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Bruciano le colline tra Varazze e Cogoleto: A10 riaperta, ma traffico ancora in tilt fotogallery

Autostrada chiusa, Aurelia invasa dal fumo.

Aggiornamento 16.45 Prima della prosecuzione dei lavori in consiglio regionale, il presidente Giovanni Toti ha aggiornato l’assemblea sulla situazione dopo il violento incendio scoppiato la scorsa notte tra Varazze e Cogoleto. Il presidente ha rilevato che, a causa dell’oscurità e delle forti raffiche di vento, non è stato possibile utilizzare mezzi aerei prima delle sette del mattino per arginare le fiamme: “Due canadair sono entrati in funzione alle 7.20 oltre a due elicotteri della Regione che sono ancora in attività”. Il presidente non ha nascosto la preoccupazione che le fiamme potessero raggiungere il sito dell’ex impianto chimico Stoppani, dove sono in corso operazioni di bonifica.

Incendio Cogoleto Varazze

Toti ha specificato che nella notte sono state evacuate 50 persone soprattutto per il denso fumo sprigionato dall’incendio. “Al momento tutte le persone sono rientrate nelle proprie case eccetto due nuclei famigliari, composti ciascuno da due persone, che attualmente sono ospitati in un albergo e per i quali stiamo lavorando per trovare due alloggi pubblici dove possano abitare in attesa di recuperare le proprie abitazioni”.

Il presidente ha rilevato che i volontari della protezione civile, dei servizi antincendio e i vigili del fuoco “sono ancora in azione perché i focolai sono molti e il vento non è cessato quindi anche la prossima notte potrebbe essere non esattamente tranquilla”. Toti ha sottolineato che sono stati rilevati danni soprattutto a capannoni di stoccaggio merci e a stabilimenti industriali: “Stiamo facendo un censimento dei danni su cui – ha aggiunto rivolgendosi ai consiglieri – di cui vi metteremo a conoscenza e stiamo valutando di utilizzare gli strumenti regionali e di protezione civile sul ristoro dei danni. Occorre valutare se ci sono le condizioni per proclamare lo stato di emergenza regionale”.

Il presidente, infine, ha ringraziato i volontari delle squadre anti incendio e della protezione civile, i vigili del fuoco, le forze dell’ordine e gli uffici regionali che si sono immediatamente attivati per affrontare l’emergenza.

Aggiornamento 12.55 “Sono in costante contatto con i vigili del fuoco per seguire l’incendio che ha devasto le colline di Cogoleto. I danni sono enormi, ma la situazione è sotto controllo: un grazie alla protezione civile e ai vigili del fuoco che da stanotte lavorano incessantemente sul posto”. Lo scrive su Twitter il sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri Simone Valente.

Aggiornamento 11.21 Gli ultimi aggiornamenti dalla Regione sulla situazione di emergenza dopo il sopralluogo del Presidente Toti e dell’assessore Giampedrone: “Situazione migliorata, concluso il lavoro dei due Canadair, resta sul posto l’elicottero regionale che riesce a ‘mirare’ i focolai più puntualmente. Una sessantina di unità con dieci mezzi in azione. Il vento è scemato ma per tutta la giornata soffierà con forza. L’A10 è stata riaperta in entrambi i sensi di marcia ma ha subito danni per via del forte calore, ci sono code: si consiglia di non mettersi in viaggio se non strettamente necessario. Regolare invece il traffico ferroviario. Gli sfollati della notte sono tutti potuti rientrare, ad eccezione di quattro persone che hanno visto le proprie case danneggiate dall’incendio e per i quali si stanno cercando alloggi Arte”.

Aggiornamento 9.20 Regione Liguria rende noti i primi “numeri” ufficiali: sono 47 le persone evacuate e sistemate da famigliari o in albergo; due altre persone sono rimaste ferite in maniera non grave. Enel ha scollegato 257 utenze: i tecnici sono al lavoro per attivare una nuova cabina e sopperire al disservizio. Sul fronte operativo, al momento due Canadair stanno ancora effettuando lanci, mentre a terra sono al lavoro 60 unità antincendio. Finora sono 12 gli ettari di terreno andati a fuoco, ma la situazione sta migliorando.

