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Raddoppio Andora-Finale, il presidente di accademia Kronos Floris: “Binario unico da eliminare assolutamente”

“I ‘governanti’ farebbero una buona cosa, accontentando tutti: ambientalisti, pendolari, turisti e operatori economici”

Riviera. È notizia di pochi giorni fa, il guasto alla linea elettrica che ha bloccato la circolazione dei treni tra le stazioni di Andora e Alassio, con conseguenti ritardi e ricadute negative su tutta la linea della Riviera e, più in generale dell’intera Regione.

Un episodio che ha rilanciato ancora una volta le problematiche del binario unico tra Andora e Finale Ligure e che ha spinto tanti sindaci e amministratori del territorio a chiedere a gran voce l’intervento del Governo per lo sblocco del progetto del raddoppio ferroviario.

Tra questi anche il presidente di Accademia Kronos ed ex sindaco di Andora Franco Floris, che ha dichiarato: “Raddoppio ferroviario Andora Finale: 31 chilometri circa di binario unico posizionato tra Genova e Ventimiglia, tratto importantissimo per i collegamenti con la Francia e il nord Italia, un imbuto da eliminare assolutamente”.

“I costi-benefici non sono in discussione. Costo intervento, 1 miliardo e 540 milioni e l’investimento verrebbe in parte recuperato con un forte aumento dei passeggeri, che prenderebbero volentieri il treno (magari con la bici), visto che i tempi di percorrenza scenderebbero sensibilmente, si eviterebbero gli ingorghi autostradali (sempre presenti) e i pericoli, viaggerebbero in sicurezza, sfrutterebbero al meglio il fine settimana raggiungendo le località liguri, la Francia o il nord Italia con facilità”.

“Si risparmierebbero tanti soldi, si farebbe un gran bel favore all’ambiente (spostando il trasporto merci da gomma al ferro), scenderebbe notevolmente l’inquinamento (risparmiando molti denari) senza parlare dei vantaggi per il benessere e la  salute di tutti noi. I nostri  ‘governanti’ farebbero una buona cosa, accontentando tutti: ambientalisti, pendolari, turisti, operatori economici e la madre terra, e si darebbe anche una mano ad allungare la stagione estiva. Allora, quanto all’esecuzione dell’opera?”, ha concluso Floris.

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