IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Treni bloccati tra Andora e Alassio, sindaci e amministratori della Riviera: “Necessario e urgente il raddoppio ferroviario”

“Permetterebbe alla Liguria di essere maggiormente competitiva e di ovviare a criticità e problemi come quello odierno”

Riviera. Guasto alla linea elettrica e treni bloccati tra le stazioni di Andora e Alassio, con conseguenti ritardi e ricadute negative su tutta la linea ferroviaria della Riviera e, più in generale dell’intera Regione.

Una problematica che i Comuni interessati stanno cercando di rivolere insieme ad Rfi proprio in queste ore. Ma il guasto odierno ha spinto gli amministratori locali a rilanciare nuovamente la tematica del raddoppio ferroviario tra Andora e Finale Ligure, da sempre dibattuta e discussa, ma che, almeno fino ad oggi, non ha portato risultati concreti.

“Il nostro Comune ha già preso contatti con le ferrovie dello Stato, che hanno predisposto bus-navetta sostitutivi tra Alassio e Andora per ovviare all’emergenza della linea ferroviaria, -ha dichiarato il sindaco di Laigueglia Roberto Sasso Del Verme. – Fortunatamente nessun passeggero risulta bloccato sui treni. Rfi ha garantito un intervento repentino per riportare la situazione alla normalità. La speranza è che la circolazione ferroviaria torni regolare, in particolare per quanto riguarda le corse dei treni a lunga percorrenza. Casi come questo, comunque, evidenziano ancora una volta la problematica che scaturisce dalla presenza di un binario unico da Laigueglia a Finale Ligure”.

Il primo cittadino di Andora, Mauro Demichelis: “Sostengo da sempre la necessità del raddoppio ferroviario, tanto che da Andora è partita la proposta concreta di utilizzare i fondi europei del Piano Junker per finanziare l’opera. Tutto questo su espressa sollecitazione della commissaria europea alle politiche regionali, Corina Cretu, alla quale abbiamo sottoposto la problematica della viabilità ferroviaria del ponente nel corso di una sua visita ad Andora per un convegno in cui ha parlato dei prossimi finanziamenti europei. Mi auguro che qualcuno a Roma stia considerando questa possibilità e che l’appello non sia caduto nel vuoto”.

Una tesi sposata anche dal primo cittadino di Albenga Giorgio Cangiano, che ha dichiarato: “Il problema odierno rilancia la tematica del raddoppio ferroviario. In condizioni di normalità, il doppio binario porterebbe grandi benefici e permetterebbe alla Liguria di essere maggiormente competitiva, per non parlare poi delle problematiche come quella odierna, che sarebbe così tranquillamente ovviate. Il Governo deve intervenire e finanziare questa opera: se le strutture funzionano al meglio tutti ne traggono beneficio”.

Si è scagliato contro il binario unico anche il portavoce della sezione albenganese di Forza Italia Eraldo Ciangherotti, che ha affermato: “Binario unico e un semplice guasto alla linea elettrica nella stazione di Laigueglia manda in tilt l’intero sistema ferroviario del ponente ligure. Eppure ci va bene così e a me tocca prendere l’auto per andare a Genova”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.