Dal punto di vista della viabilità, l’A10 ha riaperto in direzione Savona, mentre rimane chiusa verso Genova. All’uscita obbligatoria di Varazze si segnalano 5 chilometri di coda in aumento, verso Ventimiglia si registrano 7 chilometri di coda. Il traffico ferroviario è regolare. Per quanto riguarda i bus, Atp informa che il servizio è sospeso nelle zone di Cogoleto e Arenzano.

Aggiornamento 8.55 “La situazione sta lentamente migliorando – racconta il sindaco di Cogoleto Maurizio Cavelli, raggiunto al telefono – questa mattina sono stati evacuati sono stati i ragazzi della Don Milani. Diverse vie sono ovviamente chiuse, come via Prino e via Gioiello e le strade in località Capieso. Al momento sono in azione due/tre canadair, e con il calar del vento sembra migliorare. I volontari di protezione civile stanno ripercorrendo il fronte di fuoco per bonificare. Due case sono state completamente bruciate e i residenti sistemati in albergo. Alle 10 faremo il punto e inizieremo la conta dei danni”.

Aggiornamento 8.45 Il presidente della commissione per le politiche Ue della Camera, il deputato M5S Sergio Battelli, dichiara su Twitter: “Da questa notte seguo l’incendio che sta devastando le alture tra Cogoleto e Arenzano. Ai cittadini sfollati che hanno vissuto ore drammatiche un grande abbraccio. Grazie a vigili del fuoco, volontari e protezione civile per lo straordinario lavoro. Ora piena luce sull’accaduto”.

Aggiornamento 8.25 Questa mattina alle 10 il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti e l’assessore regionale alla protezione civile Giacomo Giampedrone saranno presenti al Centro Operativo Comunale di Cogoleto per fare il punto della situazione dopo l’incendio. Al momento sono 47 le persone costrette a lasciare le loro case.

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“In questo momento – dichiara il presidente Toti – stiamo ancora lavorando per domare le fiamme a Cogoleto. E’ intervenuto un secondo Canadair ed è presente sul posto l’elicottero regionale. Da stanotte la sala operativa della protezione civile regionale è aperta e sta seguendo le operazioni di spegnimento che hanno visto la partecipazione di 60 unità tra vigili del fuoco e volontari dell’antincendio boschivo. Si parla di circa 12 ettari di terreno andati a fuoco questa notte, la situazione sta migliorando e l’autostrada è stata riaperta in un senso di marcia verso Savona, persistono ancora le fiamme. Ringrazio tutti coloro che da ieri sera si sono messi a disposizione per evitare il peggio, grazie soprattutto ai volontari dell’antincendio boschivi e ai vigili del fuoco”.

Fin da subito l’azione di contrasto delle oltre 50 unità dei vigili del fuoco con l’ausilio dei volontari coordinato dal Dos (Direttore Operativo dei Soccorsi) è servita a garantire un contrasto alla propagazione delle fiamme e a garantire la salvaguardie delle persone e dei beni presenti sulle colline. Il forte vento ha spinto le fiamme nei pressi di abitazioni, che sono state fatte sgomberare in quanto ad elevato rischio. Almeno una settantina di abitanti sono stati fatti allontanare dalle proprie abitazioni e sono stati assistiti dalla protezione civile del comune. Con l’appoggio di diverse squadre provenienti da altri comandi limitrofi, Savona, Spezia, Imperia, Massa e Piacenza e, dall’alba, con i lanci dei Canadair coordinati dal Dos, continuano le azioni di lotta antincendio sulla collina tra Cogoleto e Lerca.

