogliatoi, dove entrambe le squadre hanno dimostrato grande rispetto dell’avversario”.

Questa la posizione ufficiale dell’ASD Cairese 1919 sull’episodio di cori razzisti indirizzati al giovane portiere del squadra savonese in occasione della partita Cairese – Priamar, categoria Giovanissimi U15. Secondo la versione della società cairese “gli episodi sono avvenuti all’esterno dello stadio Cesare Brin”.

“Gli episodi, citati dalla società US Priamar, si sono verificati all’esterno dell’impianto sportivo e non hanno coinvolto tesserati dell’ASD Cairese 1919, ma un gruppo di ragazzi minorenni che stiamo provvedendo ad identificare in collaborazione con le forze dell’ordine”.

“L’ASD Cairese prende le distanze e condanna qualsiasi gesto razzista, come da sempre ha dimostrato, essendo lei promotrice da anni di progetti sociali di integrazione con migranti, stranieri e disabili attraverso il progetto “Un gol con la diversità”, grazie al quale da 3 anni è stata insignita Scuola Calcio Elite. Inoltre, ogni anno l’ASD Cairese dona attrezzature e materiale sportivo destinati ai paesi africani partecipando alle iniziative di Find The Cure, no profit internazionale. Senza dimenticare l’organizzazione del Torneo Internazionale Città di Cairo Montenotte, che anche quest’anno nella sua 24° edizione, vedrà la partecipazione di squadre provenienti da tutto il mondo e si propone come ottima occasione di scambio culturale esaltando i valori sani dello sport, quali il rispetto, la condivisione e il divertimento, che per la nostra società sono alla base del gioco del calcio”.

E la società calcistica aggiunge: “L’ASD Cairese non accetta che la sua immagine sia accostata a episodi di razzismo e intende sottolineare che, al contrario di alcune dichiarazioni, la società è prontamente intervenuta per porre fine allo spiacevole accaduto, prima in campo attraverso i propri dirigenti che hanno tempestivamente ripreso il gruppo di ragazzini, permettendo alla partita di giungere al termine in serenità e armonia e poi, al termine della stessa, esprimendo grande solidarietà alla famiglia, nonostante i fatti risultino estranei alla società Cairese”.

“Testimonianza di ciò anche le dichiarazioni dei dirigenti e dei vertici dell’Us Priamar che, all’interno degli spogliatoi e successivamente agli organi di stampa, hanno espresso il loro ringraziamento e la loro stima riguardo al comportamento della squadra in campo e della società nei confronti dell’accaduto” conclude la società cairese.

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