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Varazze 2019, il M5S scende ufficialmente in campo: il 16 febbraio l’annuncio del candidato sindaco

Sarà un uomo "supercompetente, nato a Varazze e slegato dai soliti giochetti della politica": Massimo Lanfranco?

Varazze. Il MoVimento 5 Stelle rompe gli indugi e scende ufficialmente in campo contro Alessandro Bozzano nelle prossime elezioni di Varazze. L’annuncio poco fa sui social network: il candidato sindaco verrà presentato sabato 16 febbraio, alle ore 17, nella sala eventi dell’Hotel Torretti in piazza del palazzetto.

Sulla sua identità i “grillini” non si sbilanciano, limitandosi a descriverlo come “una persona supercompetente, nata a Varazze, slegata dai soliti giochetti della politica varazzina, determinato e con una bella squadra di persone vere e brave, amici e compagni di battaglie, non di pacchetti di voti pronti ad accoltellarsi il giorno dopo le elezioni”.

Solo un piccolo dettaglio, quel “determinato” al maschile, fa capire che si tratterà di un uomo: il primo indiziato sembra essere Massimo Lanfranco, 51 anni, geologo. Attualmente è funzionario della Regione Liguria nel Dipartimento Territorio, Settore Difesa del Suolo di Savona e Imperia, dove è responsabile del procedimento nella valutazione della pericolosità e rischio idraulico e geomorfologico. In passato è stato responsabile tecnico in Provincia a Savona nello stesso settore, assegnato al Servizio Piani di bacino e Lavori Idraulici. E’ già stato in Comune a Varazze, dal giugno 2011 al maggio 2013, come consulente amministrativo in materia di gestione del vincolo idrogeologico.

“Noi siamo pronti – proclama il M5S su Instagram – Siamo pronti per parlare con tutti i cittadini di Varazze molto onestamente, senza le solite promesse, senza i soliti programmi, senza le solite piscine e le promesse non mantenute. Sapete, a fare programmi elettorali bellissimi sono tutti capaci, mantenere le promesse invece è per pochi. Stiamo governando L’Italia, certo, qualche compromesso l’abbiamo dovuto accettare siamo sinceri, ma le nostre idee e i nostri principi li portiamo in fondo. Avevamo detto che avremmo cancellato la Fornero e abbiamo istituito Quota100, avevamo detto che avremmo creato il reddito di cittadinanza e l’abbiamo fatto, abbiamo messo mano alla sanità nazionale e stiamo togliendo la politica dalle nomine regionali, siamo intervenuti sulle pensioni minime, da oggi non si andrà sotto i 780 euro mensili, Basta con le pubblicità al gioco d’azzardo, investimenti per 2,6 miliardi per la messa in sicurezza del nostro territorio”.

“Abbiamo lavorato anche per i Comuni – ricordano – come sapete grazie ad un emendamento del Movimento 5 stelle sono stati finanziati tutti i comuni sotto i 20.000 abitanti: grazie a noi Varazze ha 100.000 euro da spendere in opere utili per il nostro paese, dalle scuole, alla manutenzione del verde urbano e opere utili ai cittadini. Tutto questo l’abbiamo fatto in soli 8 mesi di Governo. Il MoVimento 5 stelle aiuta tutti i Comuni e i cittadini e finalmente siamo pronti grazie anche al supporto all’aiuto di uno Stato amico a rifare grande anche Varazze. Non chiediamo il voto – concludono dal MoVimento – non vogliamo vendervi promesse e non vogliamo stringere mani e pacche sulle spalle da oggi fino a maggio, anzi, chiediamo il vostro aiuto, un supporto, idee e competenze”.

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