IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Ceriale: “Rendere agibile il rio Torsero”, l’appello dei Verdi a Comune e Regione

La richiesta avanzata dal portavoce dei Verdi Gabriello Castellazzi

Ceriale. Rendere agibile il Rio Torsero a Ceriale con i FERS (Fondi Europei di Sviluppo Regionale): la richiesta arriva dai Verdi savonesi, un invito rivolto alla nuova amministrazione comunale cerialese e alla Regione Ligure per tornare a rendere fruibile al pubblico la riserva naturalistica.

“La riserva naturale in alcuni tratti non è percorribile – afferma Gabriello Castellazzi, portavoce dei Verdi savonesi -. Arturo Issel esordì come scrittore- scienziato nel 1864 con un testo che rivelò le scoperte fatte in una “grotta ossifera” ubicata in Finalmarina (la“Caverna delle Arene Candide”) e nello stesso periodo studiò anche alcuni affioramenti pliocenici scoperti in una piccola valle di Ceriale: il Rio Torsero, che presentava una particolare abbondanza di fossili. Un ricco deposito di resti di molluschi vissuti nel Pliocene (5 milioni di anni fa) in un ambiente marino che dalla linea di costa scendeva a circa 80 metri di profondità”.

“I fossili del Rio Torsero sono presenti in due livelli principali : quello inferiore, costituito da marne grigio-azzurre e quello superiore con arenarie a grana fine, meno fossilifere. Si può ipotizzare che in un grande arco di tempo vi siano stati dei periodi di relativa calma, favorevoli alla proliferazione di specie, intervallati da periodi turbolenti meno vitali che hanno ricoperto i sedimenti più antichi. Purtroppo nel passato questo ricco patrimonio di fossili, che testimonia le fasi evolutive del ponente savonese, è stato ampiamente saccheggiato. Ma fortunatamente l’abbondanza dei materiali ha consentito di realizzare spazi espositivi molto interessanti nel “Museo Paleontologico Silvio Lai” di Peagna. In questo piccolo ma importante museo sono presenti i resti di 165 specie di gasteropodi, per un totale di 700 esemplari, a cui si aggiungono 304 esemplari di 61 specie di bivalvi. Vi sono, inoltre, due specie di coralli, un dente di squalo e un osso timpanico di cetaceo. L’atlante del museo è composto da 226 schede facilmente consultabili”.

“Il “Museo Silvio Lai” descrive quindi in modo completo i valori della “Riserva Naturale del Rio Torsero” istituita nel 1985 e gestita dal Comune di Ceriale, in collaborazione con la Regione Liguria”.

E i Verdi savonesi aggiungono: “Sotto il profilo geografico-geologico il Rio Torsero è un piccolo corso d’acqua che nasce da una sorgente situata alla sommità di Poggio Ceresa (700m. s.l.m.) e solo nella parte finale l’incisione del rio ha portato alla luce le formazioni plioceniche”.

“Purtroppo oggi tutta l’area del Torsero è caratterizzata da ingenti fenomeni di dissesto idrogeologico legati all’evoluzione spontanea dell’ambiente sul quale, però, il fattore umano ha operato ulteriori compromissioni degli equilibri esistenti. Oltre all’erosione, generata dalle acque di scorrimento, il denudamento delle scarpate ha provocato il crollo di massi che ostruiscono l’alveo in più punti”.

“Alluvioni recenti hanno aggravato il dissesto della “Riserva” accentuando una serie di fattori negativi che impediscono l’apertura completa del sito ai visitatori”.

“Il turismo culturale-ambientale è una risorsa importante e tutte le “Aree Protette” savonesi rivestono un ruolo strategico. Si spera quindi che una fattiva collaborazione tra Regione Liguria e Comune di Ceriale riesca a rendere operativi i finanziamenti europei disponibili nei FESR (Fondi Europei di Sviluppo Regionale) 2014-2020” conclude Castellazzi.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.