IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Il Bologna “è uno squadrone che tremare il mondo fa”

Lo speciale Settore Giovanile del ct Vaniglia

Sembrava un’impresa impossibile da realizzare ed invece è tutto vero! La 71° edizione della Viareggio Cup è del Bologna (Primavera 2, notare): una vittoria finale giunta dopo una escalation di risultati positivi: superato il girone iniziale, in successione Dukla Praga, Braga e Bruges sono state le vittime dei rossoblù.

Nella finalissima disputatasi mercoledì 27 marzo allo stadio Alberto Picco di La Spezia i ragazzi allenati da mister Troise hanno battuto i pari età del Genoa nella lotteria dei calci di rigore dopo aver disputato i tempi supplementari dove imperava l’1-1. Le emozioni tutte nel secondo tempo: i liguri si erano portati in vantaggio con la stoccata di capitan Flavio Junior Bianchi al minuto 56. Gli emiliani però non hanno perso le speranze e proprio all’ultimo sussulto all’89’ sono riusciti in extremis a trascinare la sfida all’extra time con un tiro-cross vincente firmato da Cossalter. Superati i supplementari, i rigori: sotto gli occhi di Gianluca Pagliuca è risultato decisivo il portiere felsineo Thomas Fantoni che ha addirittura parato due conclusioni genoane fissando il 7-6 che premia il Bologna. Un trofeo, il secondo nella storia del club, che mancava dal lontano 1967.

La cronaca minuto per minuto. La partita si accende dopo dieci primi di studio, quando Cleonise scappa sulla destra e mette una bella palla al centro, ma Khailoti chiude in corner anticipando Szabo. Subito dopo arriva un tentativo di rovesciata di Bianchi e, sulla respinta del portiere Fantoni, Cleonise manca la porta di pochi centimetri. La risposta del Bologna arriva al 17′: Stanzani serve Rabbi, che si gira e sfiora il palo. Ancora Bianchi riceve da Karic e tira al volo, non trovando però la porta, poi per il resto del primo tempo è quasi solo Bologna. Al 32′ c’è una bella azione in velocità di Visconti, che trova il diagonale anticipando l’uscita di Raccichini: la palla finisce a lato di un soffio, con Stanzani che tenta la deviazione in scivolata ma è leggermente in ritardo. Pochi minuti più tardi Koutsoupias prova il sinistro a giro, largo. A pochi istanti dall’intervallo, quindi, perde palla Il Genoa, la recupera Stanzani e Raccichini deve respingere in extremis su Mazza.

Dopo tanto Bologna, ad andare in gol è però il Genoa: al 56′ Cleonise appoggia per Bianchi, il capitano del Grifone danza sulle punte e supera con una ruleta Militari, quindi trova il rasoterra di destro che non lascia scampo a Fantoni. Mister Troise reagisce immediatamente e al 63′ opera le prime tre sostituzioni delle sette possibili: entrano Cossalter per Nivokazi, Piccardi per Koutsoupias e Lunghi per Kastrati. Tre minuti dopo esce anche il goleador del Genoa Bianchi, alle prese con un problema muscolare (al suo posto Cella). Ma il Bologna si rende ancora pericoloso con i titolari: dopo una bella corsa di Rabbi, Stanzani conclude al volo di destro ma si coordina male. Sono le ultime occasioni per loro, prima della nuova girandola di cambi: Ruffo per Stanzani, Farinelli per Visconti e Krastev per Rabbi. Attacco tutto nuovo per i felsinei, che al 76′ si rendono ancora pericolosi con un tiro improvviso dalla distanza di Militari. Ma anche il Genoa prova a raddoppiare, con Karic che impegna Fantoni. Poi, quando sembra tutto finito, Cossalter si conquista una palla sulla fascia sinistra e lascia partire un tiro-cross che danza in area e termina alle spalle di un attonito Raccichini: è l’89’ ed è il clamoroso (ma meritato) pareggio del Bologna. Il Bologna prova ora addirittura a vincerla in extremis ma, dopo una irresistibile serpentina di Uhunamure sulla destra, Fallou salva su Krastev.

Si va quindi ai supplementari, con le squadre in campo molto stanche (ci prova soprattutto il neoentrato del Genoa Ventola, mentre nel Bologna l’ultimo ad arrendersi è il galvanizzatissimo Cossalter). Non si registra nessuna occasione degna di nota e tutto si decide ai rigori: Cossalter dal dischetto spara il pallone sulla traversa, Adamoli si fa parare il suo tiro da Fantoni. Segnano quindi Farinelli, Vasco da Cunha, Ruffo, Cella, Lunghi, Rovella, Mazza, Ventola, Piccardi, Diakhate, Cassandro. Decisivo è l’errore del quattordicesimo rigorista, Leon Petrovic, che si fa ipnotizzare da Fantoni. E scatta la grande festa in casa Bologna.

Ecco il tabellino di Bologna – Genoa 7-6 dcr

57′ Bianchi (G), 89′ Cossalter (B)

SEQUENZA RIGORI: Cossalter (B), traversa, Adamoli (G) parato, Farinelli (B) gol, Da Cunha (G) gol, Ruffo Luci (B), gol, Cella (G) gol, Lunghi (B) gol, Rovella (G) gol, Mazza (B) gol, Ventola (G) gol, Piccardi (B) gol, Diakhate (G) gol, Cassandro (B) gol, Petrovic (G) parato

BOLOGNA (4-3-3): Fantoni; Kastrati (64′ Lunghi), Cassandro, Khailoti, Visconti (71′ Farinelli); Militari (79′ Uhunamure), Mazza, Koutsoupias (64′ Piccardi); Stanzani (71′ Ruffo Luci), Nivokazi (64′ Cossalter), Rabbi (71′ Krastev). All. Troise

GENOA (4-3-3): Raccichini; Piccardo (91′ Diakhate), Zanoli (87′ Da Cunha), Fallou, Goncalves (91′ Petrovic); Masini (67′ Adamoli), Rovella, Karic; Bianchi (67′ Cella), Szabo (87′ Gasco), Cleonise (79′ Ventola). All. Sabatini
Arbitro : sig. Luca Banti di Livorno
Ammoniti: Masini (G), Cella (G), Mazza (B)

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.