IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Albenga 2019, Nicola Podio (Fi) in campo per Calleri: “Serve totale revisione del Puc, sinistra ha fallito anche nell’urbanistica”

“Inadeguato e incoerente con le necessità della città, sia attuali che future. Pd rimasto fermo a oltre un decennio fa”

Albenga. “Non è ancora operativo, ma già è superato. La prossima amministrazione di Albenga con Calleri sindaco dovrà fare un revisione totale del Puc, il Piano urbanistico comunale, che nascerà vecchio per colpa di ritardi e ove leggi che, nel frattempo, hanno cambiato la legislazione”.

Lo dichiara Nicola J. Podio, architetto, già consigliere comunale ad Albenga, che ha deciso di scendere ufficialmente in campo come candidato per Forza Italia a sostegno di Gerolamo Calleri sindaco.

“È dal 2008 che i tecnici incaricati studiano per dotare Albenga di un moderno strumento urbanistico, sono passati 11 anni e sono stati spesi circa 1 milione di euro. Eppure, oggi, è ancora in vigore il vecchio Piano regolatore generale, ormai inadatto a livello urbanistico, tecnico e legislativo. In questi anni sono cambiate radicalmente le leggi che regolano l’approvazione e i contenuti dello strumento urbanistico e Albenga, quando sarà approvato il Puc, avrà un strumento vecchio. Il Pd è rimasto fermo a oltre un decennio fa. Inadeguato e incoerente con le necessità della città, sia attuali che future”.

“I cittadini, attraverso noi tecnici, si dovranno rapportare con una strumento che anziché stimolare e regolare la crescita e lo sviluppo della città ne limiterà fortemente le enormi potenzialità. La nuova amministrazione comunale, con il centrodestra, dovrà lavorare da subito alla revisione totale dello strumento, una revisione che dovrà essere attuata dagli uffici comunali con, naturalmente, la stretta collaborazione della parte politica a cui spetta l’indirizzo delle scelte di sviluppo, urbanistico e di conseguenza sociale ed economico, seguendo gli indirizzi e il mandato assunto in campagna elettorale, con particolare attenzione alle potenzialità espresse dalla nuova Legge Regionale n. 23/2018 sulla Rigenerazione Urbana e il Recupero del Territorio Agricolo”.

“Per questo, quando nei prossimi mesi lavoreremo alla redazione dell’aggiornamento del PUC, partiremo dalle osservazioni che in questi mesi abbiamo formulato insieme a cittadini e associazioni. Osservazioni  di buon senso che l’attuale maggioranza, per questioni puramente ideologiche, ha sempre voluto rigettare, sorda alle proposte dei cittadini e delle imprese”, ha concluso Podio.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.