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Schiarita su Piaggio Aerospace: il Mise conferma finanziamento per il P1HH, 250 mln di euro foto

Domani (27 febbraio 2019), convocata un'assemblea dei lavoratori allo stabilimento di Villanova

Villanova d’Albenga. Dal pessimismo che precedeva l’incontro all’ottimismo di sindacati ed Rsu dopo l’atteso vertice al Mise di questa mattina sulla vertenza della Piaggio Aerospace. Al tavolo ministeriale erano presenti i rappresentanti del Ministero, dell’Aeronautica militare, della Difesa, il presidente della Provincia di Savona, la Regione Liguria e i comuni di Albenga, Villanova d’Albenga e Finale Ligure.

Il Ministero dello Sviluppo Economico, confermando ancora una volta la strategicità dell’azienda aeronautica con sede a Villanova d’Albenga e Genova, ha annunciato l’arrivo del finanziamento per la commessa sul P1HH, dal valore di 250 mln di euro. Dunque si è arrivati ad una rimodulazione delle risorse messe in campo dal Governo per il drone “dual use” e il settore Difesa, che consentirà comunque carichi di lavoro importanti per le maestranze della Piaggio.

Giovedì è prevista la commissione parlamentare che darà il via libera alla commessa, sbloccando un iter parlamentare in corso da tempo e con il finanziamento sui droni rimasto a lungo bloccato.

vertice Mise Piaggio

Ma non solo: notizie positive dall’incontro arrivano anche su altri fronti in sospeso e che nei giorni e nelle settimane scorse avevano creato non poche preoccupazioni tra i lavoratori e le stesse organizzazioni sindacali di categoria: intanto viene confermato l’interesse industriale per la velivolistica civile con il P180, in secondo luogo sono state fornite garanzie sui segmenti produttivi dell’azienda (scongiurando così ipotesi di “spacchettamento” o altro).

La Fiom ha ribadito che “il progetto a cui il Governo sta lavorando colloca l’azienda in un percorso certo, tuttavia i tempi di realizzazione di questa operazione rischiano di essere troppo lunghi e sarebbe quindi opportuno che il Governo facesse arrivare nell’immediato ordini per alcuni velivoli civili in modo da tenere l’azienda attiva e sopratutto aperta”. La Fiom Cgil ha chiesto inoltre che il nuovo progetto preveda una relazione ben definita con Leonardo che va ricercata e resa pubblica. Per ultimo è stato chiesto al Governo e all’azienda di rivedere la posizione degli attuali cassintegrati che non possono essere gli unici a pagare questa situazione. Vi sarà un incontro tra circa un mese e mezzo per monitorare tutto quanto è stato annunciato. Non è stato certamente espresso ottimismo per questo incontro perché ancora lunga ed incerta è la strada per una stabilizzazione ed un rilancio di Piaggio e, per questo, continueremo ad essere vigili per verificare che quanto espresso questa mattina si realizzi in tempi brevi.

Insomma, una schiarita complessiva sulla continuità produttiva della Piaggio Aerospace, fermo restando il piano di risanamento economico-finanziario in atto. A breve sarà fissato un faccia a faccia di natura tecnico-operativa tra Rsu, sindacati e il commissario Vincenzo Nicastro, nel quale si discuterà dei dettagli relativi all’incontro odierno in sede ministeriale.

Infine, rassicurazioni sono arrivate anche sul fronte degli stipendi per i lavoratori, oltre sulle stesse forniture legate all’indotto, forniture, d’altronde, indispensabili per proseguire l’attività industriale del sito produttivo.

incontro piaggio mise

“Abbiamo registrato alcuni passi avanti. Il Governo chiederà attraverso le commissioni di Camera e Senato – nella giornata di giovedì -, per poi passare in Parlamento entro metà del mese di marzo e al Mef per la decisione definitiva – la rimodulazione del finanziamento previsto per il velivolo P2HH al velivolo a pilotaggio remoto P1HH autorizzando la conclusione delle certificazioni e dello sviluppo – circa 80 ml di euro – e una commessa pubblica di 4/6 sistemi” commenta il segretario provinciale della Cgil savonese Andrea Pasa.

“Inoltre c’è grande attenzione al settore dei velivoli civili P180 – l’areonautica e la Difesa insieme al Mise e al commissario stanno valutando la possibilità di rinnovare parte della flotta governativa – e del comparto motori manutenzione e revisione, dove alcuni grandi clienti sarebbero interessati a destinare nuove commesse a Piaggio”.

“Laerh è per il Governo strategica come Piaggio, ciò che si vuole mettere in campo è un percorso industriale che consenta ad entrambe di avere un futuro. Non siamo del tutto soddisfatti delle tempistiche, ma registriamo il primo segnale positivo. Abbiamo convenuto di rivederci al Mise per fare il punto della situazione alla fine di marzo” conclude il segretario Cgil.

