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Due libri per… chi ama le novità in libreria

"La quinta di copertina" è la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerdì due libri consigliati da "La Compagnia dei Lettori"

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TITOLO: il censimento dei radical chic

AUTORE: Giacomo Papi. Si è laureato in filosofia all’Università Statale di Milano, dove vive e lavora. Nel 2004 ha fondato insieme a Luca Formenton e Massimo Coppola la casa editrice ISBN Edizioni, di cui è stato anche direttore editoriale. Nel 2008 lascia la casa editrice, diventa editor di Einaudi Stile Libero e comincia a lavorare per la televisione. Ha un blog su Il Post, per cui scrive anche di editoria, e collabora con La Repubblica e Il Venerdì. Dal 2017 dirige la scuola di scrittura Belleville di Milano e la piattaforma di lettura e scrittura online TYPEE.
EDITORE: Feltrinelli
ANNO: 2019
PAGINE: 144 pagine
PREZZO: 13,00 Euro

CITAZIONE: “Ci ho pensato molto, sai. Non è vero che gli intellettuali non servono a niente.”
“Ah no? E a che cosa servirebbero?”
“A sentirsi meno soli.”
Olivia sollevò le sopracciglia, perplessa.
“Che cosa c’entra la solitudine?”
Cesare le strinse piano l’avambraccio e si mossero.
“Le cose dentro i libri dimostrano che le cose dentro le persone si assomigliano.”

TRAMA: In un’Italia ribaltata – eppure estremamente familiare –, le complicazioni del pensiero e della parola sono diventate segno di corruzione e malafede, un trucco delle élite per ingannare il popolo, il quale, in mancanza di qualcosa in cui sperare, si dà a scoppi di rabbia e applausi liberatori, insulti via web e bastonate, in un’ininterrotta caccia alle streghe: i clandestini per cominciare, poi i rom, quindi i raccomandati e gli omosessuali. Adesso tocca agli intellettuali. Il primo a cadere, linciato sul pianerottolo di casa, è il professor Giovanni Prospero, colpevole di aver citato Spinoza in un talk show, peraltro subito rimbrottato dal Primo ministro degli Interni, in collegamento tv, e dal conduttore: “Questo è uno show per famiglie e chi di giorno si spacca la schiena ha il diritto di rilassarsi e di non sentirsi inferiore”. Cogliendo l’occasione dell’omicidio dell’accademico, il governo istituisce il Registro Nazionale degli Intellettuali e dei Radical Chic per censire coloro che “si ostinano a credersi più intelligenti degli altri”. La scusa è proteggerli, ma molti non ci cascano e, per non essere schedati, si affrettano a svuotare le librerie e far sparire dagli armadi i prediletti maglioni di cachemire… Intanto Olivia, la figlia del professor Prospero, che da anni vive e lavora a Londra, rientrando per il funerale, trova un paese incomprensibile. In un crescendo paradossale e grottesco – desolatamente, lucidamente divertentissimo –, Olivia indaga le cause che hanno portato all’assassinio del padre. Attraverso i suoi occhi, facendo scattare come una tagliola il meccanismo del più affilato straniamento letterario, Giacomo Papi ci costringe a vedere, più che il futuro prossimo, il nostro sobbollente presente. Con spietata intelligenza e irrefrenabili risate.

OPINIONE: Un giallo ambientato in un’Italia che purtroppo non sembra essere così lontana. Il romanzo ci regala molti spunti di riflessioni facendoci amaramente sorridere per tutto ciò che viene raccontato che potrebbe sembrare surreale ma che in realtà un po’ ci fa paura perché non ci sembra così improbabile. Con una scrittura leggera, Papi ci dona un nuovo romanzo ben riuscito che, come i precedenti, è impossibile non amare. Un’ironia intelligenza, come ormai pochi riescono ad utilizzare soprattutto nella scrittura. L’autore ci ha dato qualcosa a cui aggrapparci e su cui riflettere: abbiamo smesso di comprendere l’altro, il diverso, di accettarlo e unirlo a noi; ci crediamo migliori, più qualificati senza renderci conto che così ci stiamo solo isolando di più. Questo libro è una piccola ancora di salvezza che è un po’ quello di cui abbiamo più bisogno in questo momento.

TITOLO: Lux

AUTORE: Eleonora Marangoni. Nata a Roma, si è laureata a Parigi in letteratura comparata e lavora come copywriter e consulente di comunicazione. Nel 2017 ha vinto il Premio Neri Pozza con Lux.
EDITORE: Neri Pozza
ANNO: 2018
PAGINE: 251 pagine
PREZZO: 17,00 Euro

CITAZIONE: “Thomas abita il mondo solo in superficie: schivo e in parte irrisolto, lascia che la vita scorra senza pensarci troppo; il suo ricordo di un amore finito, quello per Sophie Selwood, è una presenza costante e tangibile, che illumina gli eventi e le cose che lo circondano, e ci racconta di come l’amore, o il ricordo dell’amore, possano trasformarsi in una composta e implacabile ossessione.”

TRAMA: Ci sono molti modi di trasformare qualcuno in un fantasma, e Thomas Edwards si è scelto il suo. La sua vita non ha proprio niente che non va: Tom è un giovane italoinglese di buona famiglia, che abita a Londra e viaggia spesso per lavoro. Architetto, gestisce con successo uno studio di light design, e da quasi un anno fa coppia fissa con Ottie Davis, una chef in carriera con un figlio di sette anni, Martin. Ma Thomas abita il mondo solo in superficie: schivo e in parte irrisolto, lascia che la vita scorra senza pensarci troppo; il suo ricordo di un amore finito, quello per Sophie Selwood, è una presenza costante e tangibile, che illumina gli eventi e le cose che lo circondano, e ci racconta di come l’amore, o il ricordo dell’amore, possano trasformarsi in una composta e implacabile ossessione. Una strana eredità da parte di un eccentrico zio costringe Thomas a uscire dalla quotidianità. Un viaggio verso un’isola del sud Italia, un albergo affascinante e malandato e un fine settimana imprevisto – in compagnia della gente del posto e degli altri forestieri giunti a loro volta sull’isola – saranno l’occasione perfetta per sparigliare le carte, guardare le cose da un altro punto di vista e fare finalmente i conti con il passato, questo animale saggio e al contempo grottesco che sembra sempre volerci indicare la strada.

OPINIONE: Un romanzo che ti affascina con un’atmosfera delicata che ruota intorno ad una storia apparentemente semplice e lineare che invece appena ne catturi l’essenza ti coinvolge. Solo se si è disposti a dare un’altra possibilità alle cose e alle persone è possibile mettere da parte il passato, senza tradirlo e finalmente continuare a vivere. Con una scrittura elegante, ironica e sempre fluida Eleonora Marangoni vince con “Lux” il Premio Neri Pozza. Una storia che racconta del passato e su come affrontarlo e superarlo, sta al lettore riuscire a cogliere il significato che la giovane scrittrice ha voluto raccontarci e trasmetterci. Il primo approccio con la lettura non è semplice e i primi capitoli possono sembrare monotoni, procedono ma con un ritmo lento. Appena riuscirete a far vostra la storia la seconda parte del romanzo la troverete straordinaria, con dialoghi divertente e brillanti.

La Compagnia dei Lettori è un gruppo nato allo scopo di leggere e parlare di libri condividendo emozioni e riflessioni scaturite da una passione comune. Si riunisce ogni primo martedì del mese alla Feltrinelli di Savona.
“La quinta di copertina” è la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerdì due libri consigliati da “La Compagnia dei Lettori”: clicca qui per leggere tutti gli articoli

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