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Sanzioni ai “furbetti” dei rifiuti, Piera Olivieri: “Multe sbagliate. A monte della ferrovia siamo cittadini di serie B”

“Per le scaramucce sul tema rifiuti tra nuova e vecchia amministrazione ci stanno rimettendo i residenti”

Alassio. Dopo Angelo Vinai, ex assessore all’Ambiente della precedente giunta Canepa, è un’altra ex amministratrice a partire all’attacco della giunta Melgrati. Si tratta di Piera Olivieri, ex “Progetto Alassio”, con cui è stata in minoranza, e candidata nella lista dell’ex sindaco Enzo Canepa nell’ultima tornata elettorale.

Olivieri, molto conosciuta ad Alassio, dopo la notizia comunicata ieri dall’amministrazione comunale in relazione alle 5 sanzioni comminate ai “furbetti” dei rifiuti, ha deciso di intervenire sulla questione, facendosi portavoce del malcontento di tanti concittadini che, come lei, abitano a monte della ferrovia alassina.

“Per anni, – ha dichiarato Olivieri, – dai banchi della minoranza, ho chiesto invano maggiori controlli e sanzioni puntuali sull’errato conferimento dei rifiuti, ma le sanzioni comminate recentemente le trovo assurde. Alassio è spezzata in due, con il sistema porta a porta a monte e le isole ecologiche in centro. La raccolta differenziata è necessaria e Alassio ha bisogno di migliorare le percentuali, ma ci sono sanzioni e sanzioni”.

“Definire ‘migranti della differenziata’ coloro che a monte della ferrovia, ogni tanto, portano i propri rifiuti anche nelle isole ecologiche in centro è indice di come vengano considerati cittadini di serie B. Noi paghiamo le tasse come gli altri e abbiamo i nostri bidoncini, ma oltre ad essere tutti rotti e a non essere fissati (spesso siamo costretti a rincorrerli in caso di vento), sono piccoli, spesso stracolmi, e per alcuni materiali i giorni di ritiro sono stati addirittura ridotti rispetto a prima”.

“Io ritengo giusto sanzionare chi porta umido e indifferenziata a valle, perché puzzano e creano problemi, ma lo stesso ragionamento non si può estendere a carta, vetro e plastica. Se i nostri bidoncini a monte risultano stracolmi cosa dobbiamo fare? Tenerci la spazzatura in casa oppure accatastarla vicino ai bidoni rovinando il decoro urbano? Sarebbe una brutta immagine”.

“Mi sembrano sanzioni troppo ‘puntigliose’ e non vorrei che, a causa delle scaramucce tra nuova e vecchia amministrazione, con accuse da ambo le parti su decoro urbano e servizio di raccolta, a farne le spese fossimo noi cittadini solo per una questione di ‘immagine’”.

“Se le persone vogliono conferire carta, plastica o vetro in eccesso, partendo dalla zona a monte della ferrovia e recandosi in centro negli orari consoni perché non dovrebbero poterlo fare? Esiste un’ordinanza specifica in merito? Non mi pare e lo trovo assurdo. Se può farlo l’abitante di via Dante, per fare un esempio, dovremmo poterlo fare anche noi, sennò è davvero lecito parlare di cittadini di serie A e serie B. Spero si sia trattato di un errore di interpretazione e per questo vorremmo delle spiegazioni direttamente dal sindaco Melgrati”, ha concluso Olivieri.

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