A margine dell’incontro è intervenuto anche il segretario generale Fim Cisl Liguria Alessandro Vella: “Si continua a perdere tempo, speriamo non ci siano sorprese. La vertenza Piaggio Aero è ripartita, solo oggi a distanza di 3 mesi dalla richiesta di amministrazione straordinaria e dopo la nomina del commissario il 3 dicembre scorso. Dall’incontro ci aspettavamo qualche indicazione più puntuale del governo rispetto ai possibili scenari sul futuro dell’azienda e dei lavoratori”.

“Il governo si è limitato a comunicato attraverso il sottosegretario Crippa che giovedì prossimo è prevista la commissione parlamentare congiunta alla difesa per decidere il provvedimento per il finanziamento su possibile completamento del progetto P1HH . Tutto ciò per arrivare a formulare una commessa in modalità Dual use. La commessa da 766 mln sarà rimodulata anche in ottica di partecipazione italiana al progetto europeo male 2025 utilizzando le esperienze acquisite col P1HH sul progetto europeo”.

“La rimodulazione (inizialmente di 250miloni) attraverso iter e approvazione delle commissioni per il costo della certificazione del P1HH(70mioni) più l’acquisto di 4 P1HH (180 milioni) che il ministro della Difesa ha dichiarato attraverso il colonello Riggio la volontà di acquisto in una prospettiva di attività duale. Per il P180 si potrebbero verificarsi degli ordini istituzionali ma a oggi ancora in fase di valutazione. Speriamo di non trovarci di fronte qualche altra sorpresa, visto il tempo e le promesse che sono passate invano”.

“La commessa istituzionale è necessaria, senza ulteriori perdite di tempo, serve far ripartire subito i reparti fermi della Piaggio, ad oggi l’azienda ha garantito il pagamento degli stipendi fino a marzo, altrimenti saranno guai. C’è poi il problema dei lavoratori della Laerh, a oggi in cassa integrazione, vitale per il completamento degli aerei”, ha concluso Vella.

Christian Venzano, segretario regionale di Fim Liguria, e Simone Pesce, segretario confederale di Cisl Imperia-Savona, notano: “La continuità produttiva è fondamentale per non perdere knowhow, potenzialità attrattiva, mercati e clienti, nonché per rassicurare i fornitori che vantano crediti pregressi e potranno continuare a collaborare con Piaggio Aerospace (vedi Laer H). Resta alta l’attenzione sul percorso e sul rilancio complessivo dell’azienda attraverso investimenti sul P180 con azioni di marketing sul mercato civile, un impegno governativo su un possibile ammodernamento della flotta istituzionale attualmente in uso e sui motori per acquisire nuovi ordini che potrebbero generare fatturato e occupazione”.

Questo, invece, il commento di Antonio Apa, segretario generale Uilm Genova: “Il Governo ha individuato un percorso che verte su due questioni: aspetto finanziario e l’individuazione di un percorso a medio e lungo termine sul versante industriale. Rispetto a questo quadro il Mise intende portare giovedì all’attenzione in modo congiunto delle due Commissioni Difesa e Senato la rimodulazione del P1HH facendo sì che si possano stornare circa 250 milioni per la certificazione del P1HH dai 766 milioni e per l’acquisto di 4 P1HH che possono essere utilizzati come ricognitore, monitoraggio e come cargo”.

“Oltre questo proporranno la possibilità della progettazione e quindi anche del progetto industriale insieme a Finmeccanica per il futuro drone europeo Male. Ovviamente questo iter a mio giudizio va accelerato rapidamente per evitare la Cig. Inoltre, fuori dai 766 milioni, bisognerebbe che il ministro della Difesa si adoperasse per far si che gli enti istituzionali, l’aeronautica, la protezione civile, la guardia di finanza acquistassero il prodotto P180. In questo modo si metterebbero in moto le 2 gambe (P1HH – P180) dando certezza e continuità produttiva a Piaggio insieme alla parte motoristica e al customer service. Solo in questo contesto, si può rilanciare la Piaggio. Aspettiamo che il Governo renda praticabile velocemente questo percorso”.

“Confermata, da parte dei ministeri Sviluppo e Difesa, l’attenzione nei confronti dei lavoratori Piaggio, compresi quelli in cassa integrazione, e di LaerH”, ha affermato Paola Boetto dell’Rsu dei lavoratori dello stabilimento di Villanova d’Albenga. Nella giornata di domani (27 febbraio 2019) è stata convocata un’assemblea presso lo stabilimento di Villanova d’Albenga, con inizio alle ore 10.

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