IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Albenga, 50 musicisti sul palco per la consegna della Fionda di Legno a don Ciotti foto

Fervono i preparativi per venerdì 22 marzo

Grande attesa ad Albenga per il Premio Fionda di legno che Antonio Ricci consegnerà a don Luigi Ciotti venerdì 22 marzo per il suo impegno – con rischio della propria vita – a favore della legalità e degli ultimi.

Fervono i preparativi da parte dei Fieui di caruggi, organizzatori dell’evento in collaborazione con il Comune di Albenga, affinchè possa essere per tutti una serata indimenticabile e ricca di emozioni. Sul palco del Teatro Ambra – esaurito in ogni ordine di posti – saliranno diversi ospiti a festeggiare il premiato.

Massimo Schiavon al pianoforte e Fabio Tessiore al sax apriranno la cerimonia di premiazione, seguiti da due grandi amici dei Fieui di Caruggi: i Gente de Ma’ con Roberto Frazzetto e Pino Caratozzolo. La sorpresa musicale sarà costituita dal Coro Popolare della Maddalena, un gruppo vocale eterogeneo sorto appunto nel quartiere della Maddalena a Genova per tentare di unirne attraverso la musica gli abitanti. Sino a farli divenire Comunità.

Il Coro è nato grazie all’impegno di grandi musicisti, che tuttora lo guidano, ed è formato da diverse decine di persone di ogni estrazione sociale: impiegati e commercianti, disoccupati e ristoratori, studenti, artisti, preti, prostitute, artigiani, insegnanti e pensionati. Un insieme eterogeneo che sicuramente don Ciotti apprezzerà, un gruppo proveniente da quei caruggi genovesi tanto cari ad un altro prete insignito anche lui della Fionda di legno qualche anno fa: don Gallo. Il tutto con la conduzione di Mario Mesiano, giunto alla sua quindicesima fionda. Sullo schermo i disegni realizzati in diretta da Mauro Moretti che torna ad Albenga dopo lo straordinario successo personale ottenuto durante l’ultima edizione di Ottobre De André.

Il premio che Antonio Ricci consegnerà a don Ciotti sarà realizzato ancora una volta dalle abili mani di Andrea Zanini, straordinario artista del legno, ligure di origine, ma da tempo trasferitosi tra le colline di Alba, in Piemonte, per lavoro e per amore.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.