Aggiornamento 8 La situazione del traffico è critica: con la A10 chiusa si stanno formando lunghe code sia in A10, prima dei caselli della tratta chiusa (tra Arenzano e Varazze in entrambe le direzioni) sia sulla via Aurelia. Al momento si registrano 4 km di coda in A10 tra Celle e Varazze e altrettanti tra il bivio con la A26 e Arenzano. Pesanti ripercussioni anche sulla via Aurelia che è completamente bloccata da Celle in avanti per chi viaggia verso Genova. E’ sconsigliato l’uso dell’auto.

coda aurelia
Foto di Fabio Pastorino da Facebook

Aggiornamento 7.22 Il tratto della A10 tra Arenzano e Varazze è chiuso in entrambe le direzioni Alle uscite obbligatorie si sono formati 3 km di coda in aumento. Bloccata anche l’Aurelia, con lunghe code in direzione Genova.

coda a10

Aggiornamento 7.00 L’incendio è ancora in corso. “Mi sono trovato in una situazione tragica – ha raccontato un ascoltatore di Rai Radio2, Ettore Mulieri, questa notte alle 4 nel corso del format “I Lunatici”, il programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio – Ero a letto e poco prima di mezzanotte mi ha chiamato mia madre che era completamente al buio, avvolta dal fumo e con tutte le fiamme attorno alla casa. Mi sono precipitato da lei, sono arrivato su questa strada che porta verso la collina dove c’era l’incendio. Dal basso la sensazione era terribile, non ci facevano salire, c’era il blocco dei pompieri. Sono stato preso dal terrore, vedevo tante persone che correndo in ciabatte e in pigiama stavano scappando dalle case. Mi sono precipitato dai pompieri e non sono andato via fino a quando non mi hanno fatto salire insieme a loro per cercare mia madre. Hanno fatto una forzatura al loro protocollo e mi hanno portato con loro”.

“Il viaggio dei pompieri per salire è stato tragico – ha proseguito – le fiamme ci hanno avvolto, il vento era fortissimo. Arrivati in cima, io conosco la strada a memoria, perché si tratta di casa di mia madre, li ho guidati verso gli appartamenti, siamo riusciti a sfondare il portone, a salire su, ho trovato mia madre in stato confusionale, l’abbiamo accompagnata verso il camioncino dei pompieri. Abbiamo evitato il peggio. La zona da circa le undici di sera era al buio, pare che l’incendio sia partito da un traliccio che cadendo ha innescato le fiamme. Tutto si è sviluppato a causa del vento. Tutto è partito in pochi minuti, con le fiamme che si sono direzionate verso nord est e hanno lambito diverse abitazioni”.

Video di Gabriele Galli

Aggiornamento 1.45 L’incendio sarebbe divampato in località Capieso, nel comune di Cogoleto, e attualmente si starebbe sviluppando a causa anche del forte vento su  due versanti uno verso Varazze e uno verso Arenzano.

Secondo quanto appreso da alcuni residenti le forze dell’ordine stanno provvedendo ad evacuare alcune abitazioni di Cogoleto, difficoltà per la Croce rossa a spostare velocemente anziani e malati. Molte persone radunate nell’asilo del paese. Tra la gente c’è paura e confusione. I carabinieri impediscono a chi lascia Cogoleto di tornare indietro.

Video di Giacomo Briatore

Aggiornamento 1.40 Anche il Governatore della Liguria Giovanni Toti ha aggiornato la situazione con un post sul suo profilo facebook: “Grande incendio sulle alture di Cogoleto. I Vigili del Fuoco sono sul posto. La Protezione Civile della Liguria è attivata e stiamo monitorando la situazione con la Prefettura di Genova. Famiglie evacuate in via precauzionale. Il vento forte sta alimentando le fiamme”.

L’allarme è scattato intorno a mezzanotte quando sono iniziate ad arrivare le prime telefonate al 112, le segnalazioni parlavano di un incendio in zona immediatamente dietro il tracciato della A10.

Le fiamme sono alimentate dal forte vento e per le condizioni di forte rischio è stata anche disposta la chiusura della A10 tra i caselli di Arenzano e Savona in entrambe le direzioni. “Il fuoco è praticamente sull’Aurelia, volavano letteralmente lapilli. – racconta un lettore di IVG.it –  Alcuni giardini di case in entrata Cogoleto, direzione Arenzano, letteralmente in fiamme. Bruciate anche alcune palme lato mare della stessa Aurelia… Si deve quasi attraversate un muro di fumo.  Parecchie persone per strada, pericoloso fermarsi nella zona per la pioggia di frammenti.”

Sul posto stanno operando numerose squadre dei vigili del fuoco sia del savonese che del genovese e le squadre dell’AIB di vari comuni del ponente ligure.

Video di Giacomo Briatore

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