IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

I Magazine di IVG.it - L'Angolo dei Curiosi

Fridays for future

"L'Angolo dei Curiosi" è la rubrica per chi è desideroso di vedere, ascoltare, conoscere: ogni giovedì con Daria Croce e Giulia Grenno

Più informazioni su

Cosa si fa di Venerdì? Si salva il Pianeta.

Perchè non c’è un Pianeta di riserva e dobbiamo imparare ad amare quanto ci circonda, quanto ci ha accolto e ci permette di vivere.
Manifestare per far sentire la propria voce è, da sempre, un qualcosa in cui credo molto e quando lo vedo realizzato da parte di una ragazzina di 15 anni lo ritengo un meraviglioso messaggio di lotta, di emancipazione e di speranza per un mondo migliore.
Ma ora veniamo a lei.

Si chiama Greta Thunberg, nata a Stoccolma il 3 gennaio del 2003 affetta dalla Sindrome di Asperger, ed è notizia di oggi che è stata candidata per il prossimo premio nobel per la pace. A quindici anni.
Lo scorso 20 agosto Greta decise che non sarebbe più andata a scuola fino al 9 settembre, data delle elezioni legislative svedesi.
Perchè?

Perché voleva che il Governo svedese riducesse le emissioni di ossido di carbonio ed è rimasta seduta davanti al Parlamento del suo paese tutti i giorni nell’orario in cui doveva trovarsi a scuola.
Il suo slogan? Skolstrejk för klimatet (Sciopero della scuola per il clima).
Dopo le elezioni, Greta continuò a manifestare ogni venerdì dando vita al movimento studentesco internazionale chiamato Fridays For Future – i venerdì del futuro – attirando l’attenzione mediatica di diverse nazioni e dando vita a diverse manifestazioni in Germania, Paesi Bassi, Francia, Danimarca e Australia.

Domani si manifesterà in tutto il mondo per il clima e anche il nostro Paese aderirà.
A Savona, ad esempio, si terrà la Marcia per il Clima: il ritrovo sarà in Piazza Mameli alle 11.30 per poi attraversare via Paleocapa, Via Gramsci, Piazzale Eroe dei Due Mondi.
Ci saranno interventi, ci sarà informazione e ci sarà partecipazione.

Vi invito a conoscere di più riguardo questa meravigliosa ragazzina svedese che ha saputo scuotere la coscienza del mondo.

Ecco un estratto dell’intervento della giovane Greta davanti alla Cop24 – la Conferenza delle Parti sul Clima a Katowice, Polonia – di fronte a diversi rappresentanti delle potenze mondiali:

“Mi chiamo Greta Thunberg. Ho 15 anni. Vengo dalla Svezia.
Parlo a nome di Climate Justice Now. Molte persone dicono che la Svezia è solo un piccolo paese e non importa quello che facciamo. Ma ho imparato che non sei mai troppo piccolo per fare la differenza.
E se alcuni bambini in tutto il mondo ce la fanno anche quando gli viene negato l’accesso alla scuola, allora immaginate cosa potremmo fare tutti insieme se solo lo volessimo davvero.
Ma per farlo, dobbiamo parlare chiaramente, non importa quanto possa essere scomodo.
Si racconta solo di una crescita economica eterna perché si ha troppa paura di essere impopolare. Parlate solo di andare avanti con le stesse cattive idee capitaliste che ci hanno portato in questo casino, anche quando l’unica cosa sensata da fare è tirare il freno di emergenza. Non siete abbastanza maturo per dire la verità? Ci lasciate anche questo di peso.
Ma non mi interessa essere popolare. Mi interessa la giustizia climatica e salvare il pianeta. La nostra civiltà viene sacrificata per l’opportunità di un numero molto ridotto di persone di continuare a fare enormi somme di denaro.
La nostra biosfera viene sacrificata in modo che i ricchi di paesi come il mio possano vivere nel lusso. Sono le sofferenze dei molti che pagano per i lussi di pochi. Nel 2078 celebrerò il mio 75 ° compleanno. Se avrò figli, forse passeranno quella giornata con me. Forse mi chiederanno di voi. Forse chiederanno perché non avete fatto nulla mentre c’era ancora tempo per agire.
Dite di amare i tuoi figli sopra ogni altra cosa, eppure state rubando il loro futuro davanti ai loro stessi occhi. Finché non inizierete a concentrarti su ciò che deve essere fatto piuttosto che su ciò che è politicamente possibile, non c’è speranza. Non possiamo risolvere una crisi senza trattarla come una crisi. Dobbiamo mantenere i combustibili fossili nel terreno e dobbiamo concentrarci sull’equità. E se le soluzioni all’interno del sistema sono così impossibili da trovare, forse dovremmo cambiare il sistema stesso.
Non siamo venuti qui per chiedere assistenza ai leader mondiali. Ci avete ignorato in passato e ci ignorerete di nuovo. Abbiamo finito le scuse e stiamo finendo il tempo. Siamo venuti qui per farvi sapere che il cambiamento sta arrivando, che vi piaccia o no. Il vero potere appartiene alle persone che si ribellano. Grazie”.

…credo non ci sia nulla da aggiungere, non trovate?

Credit foto

“L’Angolo dei Curiosi” è la rubrica di IVG a cura di Daria Croce e Giulia Grenno per chi è desideroso di vedere, ascoltare, conoscere, ritrovarsi o dissentire. A Daria e Giulia piacciono il profumo dei libri, il rumore della puntina che tocca il vinile, il buio in sala quando sta per iniziare un film, l’odore delle cartolerie, il ticchettio della macchina da scrivere, i ritratti in bianco e nero, le prospettive diverse, fermarsi col naso all’insù.
Se ti piace almeno una di queste cose, prenditi una pausa insieme a noi
: clicca qui per leggere tutti gli articoli

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.