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Area di crisi complessa, la Cisl: “La situazione occupazionale e produttiva della provincia preoccupa”

"La mancata risoluzione di grandi vertenze e la lentezza con cui si sta sviluppando l'Area di Crisi rischiano di compromettere la tenuta economica"

Villanova d’Albenga. La situazione occupazionale e produttiva della provincia torna a preoccupare i rappresentanti sindacali della provincia di Savona. L’ultima tegola è il possibile rinvio dei fondamentali finanziamenti ministeriali a favore di Piaggio Aerospace: come spiegato da Claudio Bosio, segretario generale della Cisl di Imperia e Savona, “a fronte della recente decisione assunta dalla commissione bilancio della Camera rispetto ad un ulteriore rinvio del finanziamento di 250 milioni in favore della Piaggio Aerospace a causa della mancanza di una adeguatacopertura economica e della conseguente sospensione dei lavori della commissione difesa, la situazione aziendale torna inevitabilmente a complicarsi. Nonostante le rassicurazioni ricevute nel corso dei tanti incontri presso il Mise, la vertenza Piaggio continua a non trovare un percorso certo e sicuro per la propria positiva e definitiva risoluzione”.

Ma non è l’unica fonte di preoccupazione: “La mancata risoluzione di grandi vertenze ancora aperte sul territorio e la lentezza con la quale si sta sviluppando l’iter dell’Area di Crisi Industriale Complessa rischiano di compromettere la tenuta economica, produttiva ed occupazionale dell’intera provincia. Anche sul tema del sostegno a nuovi investimenti, attraverso i finanziamenti nazionali previsti per l’area di crisi e da bandi regionali, la lungaggine dei tempi di valutazione ed assegnazione delle risorse e la complessità delle procedure stanno determinando un graduale disinteressamento degli investitori ovvero un ridimensionamento dei progetti con preoccupanti ricadute sull’occupazione attesa”.

“La carenza infrastrutturale, più volte denunciata dalla Cisl, a sostegno dell’economia locale e dei traffici previsti a fronte dell’operatività della piattaforma di Vado Ligure, infine, completa il quadro dei motivi di preoccupazione per lo sviluppo del territorio. Sull’argomento la Cisl continua ad assicurare il proprioimpegno a sostegno del raddoppio ferroviario per il ponente ligure, dell’implementazione dei collegamenti ferroviari con il Piemonte, dell’adeguamento della strada di scorrimento e della realizzazione del casello autostradale a monte della piattaforma, del completamento del Terzo Valico, della realizzazione del Tav e di tutte le opere indispensabili per sostenere lo sviluppo non solo del territorio ma dell’intero paese”.

“Per questo serve urgentemente la costituzione di un tavolo territoriale permanente per il monitoraggio e coordinamento del modello di sviluppo che il territorio intende sostenere nel prossimo futuro finalizzato a condividere i diversi progetti di sviluppo potenzialmente realizzabili. Quando anche le rassicurazioni dei ministeri e del governo non riescono a trovare concretezza e tempestività nella propria realizzazione, il territorio diventa impotente rispetto alla possibilità di programmare un modello di sviluppo locale sostenibile e coerente con le proprie attitudini e, pertanto, occorre che unisca le proprie forze e le proprie capacità per raggiungere comunque il risultato”.

“Come Cisl abbiamo sempre assicurato il nostro contributo con responsabilità e idee partecipando a tutte le occasioni di confronto e negli organi istituzionali preposti (vedi consiglio della Camera di Commercio Riviere di Liguria) nonché facendoci promotori di iniziative ma, a quanto pare,l’impegno e le proposte fino ad ora avanzate non sono risultate sufficienti. Per tale motivo nei prossimi giorni valuteremo ulteriori azioni ed approfitteremo dei prossimi incontri già calendarizzati (vedi l’audizione della decima commissione permanente del Senato del 1 aprile presso la Prefettura di Savona) per provare a recuperare un percorso di rilancio di un territorio che, a nostro parere, accanto alle menzionate criticità continua a presentare grandi potenzialità per il prossimo futuro”.

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